2 febbraio 2013

Cp Harlock Movie 2013 - 映画「キャプテンハーロック(仮)」特報

Lui: il solo e unico CAPITAN HARLOCK!
Finalmente l'attesa sta per finire. Nel 2013 avremo il piacere di ammirarlo in digitale, regia di Shinji Aramaki (Appleseed). Prodotto dalla Toei.
Non vedo l'ora. Speriamo solo che sia lui... lui!

Il teaser merita.

1 febbraio 2013

[meme] Punite i Vostri Nemici con 10 Film Orribili


Irresistibile meme di Mr Giobblin's Minuetto Express :)
Però alle sue premesse aggiungo una visione quadridimensionale; oltre a un buon 3D, infierirei con "gli odori". Una bella grata che rilascia intensi aromi ... eh eh eh

Detto questo, mi sfrego le mani e via con la mia carrellata di 10 film.

1- Mezzanotte nel giardino del bene e del male (Midnight in the Garden of Good and Evil) è un film del 1997 diretto da Clint Eastwood e interpretato da John Cusack, Kevin Spacey e Jack Thompson.
TERRIBILE! Ero al cinema e non ci credevo. Una noia che ancora ho sotto pelle.

2- Killer Klowns from Outer Space, Pagliacci assassini dallo spazio profondo, una commedia horror americana del 1988 scritta e diretta dai Fratelli Chiodo.
Era notte e lo davano in qualche rete locale, se non ricordo male. Sinceramente, non so ancor oggi perché l'ho visto ... 

31 gennaio 2013

[serie tv] Misfits

La recensione/segnalazione contiene qualche minimo spoiler


Ho visto la prima stagione di MISFITS, 6 puntate. E la seconda, di 7.
Non male davvero, anche se con i forti contrasti e l'assenza di una vera tematica se non quella di intrattenere, era destinata a un'inevitabile resa dei conti. 
Infatti, sebbene la prima del 2009 sia stata una perla vincitrice di premi, già nella seconda c'è stato un calo. Calo andato in picchiata col la terza.
Sono ormai in dirittura d'arrivo, ma è una sofferenza.

Ma andiamo nell'ordine con due cenni sulla trama.


TRAMA. Uno a uno, un gruppo di ragazzi incasinati e disadattati, sono condannati ai servizi sociali. Nathan, Simon, Kelly, Curtis e Alisha si ritrovano costretti a verniciare panchine, pulire le strade, lavare i muri ... insomma, sembra che l'unico problema sia trascorrere il periodo della condanna il più in fretta possibile. Nessuno di loro è un "reale delinquente". Sono più che altro esuberanti e incompresi ;)
Un giorno, però, una strana nube passa facendo precipitare massi di ghiaccio e un'anomala scarica investe i ragazzi e l'assistente sociale. E altri abitanti...
E voilà, i ragazzi scopriranno di avere dei super poteri.
Nathan: lo scoprirà solo all'ultima puntata della prima serie, comunque è un immortale.
Simon: diventa invisibile.
Kelly: legge nei pensieri.
Curtis: riavvolge il tempo.
Alisha: suscita in chi tocca una "feroce" reazione sessuale.

16 gennaio 2013

[film] Razzie Award 2012: i candidati

Da un articolo del sito fantascienza.com di Alberto Priora oggi apprendo i finalisti dei Razzie ^__^
Ve li riporto con delle "sottolineature".

Peggiore film
Battleship
The Oogieloves in Big Balloon Adventure
That's my boy
A Thousand Words
The Twilight Saga: Breaking Dawn Part II

Peggior regista
Sean Anders — That’s My Boy
Peter Berg — Battleship
Bill Condon — The Twilight Saga: Breaking Dawn Part II
Tyler Perry — Good Deeds / Madea’s Witness Protection
John Putch — Atlas Shrugged: Part II

Peggiore attrice (Qui Kristen ha ben due nomination)
Katherine Heigl — One for the MoneyMilla Jovovich — Resident Evil: Retribution
Tyler Perry — Madea’s Witness Protection
Kristen Stewart — The Twilight Saga: Breaking Dawn Part II / Snow White and the Huntsman
Barbra Streisand — The Guilt Trip

13 gennaio 2013

[manuali di scrittura] Scrivere come i grandi di W. Cane (1 di 2)

Trovate altre recensioni di manuali di scrittura:
Segnalo anche il mio articolo sull'editoria fast-food

AUDINO EDITORE
Altro manuale sulla scrittura davvero interessante.
I consigli dai grandi non si possono ignorare. E così, questo saggio/manuale scritto da Cane nel 2009 e arrivato tradotto da Audino nel 2010.
Chi sono i grandi?
Balzac - Dickens - Melville - Dostoevskij - Hamsun - Wharton - Maugham - Burroughs - Kafka - Lawrence 
Faulkner - Hemingway - Mitchell - Orwell - Fleming - Salinger - Bradbury - O’Connor - Dick - Wolfe e King.

Questa recensione è stata una sfida per me, ma alla fine ho raggiunto il compromesso di un cenno/breve sintesi del pensiero espresso dal singolo scrittore. Io consiglio la lettura, ovvio.
Spero comunque che le mie due righe per autore vi suscitino interesse per approfondire l'argomento.
Saranno due articoli separati: 10 autori nel primo, 11 nel secondo.

Il manuale è strutturato a capitoli. Ogni capitolo è su un autore. L'apertura è una breve biografia. Viene poi analizzato lo stile, la forma, ma anche i contenuti di alcune opere e le peculiarità.
Si parte. ^_^

Uno scrittore del cui stile vengono perdonate goffaggine e ridondanze in favore delle trame intricate e romantiche e dei personaggi realistici. Famosi sono i suoi INDICATORI EMOZIONALI.
Esempio in Papà Goriot: Le amare riflessioni del giovane furono presto dissipate dal piacere che si prometteva cenando dalla viscontessa.
Indicatori così danno sostanza alla scrittura, è vero. Peccato che se abusati, ripetuti e "riciclati" alla fine risultino solo dei riempitivi. Balzac scriveva nell'800. Oggi, l'utilizzo degli indicatori va ben gestito e non si può avere la pretesa di essere scusati come Balzac per tutti gli altri aspetti. ;)

Peculiarità dei suoi lavori:
-il conflitto gestito col "fateli ridere - piangere - aspettare".
Purtroppo, oggi si pensa che il far ridere sia "dipingere un personaggio volgare come nei cine-panettoni". Il vecchiardo che sbava dietro le natiche di una ragazza non è mai stato "comico", ma sempre e solo volgare o grottesco. Infatti, Dickens ci mostra come una frase aggraziata possa far sorridere in modo intelligente.
In David Copperfield abbiamo un esempio. E' datato, ma significativo per capire come fare.
Notai ch'egli non aveva qualcosa che somigliasse alla forma d'un sorriso: soltanto, per farne le veci, poteva allargare la bocca e scavar due grosse grinze sulle guance, una per lato.
Ecco qui. Il lettore s'immagina la scena con gli occhi di David e sorride. Semplice, no?
La stessa logica vale per il piangere e la tecnica del mistery (aspettare). Questo implica l'assenza dell'infodump e l'utilizzo del mostrato, ovviamente. Sennò addio al mistery. :D

Chi non ha letto Moby-Dick s'infili un dito nell'occhio. Subito!
E' un romanzo "mostruoso" e Achab è vivo oggi come allora.
Il segreto di Melville?
La costruzione del personaggio attraverso 4 espedienti letterari: complessità, inaffidabilità, selezione e mistero.
Vi spiego il primo, la complessità.
Achab non compare subito nel romanzo. Ci sono numerosi personaggi che ne parlano sia bene che male, dicono di lui che è un pazzo, ma anche audace. Questo contrasto crea in automatico un personaggio complesso ancor prima di conoscerlo.

Un'immagine tratta dal film del 1956 con Peck

31 dicembre 2012

[riflessioni] 2012: l'apocalisse scampata, forse

Questa apocalisse del 2012 è andata. Dai, abbraccio di gruppo :D

La prossima apocalisse sembra essere prevista per il 2036, quella "massiccia".
E però, sembra che la Profezia di Malachia sull'ultimo Papa sia la più "gettonata". Il Petrus Romanus è il prossimo e il prossimo sarà l'ultimo... 
ohi, ohi, ohi!
Io sono un'esperta di Apocalissi ;)
Ma pensiamo positivo: siamo ancora qui.
L'anno bisestile più temuto è agli sgoccioli. E' normale tirare le somme ...

1-Su Libri e Caffelatte ho scritto 90 post. Poco rispetto all'anno prima (152) però credo di aver alzato la qualità. Su Procino e B&C c'è una quieta convivenza. Pazienza, del resto scrivere solo per fare un post, non fa per me. Spero di fare per Pro l'articolo su Conan e Lana, ci tenevo tanto. 
Su B&C invece, spero di portare avanti le recensioni (le pillole da Libri e Caffelatte).
Sono molto contenta invece delle intervistazze. L'anno prossimo, le proseguo.

2-Libri letti sono una trentina. Però sono per lo più saggi e manuali. Quest'anno è andata così. 

3-Ho scritto 4 racconti e 2 romanzi. Questo spiega anche perché il blog sia calato.

4-Ho aperto un nuovo blog www.biocyberpunk.com e non sembra, ma si è già preso i suoi spazi.

5-Inserirmi tra gli autoprodotti è stata una nuova e magnifica esperienza. Tanto che, ne farò un post. Già in molti mi chiedono come si fa? Da chi si va? I costi... 
Datemi 3 mesi e tiro le somme per fare un articolo serio con suggerimenti concreti sull'autoproduzione.

6-Nel 2013 le previsioni sono: 
-finire l'ultimo capitolo di BIO Cyberpunk. Pubblicarlo. Portare avanti il blog e due cosucce collaterali :)
-riprendere le recensioni su Libri e Caffelatte (ho una decina di libri che attendono scalpitanti)
-dovrebbe uscire un'antologia con editore NOEAP dove sono uno dei tre editor (è leggermente in ritardo, ma meglio pubblicarla quando sarà tutto ok)
-un mio racconto sempre in un'antologia di CE NOEAP
-da giugno/luglio partire col nuovo romanzo (la fase di studio è già partita da parecchio, prevedo di finirla in primavera. Dopo, potrò avviare la prima stesura). Questo sarà più leggero e divertente, ma sempre di fantascienza. Vi dico solo che partirò dalla Fiera di Lucca Comics and Games :D

FILM 2012: In dubbio tra John Carter e i Vendicatori. 
LIBRI 2012: Io sono leggenda di Matheson, non era la prima volta, ma per recensire i film e paragonarli, ho riletto anche il romanzo. Ho ritrovato le stesse emozioni. Magnifico. 
Le novità, ahimè, quelle poche che mi sono capitate in mano mi hanno delusa, perciò ho preferito nemmeno recensirle.
SERIE TV 2012: Black Mirror serie cyberpunk nuova, fresca, innovativa. Da vedere!

Poi, che altro?
Sopravvivere agli zombie di Resident Evil 6! Ecco cosa.
L'unico "mio regalo" che era sotto l'albero, mi sta uccidendo tutte le sere. :D

Magnifico! Erano anni che non giocavo.
Sono proprio contenta.
Per tutto il resto, mi auguro di stare un po' più serena. L'anno passato, mi ha fatto "sorprese" tutte spiacevoli e non erano neppure scherzi. Vabbè. Bisogna sempre andare avanti.
Ho male ai piedi, però ...

Per ora, BUON ANNO A TUTTI!
Che il nuovo anno plachi la tempesta distruttiva che attanaglia la nostra povera Italia e porti la fresca brezza del rinnovamento.
VI ABBRACCIO! 


Lo so, questa era per Natale, ma era troppo bella :)

28 dicembre 2012

[news] Intervista su CartoonMag e 3 capitoli di BIO Cyberpunk

In questi giorni è uscita un'intervista su CartoonMag.
Samantha Baldin: "Sfogo e fuga nella scrittura" 

Le domande erano molte e non così immediate nella risposta. 
Si passa dal racconto apocalittico per D-Doomsday, a quello steampunk per Stirpe Chimerica. Infatti, mi viene chiesto cos'è lo steampunk per me. 
Autori di riferimento, stile di scrittura, del mio blog Libri e Caffelatte e sull'auto-produzione in ebook.

E poi arriviamo a BIO Cyberpunk e il cyberpunk, quindi.
Forse, ho fatto uno spoilerino :P
Ringraziando ancora per la gentilezza e disponibilità Veronica e CartoonMag, vi invito a leggerla. QUI!

Pepper, conosci questo "BIO"?
^___^
News su BIO: ho iniziato i post con i primi 3 capitoli e i backstage. Per i dubbiosi che non si accontentano delle anteprime fornite dagli store. Il capitolo 1 (Bio is free!) si comporrà con i vari post, giorno dopo giorno. QUI!
Seguirà il secondo su Michela (Ordinary Caos) e il terzo, ancora su Bio (Blue Ethic), che chiarirà, in parte, la struttura del romanzo. La logica con cui ho concepito il susseguirsi dei capitoli, anche. 
In tutto saranno 130 pagine circa, su 290 del primo romanzo. 

Io per qualche giorno faccio vacanza. Ho saltato quelle estive, del resto :(
Vi auguro Buone Feste. 

21 dicembre 2012

[ebook] BIO Cyberpunk di Samantha Baldin

Segnalazione 1: SIAMO SOPRAVVISSUTI ALLA FINE DEL MONDO! 
Segnalazione 2: OGGI E' USCITO IL MIO ROMANZO (in anticipo di ben 24 ore, si vede che scalpitava :D) sarà un segno?
cover BIO Cyberpunk
INCIPIT
... Matrice L1MB0 attivata.
Inserimento Progetto BIO03 in corso.
Elaborazione dati.
Attendere scansione...
...
Progetto BIO03 inserito con successo.
Premere invio.

TRAMA
Rinascita: Imprigionato nella Matrice Limbo per oltre quarant'anni, Bio Cyberpunk riesce a fuggire grazie all'aiuto di un giovane hacker. Reciso il collegamento neuronale col corpo, Alessio Merisi inizia una nuova esistenza in rete come Entità Bio.

È il 2056.

Missione: Attaccare la Shiba, potente multinazionale che controlla la matrice, per liberare Michela, la donna che ama.
Interferenze: Bio riceve dei file crittografati sotto forma di cristalli. Estrarrà dei video che gli mostreranno Michela mentre vive una vita alternativa in Milano nel 2011. Molti saranno i suoi dubbi, ma nulla lo distoglierà dal liberare Michela finché non scoprirà il mittente e sconvolgenti analogie con i filmati.

Due realtà stratificate e complesse.
Bio vi mostrerà la rete dall'interno. Michela, invece, sembrerà vivere una vita comune, ma è solo apparenza.

Il PRIMO di 2 romanzi di fantascienza che abbraccia le tematiche sulla realtà del precursore del cyberpunk, Philip Dick, e il film culto “Matrix” unito ai videogiochi e una matrice molto particolare.

TROVATE L'ESTRATTO IN EPUB CON 132 PAGINE QUI!
Per info: www.biocyberpunk.com
banner di BIO Cyberpunk
IN TUTTI GLI EBOOK STORE

Chi è l'autrice? ... sono io ^___^  
Spero vi piaccia.

Vi aspetto sul sito con le anteprime dei capitoli e i backstage. 

Essendo un ebook vi anticipo che "se fosse di carta" sarebbero 290 pagine, anche più. 
Il SECONDO, che uscirà nei primi mesi del 2013 (già scritto, sto solo definendo l'ultimo capitolo) vi informo che supera le 400 pagine. 
BIO Cyberpunk è un bel tomo di 700 pagine circa, quindi. E' stato un lungo lavoro, ma ve ne parlerò dall'altra parte.

Spero di vedervi anche su TWITTER e sulla PAGINA FAN.
Bio ha voluto anche il suo PROFILO su FB. Che se ne farà? Mha. ;)

Per ora, vi saluto.
Per ogni domanda, curiosità e altro contattatemi su info@biocyberpunk.com così non faccio caos con Libri e caffelatte che continua come sempre con le recensioni di film e libri, le interviste e tutto il resto.

20 dicembre 2012

[intervistazza] Darkwing 1-La Spada dai Sette Occhi di D. Cencini

Segnalazione + Intervista

Davide Cencini presenta il primo volume della saga fantasy/fantascienza Darkwing edita da Utelibri.
Trovate il trailer QUI!
“Un viaggiatore giungerà da lontano a reclamare la spada, annunziando la resurrezione del Dio dai Sette Occhi: egli, vissuto come giusto tra i giusti, diverrà dominatore dei cieli e distruttore della terra, e regnerà in eterno su un trono di sangue, eretto con le ossa dei santi sopra i teschi degli dei.” 
Dalle profezie di Waldur il Saggio 
Trama
Terra. Un futuro non molto lontano.
Il mondo soffre a causa della scarsità di fonti energetiche. La EnerFed Corporation collauda un nuovo reattore in grado di produrre energia illimitata; ma bastano pochi attimi e il sogno di un mondo migliore si trasforma in un disastro.
Peter Klein, nel tentativo di salvare la sua migliore amica, rimane coinvolto nell’incidente e viene dato per morto. Scopre invece di essere finito su un mondo chiamato Corown, dove ciò che credeva esistere solo nella fantasia sembra aver preso vita. Qui rimane coinvolto in una serie di drammatici eventi che lo portano a impossessarsi della Spada dai Sette Occhi, un’arma che lo investe di un potere terribile e oscuro; il suo risveglio preannuncia quello di Xagash, dio della distruzione assoluta.
Suo malgrado, diviene il Darkwing, l’araldo che annuncia la fine del mondo.
Investito di un ruolo che non desidera, Peter dovrà decidere se usare questo potere per salvare coloro che è destinato a distruggere, mettendo in gioco non soltanto la sua vita, ma la sua stessa anima…

I Silenziosi

19 dicembre 2012

[intervistazza] E un elfo li radunò... di D. Galati

Segnalazione + Intervistazza
Linee Infinite
"E un elfo li radunò..." è un fantasy di Davide Galati edito da Linee Infinite.
Il blog del romanzo è QUI!

Trama (dalla quarta): I regni si spaccano al loro interno. Gli eserciti si preparano alla battaglia. I morti vengono risvegliati dalle loro tombe. Culti mostruosi emergono dalle profondità marine. Le forze della natura sono minacciate nella loro essenza. Antichi segreti, nascosti fin dalla fondazione del mondo stanno per essere rivelati. Un guerriero, un ladro, un sacerdote di Wotan, un nano: un’antica amicizia ora diventata oscura. La lotta per salvare un’anima diventa la battaglia per salvare un mondo. Tutto questo accadde quando un elfo li radunò! 
Una storia di amicizia, un grande affresco epico, una riflessione sulla realtà e sul libro arbitrio.

L'autoreDavide Galati, nato a Verona nel 1971, si è Laureato in Filosofia con una tesi e un percorso di studi in Storia delle Religioni. Da sempre è appassionato di fantastico. I suoi racconti hanno vinto diversi concorsi italiani di narrativa ed è stato redattore di importanti riviste del settore. 
Ha pubblicato con Gabrielli Editori Verona Minor Hierusalem, un libro storico/artistico/religioso sulla sua città. Il suo romanzo Oddwars che unisce Fantasy e Fantascienza è stato distribuito da Feltrinelli fino al 2011. Ha un blog personale dove parla di fede e religione umbradei.wordpress.com
momento relax prima delle domande

17 dicembre 2012

[intervistazza] Il richiamo della luna oscura di M. Vicedomini

Segnalazione + Intervista
GDS Edizioni
cover di Nadia Mozzillo
Maurizio Vicedomini quest'anno fa terno con Il Richiamo della Luna Oscura edito da GDS
Dopo Myrddin di Avalon (Edizioni Diversa Sintonia), un racconto lungo in e-book di fantascienza storica, e Il Patto della Viverna (Ciesse Edizioni), un romanzo Sword & Sorcery, arriva in ebook e cartaceo anche questo suo lavoro molto originale e insolito.
Infatti, è una raccolta di racconti legati da una trama che inizia e termina come fosse un romanzo, ma che si definisce di racconto in racconto. 

“Eppure la luna oscura, ogni notte, lo chiamava.
Gli sussurrava di strade segrete e sentieri dimenticati che l’avrebbero ricondotto finalmente a casa. Brillava nel suo tetro splendore, invogliandolo a viaggiare a lume di stelle, mentre il resto del mondo vagava su sentieri di sogni.
E lui, ogni volta, si era lasciato soggiogare da quella voce, dalla speranza.”

Un viaggio. 
Il Richiamo è il lungo peregrinare di Garrett alla ricerca della casa perduta, cancellata dall’avvento del nuovo mondo, della nuova luna. È un viaggio per la sua anima, nella lenta maturazione, e un viaggio per il lettore, diviso fra i combattimenti e le avventure proprie di uno Sword&Sorcery, e ciò che c’è dietro: l’allegoria che permea le pagine del libro.
Un romanzo a racconti, i cui capitoli costituiscono esperienze a sé ma allo stesso modo legate indissolubilmente dall’unico viaggiatore, sperduto sotto la brillante tenebra della luna oscura.

L'autore: Maurizio Vicedomini nasce a Napoli il 30 giugno del 1990. È studente di Lettere Moderne presso l'università Federico II di Napoli, chitarrista del sabato sera e cintura nera di Taekwondo.
Appassionato lettore e studioso di letteratura fantastica sotto ogni aspetto, scrive da anni romanzi e racconti, ma solo di recente si è affacciato al mondo editoriale.Oltre i tre lavori già citati ha pubblicato diversi racconti in antologie. Cura la rubrica FantaCliché su TrueFantasy e scrive articoli per Fantasy Planet e Fralerighe.


Le 3 domande:
1-Una raccolta di racconti legati ma, al tempo stesso, slegati. C'è una trama che li unisce e che cuce la storia, ma i racconti non sonno necessariamente in ordine cronologico, ad esempio. Ho capito male? Ci spieghi meglio la struttura?
I racconti sono in ordine cronologico :)
Immagina un romanzo: i capitoli si susseguono, raccontando la storia dal suo inizio all'epilogo. Allo stesso modo, ne Il Richiamo della Luna Oscura si hanno questi capitoli. La differenza sta nel fatto che sono racconti, quindi più lunghi, e che fra gli eventi di un "capitolo" e il seguente può passare anche molto tempo.
Ma, nonostante questo, la storia attraversa un "continuum" temporale lineare, e porta il lettore - e Garrett - dall'inizio delle sue avventure alla loro conclusione :)

2-L'allegoria è l'anima del tuo lavoro. L'alone di mistero intorno alla luna e al suo mutare repentino che spiazza il protagonista. Un viaggio solitario e notturno. Spero che Garrett non abbia timore del buio. :D
Battuta a parte, puoi accennarci il tema che intendi trasmettere o lo si percepirà solo al termine della lettura?
Per fortuna nessuna "oscurofobia" :P
Il Richiamo è un'opera allegorica nel suo insieme, quindi svelare ciò che c'è dietro sarebbe come spoilerare il finale. Posso però dire che - proprio per la sua composizione - il libro porterà avanti un'evoluzione in Garrett lungo tutta la storia. Egli ne sarà in parte consapevole, in parte no, e al contempo si svilupperà l'allegoria attraverso eventi e "concezioni" personificate nei co-protagonisti.
Il tutto finché il filo rosso dell'allegoria e quello nero della finzione letteraria si uniranno alla fine del libro, rendendo più chiaro i risvolti al lettore.
Così sembra contorto, me ne rendo conto, ma leggendo il Richiamo è tutto più lineare ^^

3-Lo leggerò presto vista la sua insolita natura. Per ora, ti senti di poter stuzzicare la lettura ai "pendolari" di Libri e Caffelatte con un retroscena, magari com'è nato, o altro? Ti lascio la parola.
Volentieri. Il Richiamo è la prima opera davvero giunta per "ispirazione". Sia chiaro, anche i precedenti lavori sono nati da idee e tanta fatica, ma Il Richiamo è arrivato... da solo, nel bel mezzo della stesura di un altro libro. L'idea è giunta carica di dettagli, già permeata dei suoi sensi allegorici. Il resto è seguito grazie a diversi fattori. L'entusiasmo crescente per ciò che stava venendo fuori, l'atmosfera creata dalle musiche dei Pink Floyd - che ho omaggiato nel testo in alcuni punti -, la possibilità di poter parlare - grazie alla struttura di romanzo a racconti - di più tematiche allo stesso tempo.
E nonostante la documentazione e il worldbuilding, ho finito la prima stesura in un mese.
Potere dell'entusiasmo!

Grazie Maurizio.
In bocca al lupo!

11 dicembre 2012

[serie tv] Black Mirror


Che spettacolo!
L'ho vista per caso e non ho potuto non fare un articolo per segnalarvela.

Black Mirror è una micro serie, purtroppo, di soli 3 episodi. E' britannica prodotta dalla Endemol, ideata e realizzata da Charlie Brooker. Andata in onda su Sky.
E' di fantascienza, è cyberpunk! :D

E' satirico, il primo.
E' claustrofobico, il secondo.
E' delirante, il terzo.

3 episodi in apparenza scollegati, ma col comune denominatore: la tecnologia "sociale".

EPISODIO 1- Messaggio al Primo Ministro
le news
Assolutamente geniale!
Il Primo Ministro inglese riceve un video. La Principessa Susannaha è stata rapita. 
La richiesta del rapitore è assurda: il Primo Ministro dovrà avere un rapporto sessuale con un maiale (femmina) e mandarlo in diretta televisiva.
Shock!
All'inizio il video del rapimento con le richieste rimane segreto, ma in breve viene messo su You Tube con la diretta conseguenza dell'opinione pubblica che inizia a dire la sua. 
"Dovrebbe farlo. C'è in gioco la vita della Principessa."



L'espressione del Ministro è eloquente
A parte la satira intrinseca, devo dire che è stato un episodio molto coraggioso. E non parlo solo del Primo Ministro. (la battuta era acida, scusate) 
In realtà, credo che abbia affrontato davvero il "black mirror". Viviamo in un momento dove tutti potrebbero con un click sapere tutto della nostra vita, anche quello che non vorremmo. 
Non solo. Con i simpatici programmi di montaggi fotografici, si potrebbero calunniare innocenti e a loro insaputa. Come avviene sempre, prima si condanna e poi (forse, quasi sempre mai) si riabilita la persona.
Cosa voleva dire il rapitore con questa richiesta?
Che siamo non solo ricattabili, vulnerabili e influenzabili, ma che la tecnologia sociale ha un "lato oscuro" mostruoso e spietato. Anche se fingiamo di non vederlo, c'è.
Speriamo solo di non essere avvolti dalla sua ombra.

EPISODIO 2- 15 milioni di celebrità
Quello che devi fare nella vita è solo PEDALARE!
Non puoi nemmeno chiudere gli occhi.
Cinico e spietato come raramente ho visto.
Questo episodio non mostra il mondo esterno, lo lascia intuire ed è un mondo nel quale non vorrei vivere.
Una distopia quindi. E anche ben gestita.
Bing vive in una sorta di bunker con altra gente che tutti i giorni non fa che pedalare. Più pedali e più "crediti" guadagni. I crediti servono per avere gadget per il tuo avatar. La gente comunica solo con gli avatar.
C'è un bonus, però.
Con 15 milioni di crediti puoi comprarti il biglietto per partecipare a HOT SHOT.

Sì, quello a destra è Rupert Everett.
Gli utenti connessi per assistere alla trasmissione
Bing è un personaggio che mi è piaciuto molto. Non dico di più per non rovinarvi l'episodio, ma è davvero ben costruito. 
Anche qui abbiamo il rovescio dei social network. E il monologo che fa Bing sul finale lo spiega.
C'è anche un'interessante punto di vista su quelle trasmissioni che vanno tanto di moda, personalmente evito anche la pubblicità.  
Comunque, qui i tre giurati sono crudeli col sorriso... i peggiori.
Fantastico!

EPISODIO 3- Ricordi pericolosi
Rivedere i ricordi come file
Questo è il mio preferito :)
Liam, avvocato e sposato, vive in una società dove uno speciale impianto permette di accedere ai ricordi come fossero file archiviati in una cartella. 




Liam è fantastico. Attento ai dettagli, alle micro espressioni. E' "leggermente" nevrotico e ossessivo, ma a mio avviso, non ha tutti i torti. L'episodio è da vedere e non posso dire di più.
Vi mostro solo alcune espressioni dell'attore Toby Kebbell, perché è bravissimo.



^___^
Come si vivrebbe in una società dove alla sera, tra amici, non si raccontano più i momenti di un viaggio, ad esempio, col personale "punto di vista", ma si mostrerebbe sullo schermo del salotto il ricordo?

Vedete, il tappeto era logoro!
Se all'inizio dell'episodio ho pensato che sarebbe stato interessante avere una "partizione" reale nel cervello per memorizzare e rivedere i ricordi, alla fine ho cambiato idea.
Non solo per quel che accade a Liam, ma per una questione semplice e lo sottintendono proprio all'inizio dell'episodio. "La retroattività della colpa".
Il concetto ricorda "Minority Report" del mitico Dick e, in effetti, è così subdolo e spinoso dall'affascinarmi sempre. 
In un futuro in cui si possono mostrare i fatti vissuti in prima persona, ma in modo oggettivo con la possibilità di analisi dell'ambiente e delle persone, il rischio di diventare paranoici è palpabile. 
La solitudine, è dietro l'angolo. 
Uno vivrebbe nell'ansia di mostrarsi per quello che sente in quel momento per timore di essere analizzato.
Sicuramente, ci sarebbero meno tradimenti :D ma, forse, anche meno amici.


Nell'era pre Facebook, pre social-network, mi trovavo in strada con gli amici. 
"A stasera, al solito posto" ci si diceva fuori da scuola.
Era una forma di comunicazione privata, quasi da "branco". Eravamo solo noi che sapevamo qual era il "solito posto". Si andava alle feste e si viveva la serata tra noi. Quasi in modo "egoistico", lo so, ma erano gli amici. Gli amici veri, quelli che vivi a pelle tutti i giorni. C'erano gli amici, e poi gli altri.
E poi, il mondo "estraneo".

Oggi, invece, ti taggano e tutti in automatico sanno i fatti tuoi. Ti fotografano e non lo sai.
Il "posto privato" non esiste più. 
Tutti sanno dove sei (con gli smartphone, poi, è quasi ridicolo), con chi sei, cosa ti piace, cosa pensi...

E ti giudicano per quattro foto, tre commenti, due "mi piaci" e un "amico" scomodo.
E' tremendo.
La mini serie Black Mirror affronta alcuni aspetti mascherandoli con la distopia di un imminente futuro, ma la realtà è che è già peggio! O no?