Amici, sono felicissima di dichiarare che "Blade Runner 2049" mi è piaciuto moltissimo!
Mi è piaciuto così tanto che ho deciso di fare due recensioni:
-la prima, questa che state leggendo, vuole solo darvi la mia opinione SENZA spoiler
-la seconda, che scriverò con calma e pubblicherò più in là, confronterà il film precedente e il racconto di P. K. Dick da cui è tratto, ovvero "Gli androidi sognano pecore elettriche?" e ipotizzerà alcune domande lasciate aperte.
Perché ho deciso di fare delle recensioni separate?
Il motivo principale è che non voglio rovinare con odiosi spoiler la visione di questo straordinario film a nessuno, l'altro motivo è che NON è solo un film. Ne riparleremo.
L'ambientazione è studiata e curata meglio del precedente, e non era facile. Sono stati inseriti panorami ampi e profondi. Vengono mostrati diversi mondi, alcuni familiari "alla Balde Runner" come ormai diciamo noi, ma anche nuovi e post apocalittici.
Così ritorna Los Angeles con lo skyline di Hong Kong ma più cupo e umido che mai. Tornano quegli immensi schermi sui grattacieli che fanno di Blade Runner una pellicola claustrofobica e che mostra un futuro pessimistico, ma solo in apparenza.


