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4 febbraio 2018

[Quando manca il caffè] I nuovi lettori; stiamo perdendo generi letterari?

Avviso importante prima di iniziare a leggere: NON E' UN POST DONNE CONTRO UOMINI O GENERE ROSA CONTRO FANTASCIENZA. Che sia chiaro fin dall'inizio! Perciò, abbassate le armi e fate un respiro profondo. 😂
Rilassatevi... la mia vuole essere un'analisi della società e di alcuni generi letterali.
Buona lettura.


A prescindere da Amazon, vi capita ancora di andare in libreria? 😁
Spero di sì. Io non ho rinunciato al cartaceo e compro entrambi. Certo, sono per l'80% ebook.
I motivi sono essenzialmente lo spazio e il costo. 
Comunque, l'ultima volta che sono stata alla Feltrinelli in Milano non solo ho notato che c'è sempre meno spazio e titoli per il settore della mia amata fantascienza (i titoli sono sempre quelli ...) ma pur di vendere qualcosa, li mettono nelle offerte o tra quelli scontati o addirittura li mimetizzano con altri generi sperando forse in un lettore distratto. 
Ho visto con i miei occhi Lolita di Vladimir Vladimirovič Nabokov vicino a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Ora, ho letto entrambi, quindi non voglio criticare Lolita, anche perchè l'ho apprezzato molto, ma mi chiedo se davvero abbia un senso tutta questa confusione. 


Qui non stiamo parlando di stesso genere e vince il romanzo meglio promosso, qui stiamo assistendo all'agonia della fantascienza vera e propria. 
In libreria è più facile notarla. Gli scaffali svaniscono o diventano sempre più piccoli.
Negli store come Amazon è più complicato, ma basta controllare la top 100 e noterete da soli che un romanzo di genere rosa stagna per settimane e comunque mezza classifica è per loro. Ma dove sono i romanzi di fantascienza? Non entrano se non quando ci sono promozioni a 0,99 o i film al cinema, ma anche in questo caso restano un paio di giorni e poi tornano nel limbo.

La fantascienza vende ancora?
E' questo che mi chiedo. 😒
Eppure al cinema i film della Marvel vanno alla grande. Sono sempre pieni. Chiarito questo, e anche che i videogiochi vendono bene, mi chiedo: l'agonia è solo letteraria?

4 ottobre 2017

[ebook] Yacco - racconto fantascienza su Amazon


Yacco è un racconto di fantascienza, per essere precisi apocalittico.

TRAMA:
Un mondo marcio e malato che si ostina a non cedere.
Una donna coraggiosa che ancora spera di cambiare il futuro.
Una bambina dal destino ineluttabile.
Yacco è l'innocenza della Natura che si rivolta contro l'Uomo, che sarà presto leggenda.

E' solo su Amazon per approfittare della lettura gratuita dell'Unlimited, come già "Le figlie dell'Arca".

Estratto:
YAKKO guardava la grossa auto che si allontanava. 
Quella giovane donna che sembrava tanto simpatica, visto che parlava con un manichino come lei parlava col suo bambolotto, l’aveva lasciata sola.
Yakko aveva capito poco delle frasi che le erano state dette, ma dal tono aveva capito che non la voleva con lei. 
Parlava poco di tante lingue e nessuna bene. Non aveva una lingua madre visto che non ne aveva avuta una.
Il tuo nome è Yakko, le era stato detto in una lingua chiamata Giapponese, ma il Giappone non c’era più. Cancellato dalla mappa del mondo come un inutile extra.
Ti ho trovata nella spazzatura, le era stato detto in Inglese, ma l’Inghilterra era sprofondata. Come una barca bucata, era stata risucchiata dal mare. 
Ti tengo io per un po’, in Francese. Mi dispiace, in Spagnolo. E Scusa e Arrangiati, in due lingue nordiche di cui non ricordava il nome. 
Tutti posti dove la gente non era felice e per questo fuggivano. Così le avevano spiegato.
Sei tanto dolce, ma ho già un figlio, in italiano come quest’ultima che le aveva detto la donna simpatica che le risuonava ancora nella mente: Non posso portarti con me.
Yakko rappresentava un peso per chiunque. Lo sapeva, glielo avevano fatto capire in più d’una occasione. Era solo una bambina, in fondo.
Mentre l’auto diventava sempre più piccola, Yakko si sentiva nuovamente sola. 
Chinò il capo e s’accucciò. Strinse il suo bambolotto e sospirò depressa. Aveva girato per giorni in cerca di persone amiche in questa città morta senza trovarne alcuna. Aveva sperato perfino di trovare un animaletto che le tenesse compagnia, ma nulla. La morte e la decadenza erano impresse dai pesanti strati di polvere che ingrigiva ogni cosa.
D’improvviso sentì una brusca frenata e s’alzò di scatto.
La gip s’era fermata. 
Il cuore iniziò a batterle veloce. Sì, pensò. Quella donna simpatica aveva cambiato idea.
Corse, corse veloce verso la gip che intanto stava indietreggiando piano.
Correva e sorrideva. Non sono più sola.
*

29 aprile 2017

[ebook free] Dottor Jack/Le figlie dell'Arca - steampunk horror scifi (segnalazionex2)

cover Dottor Jack
Segnalazione: ho pubblicato negli ebook GRATIS il mio racconto "Dottor Jack" sperando di farlo conoscere a tutti coloro che non l'avevano letto anni fa. E' la mia personale genesi del mito di Jack, il saltatore o Spring-heeled Jack, personaggio della Londra vittoriana.
Lo trovate anche nell'antologia "Trekkie of Mars 1- Literary Abduction" è uno dei racconti che Carlo legge all'amico Renzo.

Incipit
Jack afferrò la borsa medica che aveva in terra, vicino alla gamba. Mosse un passo.
La donna passò il braccio sulla fronte. Si alzò rasentando la parete. Pochi respiri e si avviò trascinando i piedi. Girò l’angolo senza voltarsi.
Jack si precipitò sul piccolo. Era un prematuro, sulla schiena c’erano delle chiazze scure. Le braccia erano minute e una più corta dell’altra. Toccò col dito il cuore sentendo delle leggere pulsazioni. Era vivo, ma sifilitico; come supponeva, la donna era ammalata.
Aprì la borsa, estrasse un panno con i ferri chirurgici. Tagliò il cordone ombelicale liberandolo dalla sacca. Prese il barattolo di vetro contenente la formaldeide e lo depose dentro. Per un breve istante, il forte odore di acido coprì il puzzo del sangue misto liquido amniotico. Mise rapido il barattolo nella borsa e la chiuse.
Jack osservò il piccolo. Era condannato, ma lasciarlo a quel modo gli sembrò disumano. Stava per avvolgere il corpicino in un panno, quando fu scaraventato a terra. Si ritrovò la donna a cavalcioni, mentre lo schiaffeggiava mostrando i denti marci.
Jack tentò di allontanarla. Le afferrò le mani, ma la donna lo morse al braccio. Gridò un istante per poi mollarle un pugno in faccia. La donna cadde all’indietro.
Osservò l’avambraccio, mancava una parte della pelle laddove c’era la ferita che grondava sangue.
La donna si copriva il volto con le mani. Poi, lo fissò con gli occhi sgranati, gli si lanciò addosso con le braccia tese gridando come una pazza invasata.
Jack la colpì allo stomaco. La donna indietreggiò, scivolò sul sangue e cadde malamente in terra. Picchiò la testa e svenne.
Jack cercò la borsa ansimando trovandola poi dove l’aveva lasciata. Il piccolo però non c’era più. Da sotto la schiena della donna emersero sottili rivoli di sangue che s’insinuarono tra le giunture dei sassi.
La morte per quell’innocente era giunta malsana come la nascita.
Jack si alzò, prese la borsa e si avviò a capo chino. Si strinse nel mantello nero e s’incamminò lungo il vicolo con lo strazio nell’anima: Dio non si cura di Black Hole Street.
Percorse le vie deserte e infangate sentendo quanto fosse moralmente pesante la borsa e al contempo quanto fosse a senso unico la sua strada; senza sbocchi, senza bivi, Jack poteva solo andare avanti zoppicante con i suoi fardelli. 

Nota: c'era stato molto studio, anche se non sembra, ma è un personaggio leggendario al pari del più "commerciale" Jack lo squartatore. In realtà, Jack il saltatore, o l'uomo diavolo, sono coesistiti oppure erano la stessa figura. Chissà. Rimane il fatto che ho inserito e riportato cenni storici così come il titolo che cita il ragazzo dei giornali. Spero vi piaccia.


2 gennaio 2017

[Amazon] Sottocategorie di fantascienza per una migliore visibilità degli ebook di genere


Buone nuove per gli autori, ma anche per i lettori di genere scifi che gradiscono andare nel proprio sottogenere preferito. Finalmente Amazon ha inserito le sottocategorie nella fantascienza. (Di preciso non so da quando, me ne sono accorta da poco e ho pensato di farne un post per avvisare chi non lo avesse notato.)

Ecco le sottocategorie:
- Avventura
- Fantascienza tecnologica
- Invasione alieni 👽
- Militare
- Post-Apocalittico
- Racconti brevi
- Space Opera
- Steampunk
- Viaggi nel tempo

20 novembre 2014

[#ebook] Literary #Abduction di S. Baldin (segnalazione novità #fantascienza)

Segnalazione
[ebook] Literary Abduction di S. Baldin

cover "Literary Abduction"
Ecco il mio nuovo romanzo breve dal titolo "Literary abduction", sono circa 110 pagine.
Prima di accennarvi qualcosa, vi riporto la trama.

Carlo e Renzo sono due universitari che hanno trasformato la loro passione per la fantascienza e per Star Trek in un sito web che vende gadget. Per promuoverlo hanno affittato uno spazio alla fiera di Lucca "Comics and Games". È sabato, il giorno di Halloween, e la fiera è stracolma. Arrivare a sera sembra un'impresa, ma la vera sfida per Renzo sarà sopravvivere ai racconti dell'amico, che non perderà occasione tra la cena e il Live di Vampiri di prendere il suo ebook reader per leggerglieli. A metà strada tra un’antologia e una storia nella storia, Literary Abduction vi farà rivivere le magiche atmosfere della fiera toscana con un finale a sorpresa. 
È emozionante scrivere fantascienza, è eccitante leggere e vedere i film, ma viverla lo sarà altrettanto?

Lucca, durante la Fiera Comics and Games
Come avrete intuito dalla trama, la storia prende il via in Lucca, durante l'evento più famoso nel nostro settore di appassionati. Per chi non lo sapesse, io ho fatto così tante fiere da operatrice del settore che descrivere il retro scena di Carlo e Renzo è stato uno spasso.

1 agosto 2013

[self publishing] Il nuovo volto dell'Editoria

[self publishing] Il nuovo volto dell'Editoria


Il self publishing è un secondo lavoro, non è un semplice hobby. 
Gli autori auto-pubblicati ricoprono le mansioni di una Casa Editrice "al completo", compreso il marketing. 

Non è mia intenzione dilungarmi sui vari perché uno decida di affrontare la strada più difficile, non siamo tutti uguali e ognuno di noi sbarca nel self con un approccio diverso e un bagaglio d'esperienze troppo vario per generalizzare. 
Per questo, proprio perché i motivi sono diversi, non è corretto etichettare tutti quanti i self come scrittori falliti, o peggio, rifiutati dall'editoria "cartacea".

Chi di solito scaglia la pietra infamante, non ha la coscienza pulita. ;)
Infatti, ci sono però 3 categorie che sputano sugli auto-prodotti, sugli ebook e sui nuovi editori web:
-quelli che pagano per avere il libro stampato rivolgendosi alle EAP che, ovviamente, ostacolano il self visto che viene meno il loro finto pedigree per ingannare i lettori (in Italia abbiamo circa 600 piccoli editori, conoscerli tutti è impossibile, quindi è facile vendere un libro con la dicitura "editore Pinco Pallo")
-quelli che comprano "sotto banco" le copie in tacito accordo con la clausola "che lo scrittore deve impegnarsi a vendere entro l'anno X copie" (CE a doppio binario, che non differiscono dalle EAP a conti fatti, ma per qualche motivo a me oscuro appaiono meno negative) 
-i raccomandati (amichetti di amiketti... o di persone importanti che sono etichettati "fenomeni" al primo romanzo a 15 anni perché sì!). Questi sono i più ipocriti e infami. Dicono no alle EAP (come se loro fossero immacolati) e mettono i loro ebook a prezzi assurdi per incentivare l'acquisto del cartaceo che, di solito, costa poco di più e dal quale traggono profitto.

Tutta questa finta e mediocre editoria se la sta vedendo molto male proprio a causa del self e dell'editoria web... ma che strano. Poverini, stanno vedendo il buio in fondo al loro tunnel dorato.
Oh, come mi dispiace. :D
Ho passato anni a far marchette...
Invece, quello che mi rattrista davvero, sono quei piccoli e medi editori onesti che non passano un buon momento (per non dire pessimo); vittime innocenti del profondo cambiamento che stiamo vivendo.

Per contro, molti self hanno avuto un riscontro di lettori tale da aver suscitato l'interesse di CE importanti; è il caso di Martin Rua che con il suo "Codice Baphomet" (un thriller esoterico) ha avuto migliaia di download, era sempre primo in Amazon ... e lo è stato a lungo.
Ebbene, Martin (che aveva però altri romanzi all'attivo e il pubblico lo apprezzava già da alcuni anni) uscirà in settembre con Newton con "Le nove chiavi dell'antiquario". Notevole, no?
E' un buon esempio di uno che ha mostrato con le sue sole forze che con costanza e impegno, si possono ottenere ottimi risultati.
Ma la Newton è una delle poche CE che gestisce gli ebook in modo eccellente, altre non sanno nemmeno cosa siano o peggio: li vedono come "il Male Digitale che distruggerà l'editoria"...

aaarrrgh!

28 giugno 2013

BIO Cyberpunk: Quantum Fiction

BIO Cyberpunk: Quantum Fiction


BIO Cyberpunk è quantum fiction.

Sorpresa! Spero vi sia gradita. :)
Sembrava solo un cyberpunk, ma c'era di più. Non potevo dirlo prima, però. Anche perché nel primo volume, che ricordo essere meno della metà del romanzo completo, non c'è alcun accenno al discorso "quantum". E' solo nel secondo e conclusivo volume, di 367 pagine che arriva la Teoria M.

Comunque, tutto ciò che c'è da sapere lo troverete direttamente nel romanzo. Non è mia abitudine spedire il lettore a prendere il dizionario durante la lettura infrangendo così la promessa di "immersione in un altro mondo". Io spero di intrattenervi per tutto il tempo con un'avventura insolita, originale e "agrodolce". 

BIO Cyberpunk, nella sua completezza di quasi 700 pagine, è a tratti divertente, ma anche tragico. 
Parla di una fuga da un controllo mentale oltre che fisico. 
Di tormenti e di un costante senso di incompletezza che non lascia mai il protagonista Bio. Parla di realtà virtuale, ma non è come in Matrix e nel 2 sarà chiaro nella sua agghiacciante scoperta di cosa sia davvero la Matrice LIMBO

20 aprile 2013

[ebook] D-ICE estratto

Estratto da D-ICE
Immagine dal mio Tumblr 

Al Palazzo del Rinnovo arrivo ansimante, ma prima del termine ultimo. Le barriere si chiudono poco dopo il mio passaggio, come veline scendono e deformano la piazza con la statua di bronzo di un gigante che poggia la mano sulla spalla di un uomo come fosse un bambino.
Il pavimento di marmo è lucido e le suole stridono. C’è un concerto di suole ogni mattina che echeggia tra le alte navate di quello che un tempo era il simbolo dell’ottusità umana. Della confusione insita nel dubbio che opprimeva tutti. Tanti profeti e credi incoerenti e imperfetti.
L’arrivo di Nibiru ha salvato gli uomini dall’estinzione e quel momento storico è stato immortalato in un affresco sul soffitto. Lo ammiro ogni mattina passando il controllo. Le nuvole infuocate dietro le astronavi lunghe e affusolate, la folla impietrita che fissa il cielo mentre un umanoide discende avvolto dalla luce della conoscenza universale.
Uniti nel credo di Nibiru, il mondo è rinato.
Lo scanner segnala la mia conformità ai parametri stabiliti di corpo e mente. Libera dai dubbi, passo oltre anche se una nuova fitta alla nuca mi rovina il momento. Sospiro e procedo oltre. Non durerà per sempre, ma non ci voglio pensare adesso.
Io vivo per Nibiru, in fondo.

16 aprile 2013

[ebook] D-ICE di S. Baldin

Segnalazione racconto fantascienza
Cover originale di S. Baldin
INCIPIT
D-ICE congela il sonno portandoti nel delirio di un mondo dove il cielo è azzurro. 

TRAMA: 215 lavora come Archivista al Palazzo del Rinnovo, e ama Nibiru. Vive per Nibiru in una Milano alternativa dove sono monitorizzati anche i sogni e cancellati perché ritenuti sbagliati.
215 segnala per il lavaggio l’ennesima mente corrotta, ma quando cerca di scollegarsi non ci riesce. Il soggetto indagato la porta in un “luogo” dove una creatura aliena spaccia dei cubi blu cristallizzati.
Un racconto distopico per vedere oltre le nubi. (Questa trama è stata rivista e aggiornata con quella nuova il 17 aprile. E' riportata a fine post. Grazie e scusatemi per il disagio.)

In tutti gli ebook store a soli 0,99 centesimi.

11 aprile 2013

BIO Cyberpunk: Matrice Limbo, l'immortalità della mente

Estratto da www.biocyberpunk.com
L1MB0
BIO Cyberpunk non è solo la storia della fuga di Bio, dell’amore per la sua Michela e della sua ricerca della verità. Delineo anche un ipotetico futuro, distopico per certi versi, in cui la mente e l’anima sono la stessa “cosa”. In cui è possibile continuare a esistere come “entità” in rete. In cui la multinazionale SHIBA è andata oltre i confini dell’etica e ha trovato l’anima.

L’anima risiede nella mente.

La Shiba controlla la mente e la “riprogramma” … e la confonde.
BIO Cyberpunk è anche questo: comprensione di ciò che siamo per liberarsi dal controllo.

Se vi interessa, ecco il link all'articolo sul sito dedicato al mio romanzo:
BIO Cyberpunk: Matrice Limbo, l'immortalità della mente

8 febbraio 2013

[media] Intervista su Radio Bunny

E' un piacere essere tornata su RADIO BUNNY.
Grazie ancora a Lorenzo Belvederesi per l'ospitalità.
La trasmissione dura 15 minuti, circa. Si parla di BIO Cyberpunk, di hacker e di ebook.
VI ASPETTO DOMANI, SABATO 9, ALLE 20.00

Per chi non potesse, in futuro la registrazione sarà messa on-line e ascoltabile sempre.
Un abbraccio.

28 dicembre 2012

[news] Intervista su CartoonMag e 3 capitoli di BIO Cyberpunk

In questi giorni è uscita un'intervista su CartoonMag.
Samantha Baldin: "Sfogo e fuga nella scrittura" 

Le domande erano molte e non così immediate nella risposta. 
Si passa dal racconto apocalittico per D-Doomsday, a quello steampunk per Stirpe Chimerica. Infatti, mi viene chiesto cos'è lo steampunk per me. 
Autori di riferimento, stile di scrittura, del mio blog Libri e Caffelatte e sull'auto-produzione in ebook.

E poi arriviamo a BIO Cyberpunk e il cyberpunk, quindi.
Forse, ho fatto uno spoilerino :P
Ringraziando ancora per la gentilezza e disponibilità Veronica e CartoonMag, vi invito a leggerla. QUI!

Pepper, conosci questo "BIO"?
^___^
News su BIO: ho iniziato i post con i primi 3 capitoli e i backstage. Per i dubbiosi che non si accontentano delle anteprime fornite dagli store. Il capitolo 1 (Bio is free!) si comporrà con i vari post, giorno dopo giorno. QUI!
Seguirà il secondo su Michela (Ordinary Caos) e il terzo, ancora su Bio (Blue Ethic), che chiarirà, in parte, la struttura del romanzo. La logica con cui ho concepito il susseguirsi dei capitoli, anche. 
In tutto saranno 130 pagine circa, su 290 del primo romanzo. 

Io per qualche giorno faccio vacanza. Ho saltato quelle estive, del resto :(
Vi auguro Buone Feste. 

21 dicembre 2012

[ebook] BIO Cyberpunk di Samantha Baldin

Segnalazione 1: SIAMO SOPRAVVISSUTI ALLA FINE DEL MONDO! 
Segnalazione 2: OGGI E' USCITO IL MIO ROMANZO (in anticipo di ben 24 ore, si vede che scalpitava :D) sarà un segno?
cover BIO Cyberpunk
INCIPIT
... Matrice L1MB0 attivata.
Inserimento Progetto BIO03 in corso.
Elaborazione dati.
Attendere scansione...
...
Progetto BIO03 inserito con successo.
Premere invio.

TRAMA
Rinascita: Imprigionato nella Matrice Limbo per oltre quarant'anni, Bio Cyberpunk riesce a fuggire grazie all'aiuto di un giovane hacker. Reciso il collegamento neuronale col corpo, Alessio Merisi inizia una nuova esistenza in rete come Entità Bio.

È il 2056.

Missione: Attaccare la Shiba, potente multinazionale che controlla la matrice, per liberare Michela, la donna che ama.
Interferenze: Bio riceve dei file crittografati sotto forma di cristalli. Estrarrà dei video che gli mostreranno Michela mentre vive una vita alternativa in Milano nel 2011. Molti saranno i suoi dubbi, ma nulla lo distoglierà dal liberare Michela finché non scoprirà il mittente e sconvolgenti analogie con i filmati.

Due realtà stratificate e complesse.
Bio vi mostrerà la rete dall'interno. Michela, invece, sembrerà vivere una vita comune, ma è solo apparenza.

Il PRIMO di 2 romanzi di fantascienza che abbraccia le tematiche sulla realtà del precursore del cyberpunk, Philip Dick, e il film culto “Matrix” unito ai videogiochi e una matrice molto particolare.

TROVATE L'ESTRATTO IN EPUB CON 132 PAGINE QUI!
Per info: www.biocyberpunk.com
banner di BIO Cyberpunk
IN TUTTI GLI EBOOK STORE

Chi è l'autrice? ... sono io ^___^  
Spero vi piaccia.

Vi aspetto sul sito con le anteprime dei capitoli e i backstage. 

Essendo un ebook vi anticipo che "se fosse di carta" sarebbero 290 pagine, anche più. 
Il SECONDO, che uscirà nei primi mesi del 2013 (già scritto, sto solo definendo l'ultimo capitolo) vi informo che supera le 400 pagine. 
BIO Cyberpunk è un bel tomo di 700 pagine circa, quindi. E' stato un lungo lavoro, ma ve ne parlerò dall'altra parte.

Spero di vedervi anche su TWITTER e sulla PAGINA FAN.
Bio ha voluto anche il suo PROFILO su FB. Che se ne farà? Mha. ;)

Per ora, vi saluto.
Per ogni domanda, curiosità e altro contattatemi su info@biocyberpunk.com così non faccio caos con Libri e caffelatte che continua come sempre con le recensioni di film e libri, le interviste e tutto il resto.

20 dicembre 2012

[intervistazza] Darkwing 1-La Spada dai Sette Occhi di D. Cencini

Segnalazione + Intervista

Davide Cencini presenta il primo volume della saga fantasy/fantascienza Darkwing edita da Utelibri.
Trovate il trailer QUI!
“Un viaggiatore giungerà da lontano a reclamare la spada, annunziando la resurrezione del Dio dai Sette Occhi: egli, vissuto come giusto tra i giusti, diverrà dominatore dei cieli e distruttore della terra, e regnerà in eterno su un trono di sangue, eretto con le ossa dei santi sopra i teschi degli dei.” 
Dalle profezie di Waldur il Saggio 
Trama
Terra. Un futuro non molto lontano.
Il mondo soffre a causa della scarsità di fonti energetiche. La EnerFed Corporation collauda un nuovo reattore in grado di produrre energia illimitata; ma bastano pochi attimi e il sogno di un mondo migliore si trasforma in un disastro.
Peter Klein, nel tentativo di salvare la sua migliore amica, rimane coinvolto nell’incidente e viene dato per morto. Scopre invece di essere finito su un mondo chiamato Corown, dove ciò che credeva esistere solo nella fantasia sembra aver preso vita. Qui rimane coinvolto in una serie di drammatici eventi che lo portano a impossessarsi della Spada dai Sette Occhi, un’arma che lo investe di un potere terribile e oscuro; il suo risveglio preannuncia quello di Xagash, dio della distruzione assoluta.
Suo malgrado, diviene il Darkwing, l’araldo che annuncia la fine del mondo.
Investito di un ruolo che non desidera, Peter dovrà decidere se usare questo potere per salvare coloro che è destinato a distruggere, mettendo in gioco non soltanto la sua vita, ma la sua stessa anima…

I Silenziosi

17 dicembre 2012

[intervistazza] Il richiamo della luna oscura di M. Vicedomini

Segnalazione + Intervista
GDS Edizioni
cover di Nadia Mozzillo
Maurizio Vicedomini quest'anno fa terno con Il Richiamo della Luna Oscura edito da GDS
Dopo Myrddin di Avalon (Edizioni Diversa Sintonia), un racconto lungo in e-book di fantascienza storica, e Il Patto della Viverna (Ciesse Edizioni), un romanzo Sword & Sorcery, arriva in ebook e cartaceo anche questo suo lavoro molto originale e insolito.
Infatti, è una raccolta di racconti legati da una trama che inizia e termina come fosse un romanzo, ma che si definisce di racconto in racconto. 

“Eppure la luna oscura, ogni notte, lo chiamava.
Gli sussurrava di strade segrete e sentieri dimenticati che l’avrebbero ricondotto finalmente a casa. Brillava nel suo tetro splendore, invogliandolo a viaggiare a lume di stelle, mentre il resto del mondo vagava su sentieri di sogni.
E lui, ogni volta, si era lasciato soggiogare da quella voce, dalla speranza.”

Un viaggio. 
Il Richiamo è il lungo peregrinare di Garrett alla ricerca della casa perduta, cancellata dall’avvento del nuovo mondo, della nuova luna. È un viaggio per la sua anima, nella lenta maturazione, e un viaggio per il lettore, diviso fra i combattimenti e le avventure proprie di uno Sword&Sorcery, e ciò che c’è dietro: l’allegoria che permea le pagine del libro.
Un romanzo a racconti, i cui capitoli costituiscono esperienze a sé ma allo stesso modo legate indissolubilmente dall’unico viaggiatore, sperduto sotto la brillante tenebra della luna oscura.

L'autore: Maurizio Vicedomini nasce a Napoli il 30 giugno del 1990. È studente di Lettere Moderne presso l'università Federico II di Napoli, chitarrista del sabato sera e cintura nera di Taekwondo.
Appassionato lettore e studioso di letteratura fantastica sotto ogni aspetto, scrive da anni romanzi e racconti, ma solo di recente si è affacciato al mondo editoriale.Oltre i tre lavori già citati ha pubblicato diversi racconti in antologie. Cura la rubrica FantaCliché su TrueFantasy e scrive articoli per Fantasy Planet e Fralerighe.


Le 3 domande:
1-Una raccolta di racconti legati ma, al tempo stesso, slegati. C'è una trama che li unisce e che cuce la storia, ma i racconti non sonno necessariamente in ordine cronologico, ad esempio. Ho capito male? Ci spieghi meglio la struttura?
I racconti sono in ordine cronologico :)
Immagina un romanzo: i capitoli si susseguono, raccontando la storia dal suo inizio all'epilogo. Allo stesso modo, ne Il Richiamo della Luna Oscura si hanno questi capitoli. La differenza sta nel fatto che sono racconti, quindi più lunghi, e che fra gli eventi di un "capitolo" e il seguente può passare anche molto tempo.
Ma, nonostante questo, la storia attraversa un "continuum" temporale lineare, e porta il lettore - e Garrett - dall'inizio delle sue avventure alla loro conclusione :)

2-L'allegoria è l'anima del tuo lavoro. L'alone di mistero intorno alla luna e al suo mutare repentino che spiazza il protagonista. Un viaggio solitario e notturno. Spero che Garrett non abbia timore del buio. :D
Battuta a parte, puoi accennarci il tema che intendi trasmettere o lo si percepirà solo al termine della lettura?
Per fortuna nessuna "oscurofobia" :P
Il Richiamo è un'opera allegorica nel suo insieme, quindi svelare ciò che c'è dietro sarebbe come spoilerare il finale. Posso però dire che - proprio per la sua composizione - il libro porterà avanti un'evoluzione in Garrett lungo tutta la storia. Egli ne sarà in parte consapevole, in parte no, e al contempo si svilupperà l'allegoria attraverso eventi e "concezioni" personificate nei co-protagonisti.
Il tutto finché il filo rosso dell'allegoria e quello nero della finzione letteraria si uniranno alla fine del libro, rendendo più chiaro i risvolti al lettore.
Così sembra contorto, me ne rendo conto, ma leggendo il Richiamo è tutto più lineare ^^

3-Lo leggerò presto vista la sua insolita natura. Per ora, ti senti di poter stuzzicare la lettura ai "pendolari" di Libri e Caffelatte con un retroscena, magari com'è nato, o altro? Ti lascio la parola.
Volentieri. Il Richiamo è la prima opera davvero giunta per "ispirazione". Sia chiaro, anche i precedenti lavori sono nati da idee e tanta fatica, ma Il Richiamo è arrivato... da solo, nel bel mezzo della stesura di un altro libro. L'idea è giunta carica di dettagli, già permeata dei suoi sensi allegorici. Il resto è seguito grazie a diversi fattori. L'entusiasmo crescente per ciò che stava venendo fuori, l'atmosfera creata dalle musiche dei Pink Floyd - che ho omaggiato nel testo in alcuni punti -, la possibilità di poter parlare - grazie alla struttura di romanzo a racconti - di più tematiche allo stesso tempo.
E nonostante la documentazione e il worldbuilding, ho finito la prima stesura in un mese.
Potere dell'entusiasmo!

Grazie Maurizio.
In bocca al lupo!

17 novembre 2012

[libro] Stirpe Chimerica di AA.VV.

Segnalazione
cover di Elisabetta Baldan
E' arrivata l'antologia Stirpe Chimerica nata dal concorso indetto mesi fa dal blog Club Urban Fantasy, a cura di Angela Visalli e Stefano G. Muscolino. Collaboratore selezione testi, editing e impaginazione: di Michael D. Acciaio.
La trovate in ebook e in cartaceo. Al momento QUI!, ma presto anche negli altri store.

I racconti avevano superato i 40. Sono rimasti pubblicati nel blog per alcune settimane. Il pubblico poteva leggerli e lasciare un commento. Alla fine, nell'antologia ne sono rientrati 19. I tre editor hanno aggiunto un loro racconto, fuori concorso. Ora, Stirpe Chimerica è così composta da 22 scritti che hanno una CHIMERA come protagonista.

Dalla prefazione: "L'ordine dei racconti è stato scelto in base alla classifica finale del concorso, per cui i primi tre racconti sono quelli arrivati sul podio. Di questi i primi due si rifanno alla tradizione biblica. Protagonisti sono Lilith, prima moglie di Adamo, nel racconto “Notte di luna nuova” di Michela Papagno (vincitrice del Concorso) e il Nephilim, incrocio umano-angelo, nel racconto “La prova” di Alessandra Paoloni in arte Elisabeth Gravestone. Al terzo posto troviamo invece un insolito coniglio extra dimensionale, che vi stupirà in “Batuffolo” di Cesare Cuzzola.
Le creature di cui potrete leggere, oltre a quelle sopra citate, variano dalle Sirene alle Banshee, dai Draghi alle Furie, dalle Ombre ai Fantasmi. Passando per personaggi ispirati alla cronaca della Londra vittoriana come Jack il saltatore o a demoni seduttori di povere fanciulle come Satanachia, o ancora esponenti della mitologia nordica come il lupo Fenrir. Altre ancora riprese dai giochi di ruolo, come il Tiefling o dalla trazione tolkieniana come l'Ent, creatura a metà strada tra l'albero e l'uomo."

TITOLI dei  racconti e AUTORI
Notte di luna nuova - Michela Papagno
La prova - Alessandra Paoloni (Elisabeth Gravestone)
Batuffolo - Cesare Cuzzola
La cecaelia - Alexia Bianchini
Interview with the devil - Eleonora Pescarolo
Finché morte non ci unisca per sempre - Carla Marino
Viaggio verso te: fino all'anima - Manuel Malavenda
Il lamento perduto - Prisca Turazzi
Spring-heeled Jack, la genesi - Samantha Baldin (^___^ questo è il mio)
Il sogno di Eric - Eledie Eledhwen
Primavera a Parigi - Camilla Demontis
Una semplice questione di vendetta - Simone Brescia
Il drenatore - Lorenzo Crescentini
Gocce d'acqua salata - Crystal Shanesilver
Il buio dentro me - Anna Grasso
Una nuova vita per Violetta - Erika Bissoli
La sua voce in un respiro - Miriam Tocci
Cuore tenero - Erica Berselli
A un passo dalla morte - Daniele Imbornone
Imprevisti e sogni - Michael D. Acciaio
The curse of the desert - Stefano G. Muscolino
Duk, il folletto dispettoso - Angela Visalli


INCIPIT per racconto

12 novembre 2012

[intervistazza] Il fantasma di Idalca di Vlad Sandrini

SOGNO EDIZIONI
Il fantasma di Idalca è un romanzo di Vlad Sandrini edito da Sogno Editore.

Trama: È un periodo di tregua fra le nazioni di Dargorea e Uskadia, a due anni da quando il negromante Recks Woods risolse un conflitto con la prima arma di distruzione di massa. Allora com’è possibile che la caporale non morta Lith Cross veda oggi un’intera città distrutta da un nuovo ordigno che nessuno possiede? Perché nella stessa notte si prepara una spedizione segreta su un’aeronave occultata? Come fa un misterioso ladro a sottrarre un golem d’assalto, sotto il naso delle sentinelle, senza lasciare tracce? E a cosa serve il furto di un reperto storico vecchio di millenni? 
Mentre un personaggio del folclore sembra prendere vita, le circostanze portano un piccolo gruppo di superstiti a fuggire dalle truppe speciali a dorso di drago, per tornare al mondo di tutti i giorni. Riusciranno a ricostruire una civiltà persa fra i detriti del tempo?
QUI! trovate un estratto del romanzo.

Breve bio di Vlad, cosa dice di lui: Sono sognatore, metallaro e lavoro dalla fine degli studi come tecnico informatico e programmatore. Prima del Duemila ho avuto occasione di suonare in alcuni gruppi metal e partecipare alla realizzazione di alcune fanzine. Dopo un periodo di confronti con altri appassionati di fantasy, sono stato coinvolto dal 2008 nella redazione de La Penna Blu Edizioni.
Dallo stesso anno ho partecipato a qualche premio, ottenendo la pubblicazione di diversi racconti fra la fiaba e la fantascienza, e nel 2011 è uscito per Sogno Edizioni il mio romanzo d’esordio “Il fantasma di Idalca”. La pubblicazione più recente è il racconto “Le viverne del Tolcur” nell’antologia “Creatori di universi”.


Le 3 domande:

1- Direi come prima domanda di inquadrare il genere. E' un tecno-fantasy (ovvero un fantasy con macchinari tecnologici) o un romanzo di fantascienza con una venatura "esoterica"? Ho visto che hai inserito negromanzia e golem. In pratica, le basi de "Il fantasma di Idalca" poggiano sulla scienza o no?

Un'ottima domanda per scaldarci.
Già quando ho finito le mie stesure e revisioni ed è arrivato il momento di preparare le lettere d'accompagnamento, mi mettevo le mani nei capelli: è fantasy o fantascienza? Per quanto mi sono scervellato fino ad ora, direi che è entrambi contemporaneamente. L'approccio è fantascientifico, e parole come 'negromanzia', 'golem' e 'draghi' descrivono tecnologie belliche. Ma le basi poggiano interamente su trovate di fantasia. Anche rispetto all'alchimia vera, gli elementi della materia contano due intrusi che tuttavia sono fondamentali nella coerenza di questo universo.

7 novembre 2012

[intervistazza] L'ampolla scarlatta di M. Scisci

Segnalazione + Intervistazza
CIESSE EDIZIONI
cover di Max Rambaldi
L'ampolla scarlatta è il romanzo Urban Fantasy YA di Monique Scisci edito da CIESSE EDIZIONI.
Il trailer QUI!

TRAMA: Aurora ha tutto ciò che desidera, è di animo puro e semplice, la vita le sorride. L’amore è alle porte, ha una famiglia serena e sicura alle spalle. Tutto crolla sotto i suoi piedi, eventi tragici la surclassano e lei soccombe, impossibilitata a reagire, il destino spietato l’attende. Ma il tormento non ha fine, perché il cambiamento radicale a cui non può sottrarsi, non è ancora avvenuto.
Chi la sta osservando e perché? Cos’è l’Ordine, di cui ha sentito bisbigliare alle sue spalle?
Sta succedendo qualcosa al suo corpo, o sono effetti collaterali delle gocce vermiglio dell’Ampolla Scarlatta che il medico le ha prescritto?
Un lupo bianco, creature della notte e segreti di famiglia mai svelati.
Ce la farà ad affrontare l’arduo percorso che l’aspetta?
Trovate un estratto QUI!

Breve bio: Chi è Monique?
Monique Scisci è nata a Milano il 21 aprile del 1982.
Ha conseguito il diploma quinquennale di Liceo Artistico con sperimentazione Michelangelo. Attualmente iscritta alla facoltà di Scienze e Tecnologie della Comunicazione a Milano. Lavora nel reparto commerciale di un’azienda edile.
Ha collaborato per un settimanale locale, come giornalista. 
Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica, l’arte e soprattutto la scrittura, unico vero mezzo per esprimere e interpretare emozioni profonde. Si avvicina al genere fantasy sin da piccola maturando forte curiosità per il paranormal. Ha letto svariate volte ‘Dracula’ di Bram Stoker che considera la quintessenza del romanzo vampiresco.
Fortemente impegnata per la salvaguardia degli animali e per il rispetto dell’ambiente.

Ora le 3 domande:

1- Nella cover c'è uno splendido lupo bianco al fianco di Aurora. Tu come vedi la figura del lupo?
Ciao Samantha, come si evince dalla Cover, il lupo bianco nel romanzo ha un ruolo centrale anche se il lettore scopre la sua importanza solo successivamente, e in seguito a circostanze inaspettate.
Sono sempre stata molto affascinata dall’alone di mistero che aleggia su questa figura splendida, un predatore infallibile di una bellezza sconvolgente. È un animale iperboreo che racchiude diversi significati. È presente in molti racconti mitologici e occupa un posto di rilievo in quasi tutte le culture del mondo. Ad essere sincera mi piace il binomio di forza e crudeltà che scaturisce dalla sua natura selvaggia, che mi è servita per costruire il personaggio in questione. Ho aggiunto poi caratteristiche emotive ambivalenti. In ogni caso il mio tentativo era quello di dargli spessore e credibilità mostrando una rappresentazione nuova, che non avesse nulla a che vedere con la connotazione mitologica dei licantropi. Il mio lupo non è solo un lupo, è evanescente, misterioso e sensuale. Nel suo essere i confini fra bene e male sono impalpabili.

5 novembre 2012

[intervistazza] Pane II - La Piccola Volante

LA PICCOLA VOLANTE
cover per PANE vol. 2
"La piccola volante" prosegue con Pane volume II.
Avevo segnalato l'uscita del primo QUI!

Trama: "Quando uccidere è il solo mestiere del vivere a lungo non basterà per sopravvivere a chi ti odia e ama farlo". I cattivi ragazzi lasciano Rogan, attraversano una foresta irta di pericoli e ombre, quelle dei reietti che vigilano sul confine tra gli Umani e gli Eterni
Che le antiche leggende dicano il vero? 
Che segreto nascondono quelle genti dal viso di pesca e dall'animo sospettoso, governate da un re altrettanto vigile e diffidente? Non perdete il secondo volume di Pane e l'arrivo dei leggendari PanHuy, scoprirete che la morte arriva solo per chi ne ha paura... 

N.B Per il linguaggio e gli eventi descritti è adatto a un pubblico di lettori adulti.

ANTEPRIMA DI LETTURA QUI!

Le 3 domande:

1-Nel primo volume di Pane, c'era l'antefatto ovvero "il disegno dei personaggi che apre le porte al maleficio". In questo secondo volume, entriamo nel vivo del maleficio. E' stata una scelta o una necessità, quella di introdurre i personaggi prima?

Una necessità. PANE altro non è stato che un bel gioco. Non sono innamorato dell'idea dell'immagine di “Scrittore”, ho sempre raccontato per gioco. Mio gioco. Il tentativo (lungi da me la presunzione di affermarlo “riuscito”!) è quello di invertire ruoli e conseguenze. Eventi e personaggi.
Ero un pelino stanco degli “Eventi” burattinai e dei “Personaggi” burattini. Non hai mai avuto l'impressione che fossero gli “Eventi” i veri protagonisti? Che fossero gli “Eventi” a sbilanciare i personaggi sull'uno o sull'altro versante di una storia?
Ecco! Ho semplicemente giocato questo tentativo: invertire le parti.
Non più un personaggio che assecondasse il pendio degli eventi, facendo sfoggio delle proprie abilità, Ma una Storia i cui eventi fossero conseguenze delle scelte dei protagonisti.
Una Storia che raccontasse l'evoluzione o il degrado, di un personaggio e in cui gli eventi ne fossero semplicemente delle conseguenze. Non c'era via di scampo, allora.
Dedicare quasi tutto il volume al gioco dei personaggi è diventato indispensabile. Per me, che avevo bisogno di innamorarmene, per il tentativo del provare a invertire le parti.
Ci son riuscito?
Illustrazione originale per PANE

21 ottobre 2012

[editoria-web] La sottile linea del plagio

ARGOMENTO BOLLENTE ...
L'articolo che segue vuole essere spunto di riflessione. 
Se c'è uno o più degli aspetti trattati che volete commentare o se trovate delle inesattezze nell'articolo, lasciate un messaggio. Ogni consiglio in più, al fine di limitare i plagi, sarà più che gradito. Grazie ^_^


Partiamo dal significato del termine PLAGIO.

Dal dizionario on line Hoepli
PLAGIO [plà-gio]
s.m. (pl. -gi)
1 DIR Appropriazione, riproduzione e pubblicazione anche parziale di un'opera altrui, letteraria, scientifica, artistica, che si fa passare come propria: commettere.

Da Wikipedia: Plagio (diritto d'autore)
Con il termine plagio, nel diritto d'autore, ci si riferisce all'appropriazione, tramite copia totale o parziale, della paternità di un'opera dell'ingegno altrui. In tale accezione, il termine trova riscontro nell'inglese plagiarism e nel francese e tedesco plagiat, e deriva dal latino plagium (furto, rapimento).

... anche parziale ...
... appropriazione della paternità ...
Bene. 
Ora che sappiamo cosa vuol dire "plagiare" o "essere plagiati" non credo servirà farvi notare che è un atto che si crea parecchie volte al giorno.
Siamo tutti vittime e carnefici, spesso inconsapevoli.
Riporto alcuni casi.

AGGREGATORI
Mi riferisco alla condivisione dei feed.
Se dovessimo essere precisi, quando certi aggregatori (con la pubblicità) prendono un articolo di un blog o di un sito e lo riportano nei propri spazi, si stanno in realtà "appropriando" di un frammento artistico di un altro. E magari l'autore nemmeno lo sa. 
Il blog è gratuito, mentre l'aggregatore in questione no.
Come spesso accade, troviamo "pubblicato da Caio" riportato in piiiiccolo in fondo all'articolo, poco prima del banner pubblicitario.
Se è l'autore a fare richiesta di essere "inserito" nell'aggregatore, è un conto, ma accade anche che siano utenti estranei a segnalare la presenza del blog. L'aggregatore lo prende e stop.
Io sono in aggregatori russi (almeno credo, sembra cirillico, ma non sono sicura), arabi (vale lo stesso discorso), USA e altri ancora. E non l'ho chiesto io.
Comunque, fastidio non mi danno. La mia licenza è CC, perciò spero che mi capiscano :D

Però, nel caso degli aggregatori, è anche pur vero che il significato di condivisione ha dato una sfumatura diversa al "leggero plagio". Anzi, contraria. 
Ti rimbalzo, ti do visibilità. 
Da negativo è diventato positivo. In questo caso, il "plagio" non solo è tollerato, direi che in molti casi lo si chiede come ho fatto io all'inizio con Paperblog o Liquida, ad esempio.
Peccato che se avete un blog, avrete notato che ben poco è il traffico che arriva. Siamo noi a nutrire loro, non il contrario. Gli unici a trarne forse beneficio sono blog/siti per adulti, gossip, moda, politica e cronaca.

E ho un esempio concreto. 
Questo mio post QUI! che parlava della strage in Denver durante la prima di Batman mi ha portato traffico da alcuni aggregatori per la prima volta da due anni.
E gli altri 280 articoli che ho fatto?
Mai avuto un solo rimbalzo :(

Consiglio: INSERITE NEGLI ARTICOLI L'INTERVALLO
Almeno, da un aggregatore, se il lettore vuole leggere tutto l'articolo arriva poi da voi.
Feed croccanti e sempre caldi
sono una manna per gli aggregatori ;)
I TAG, le IMMAGINI e le CITAZIONI in FACEBOOK
Che bello quando ti taggano in FB, no? Seee ...
Appiccicano il tuo nome su immagini e magari nemmeno lo sai. Lo scopri dopo. Io, ogni tanto, mi ritrovo su libri altrui, foto altrui, immagini "pittoresche" o "equivoche" e mi fermo qui.
Peccato che nel 99% dei casi, le immagini vaghino senza autore. Senza crediti. La gente le appiccica, le modifica, le ribalta ... e poi, nella migliore delle ipotesi quando chiedi:
-Bella, chi l'ha fatta?
-Bhooo! E che ne so. L'ho trovata in rete.
Perché succede questo?
Perché è bello taggare, ma dare i crediti all'artista richiederebbe tempo per risalire all'immagine originaria. Cosa che i FAN del MI PIACE non fanno.
Nota personale: per dimostrare quanto sia "irrequieto" quel bottone, dopo suggerisco 50 TRUCCHI PER come avere tanti MI PIACE.