Visualizzazione post con etichetta Cartoni Animati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cartoni Animati. Mostra tutti i post

11 ottobre 2017

[anime] Apparizione de "Il grande Mazinga" nel prossimo "Mazinga Z, Infinity"


Notizia lampo: Il Grande Mazinga comparirà nel prossimo film Mazinga Z, Infinity. 😍
Ora qualche immagine nuova tanto per resistere durante l'attesa.


17 dicembre 2016

[ anime - manga ] Candy Candy キャンディ・キャンディ Kyandi Kyandi (1 di 2)

Candy Candy: ovvero la prima telenovela per bambine che ha conquistato più generazioni.
Il shojo è stato disegnato da Yumiko Igarashi e pubblicato nel 1975, ma è tratto dall'omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki.
Nel romanzo lei si chiamava Candice White e in realtà erano 3 volumi.
Poi, la Igarashi ha fatto un fumetto e la Toei ne ha tratto una serie. Questo in sintesi per amor della genesi.

NOTA: Keiko Kida (pseudonimo dell'autrice, almeno così ho capito) ha  pubblicato nel 2011 due volumi nuovi dal titolo CANDY CANDY: THE FINAL STORY. Ebbene, nel primo riassume la vicenda che già conosciamo (ma con dei cambiamenti, pare), ma nel secondo riprende la nostra eroina trentenne con un finale inedito... LI VOGLIO!
Perché non li traducono :((
Immagine presa QUI!
Tornando a noi.
L'incredibile storia della bimbetta bionda con i codini, che balzavano in aria quando si emozionava o spaventava, è stata un evento importante che ha sconvolto il mondo nella seconda metà degli anni '70.
Da noi, è stata trasmessa la prima volta nel 1980.
Io avevo 5 anni... e la guardavo! E con mia madre! E con mio nonno :D
Da non credere, vero?
Solo mio padre ha un po' retto il "virus buono" di Candy, ma per poco. Buttava lo sguardo pure lui e ogni tanto chiedeva a che punto stesse la storia, se era riuscita a scappare dai messicani che l'avevano rapita ...
Pazzesco!
Candy ha avuto poi numerose repliche in diversi orari fino all'ultima del 1989 dove Mediaset ha cambiato titolo e sigla con "Dolce Candy".
E' o no bellissima questa gif? :)
Purtroppo non ho trovato la fonte, io l'ho presa QUI!
Per la STORIA vi rimando alla pagina su wikipedia anche se la mia "analisi" richiamerà alcune parti. C'è anche una pagina dedicata ai numerosi personaggi.
Io vorrei più che altro mostrare ai più giovani (e far trascorrere un momento nostalgico ai più grandi) quel che è scoppiato con Candy. 
E' difficile pensare che un solo manga/anime possa travolgere così più generazioni, eppure è successo.
Oggi, l'unico paragone che mi sovviene è HELLO KITTY. Però, la micetta fa tanti gadget, ma non ha alle spalle l'amore che si trascinava dietro Candy. 
Mi spiego meglio.
HelloKitty vende perché va di moda.
CANDY VENDEVA PERCHE' LA SI AMAVA!
C'è un'enorme differenza.
E questo amore non si è spento ed è vivo anche oggi. Se fate il giro del web è pieno di siti e blog che ne parlano. Durante il mio articolo vi riporto "chicche" succulente, tranquilli. Vi invito a seguire i link perché ne vale davvero la pena. 
Splendida immagine creata da daikikun75
Presa QUI!

7 dicembre 2016

[ anime - manga ] Il grande sogno di Maya (ガラスの仮面 Garasu no kamen - La maschera di vetro)

Noi ex bambine la conosciamo benissimo Maya, vero?
Chi non ha provato almeno una volta a fare la bambola? Io con la mia amichetta delle elementari, all'epoca, ci siamo divertite un mondo grazie a Maya e le sue poco ortodosse esperienze teatrali. ^^

Maya voleva fare l'attrice e,
grazie alla sua passione, io ho conosciuto
numerose opere importanti e meravigliose.
Il grande sogno di Maya è un manga storico, anche perchè è ancora in corso O__O
Suzue Miuchi, l'autrice "mangaka" chiamata scherzosamente "la tartaruga", lo ha iniziato nel 1976 e non lo ha ancora finito! Mannaggia!
Nel 1984 è stato tratto un anime di 23 puntate che mi ha fatto conoscere le meraviglie del teatro. Poi alcuni OAV (3 per essere precisi) nel 1998 lo hanno ripreso e aggiornato di una veste grafica moderna, ma è nel 2005 che vediamo un anime di ben 51 episodi che riprende fin dall'inizio le vicende di Maya e le ripercorre in modo più fedele (anche se non preciso).
Quest'ultima serie da noi è ancora inedita. Peccato! :(

Questo mio primo articolo illustra in parte alcune differenze tra il manga e gli anime, e tra gli anime stessi. Sia nella storia che nella grafica.
E' solo l'inizio. Maya meriterebbe molto di più. Infatti, provvederò presto^^
Maya negli OAV
Maya nella nuova versione del 2005
E' splendida!
Le differenze ci sono.
Non molte nella sostanza della trama, ma abbastanza nello spirito dei personaggi (come si incontrano e i legami che instaurano).
Purtroppo, io ho letto solo una decina di volumi del manga quindi non posso dire se abbiano preso questa scelta per avvicinarsi al fumetto (su come procede, intendo) oppure, al contrario, se abbiano deciso di rivederli per incuriosire la nuova generazione e basta. Magari me lo direte voi che siete in pari col 47° tankobon ^__^

29 novembre 2016

[ anime - manga ] Lovely Sara (小公女セーラ Shōkōjo Sēra) VS Piccola Principessa

Un'immagine del MERAVIGLIOSO ANIME
Lovely Sara (小公女セーラ Shōkōjo Sēra) del 1985.
A confronto con il libro a cui si era ispirato La Piccola Principessa di Burnett del 1888.

"La Piccola Principessa" di F. H. Burnett
INCIPIT
Seduta sui cuscini di una carrozza a nolo, accanto al padre, una bimbetta osservava dal finestrino le strade affollate di Londra. Era pieno pomeriggio ma i lampioni erano già accesi e le vetrine illuminate per sconfiggere la fitta nebbia giallastra che aveva avvolto la città.
La piccola aveva sette anni, ma dal suo sguardo, dall'espressione intenta del suo visetto si sarebbe detto che fosse molto più matura. Il suo nome era Sara Crew.

TRAMA del libroQuando il destino strappa Sara dalla sua amata India e la porta in un elegante ma tetro collegio inglese, la bambina non si perde d'animo. Da tempo infatti ha imparato a trarre forza dalle meravigliose storie che sa inventare... e quante nuove amiche si conquista raccontandole!
Ma dopo la morte del padre, l'arcigna direttrice del collegio non ha nessuna pietà per l'orfana ridotta in miseria: se non vuole finire in mezzo a una strada, la bambina dovrà adattarsi a fare da inserviente  alle sue compagne di un tempo.
Giorno dopo giorno la piccola affronta difficoltà e umiliazioni con coraggio, onestà e nobiltà d'animo, proprio come farebbe una vera principessa, senza mai abbandonare la speranza che un giorno la sua favola possa avere un lieto fine.
Recensione del libro QUI!

Ebbene sì! Li ho messi a confronto.
Un po' come si fa per i film, peccato che questa volta l'anime BATTA il libro alla stragrande!
Se non conoscete la storia dell'anime (ovviamente molto simile a quella del libro), molto brevemente è questa: Sara, bimba ricca, cade in disgrazia quando il padre muore in India lasciandola orfana e povera. Nel collegio in Londra, dove studiava, Sara passa dal lussuoso appartamento alla soffitta. Miss. Minchin sembrerebbe avere pietà di lei e la tiene al collegio come serva, sguattera finchè un giorno, non la sbatte fuori.
Grazie a Peter, l'ex conducente del calessino di Sara e dopo un caro amico, riuscirà a trovare un lavoro minorile che le permetterà di mangiare. Vivrà con la sua famiglia.
Miss. Minchin però la costringe a tornare in collegio perchè Sara sembra avere un benefattore che le ha procurato dei vestiti e intende mantenerla agli studi.
Si scoprirà alla fine essere il socio del padre nonchè nuovo vicino del collegio. Quando il vicino comprenderà aver ritrovato la figlia del suo caro amico, l'adotterà.
Sara diverrà ereditiera di una miniera di diamanti.
Miss Minchin non muore per infarto solo per miracolo :P
Tutto è bene quel che finisce bene, così Sara tornerà al collegio per finire gli studi. Prima però un bel viaggetto in nave fino in India assieme alla sua amica Becky che le era rimasta vicina sempre.

Sara, da bimba fortunata ...
... a serva malnutrita.
L'anime è a dir poco UN CAPOLAVORO!