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4 ottobre 2017

[ebook] Yacco - racconto fantascienza su Amazon


Yacco è un racconto di fantascienza, per essere precisi apocalittico.

TRAMA:
Un mondo marcio e malato che si ostina a non cedere.
Una donna coraggiosa che ancora spera di cambiare il futuro.
Una bambina dal destino ineluttabile.
Yacco è l'innocenza della Natura che si rivolta contro l'Uomo, che sarà presto leggenda.

E' solo su Amazon per approfittare della lettura gratuita dell'Unlimited, come già "Le figlie dell'Arca".

Estratto:
YAKKO guardava la grossa auto che si allontanava. 
Quella giovane donna che sembrava tanto simpatica, visto che parlava con un manichino come lei parlava col suo bambolotto, l’aveva lasciata sola.
Yakko aveva capito poco delle frasi che le erano state dette, ma dal tono aveva capito che non la voleva con lei. 
Parlava poco di tante lingue e nessuna bene. Non aveva una lingua madre visto che non ne aveva avuta una.
Il tuo nome è Yakko, le era stato detto in una lingua chiamata Giapponese, ma il Giappone non c’era più. Cancellato dalla mappa del mondo come un inutile extra.
Ti ho trovata nella spazzatura, le era stato detto in Inglese, ma l’Inghilterra era sprofondata. Come una barca bucata, era stata risucchiata dal mare. 
Ti tengo io per un po’, in Francese. Mi dispiace, in Spagnolo. E Scusa e Arrangiati, in due lingue nordiche di cui non ricordava il nome. 
Tutti posti dove la gente non era felice e per questo fuggivano. Così le avevano spiegato.
Sei tanto dolce, ma ho già un figlio, in italiano come quest’ultima che le aveva detto la donna simpatica che le risuonava ancora nella mente: Non posso portarti con me.
Yakko rappresentava un peso per chiunque. Lo sapeva, glielo avevano fatto capire in più d’una occasione. Era solo una bambina, in fondo.
Mentre l’auto diventava sempre più piccola, Yakko si sentiva nuovamente sola. 
Chinò il capo e s’accucciò. Strinse il suo bambolotto e sospirò depressa. Aveva girato per giorni in cerca di persone amiche in questa città morta senza trovarne alcuna. Aveva sperato perfino di trovare un animaletto che le tenesse compagnia, ma nulla. La morte e la decadenza erano impresse dai pesanti strati di polvere che ingrigiva ogni cosa.
D’improvviso sentì una brusca frenata e s’alzò di scatto.
La gip s’era fermata. 
Il cuore iniziò a batterle veloce. Sì, pensò. Quella donna simpatica aveva cambiato idea.
Corse, corse veloce verso la gip che intanto stava indietreggiando piano.
Correva e sorrideva. Non sono più sola.
*

24 maggio 2017

[ebook] Bunny(ster) - segnalazione racconto steampunk


Ho rieditato il mio vecchio Bunny, in "Bunny(ster)" con un cambio di finale che lo aggancia a "Dottor Jack" (QUI trovate il post con l'incipit e due note).
Ricordo che Dottor Jack è gratuito, mentre Bunny(ster) costa €0,99 e li trovate in TUTTI gli ebook store, non solo Amazon.

Siccome l'anteprima in Amazon è corta, vi riporto uno stralcio più corposo.

TRAMA: 1889, Olstya: Bunnister, chiamato Bunny dopo essersi ibridato con un coniglio per salvare la sorella, ora lavora come mercenario per il Barone per ripagarlo di un debito. L’ultima missione non è andata bene e ha dovuto liberarsi del carico. Il Barone gli offre così un lavoretto facile: il recupero di una cassa per un uomo facoltoso che vuole restare anonimo. La cassa contiene una mecca, non è tenuto a sapere altro.
Nuova Delath: a bordo della Pichi’hot e con l’aiuto di Luna, la pilota della nave, Bunny recupera la cassa ma la mecca sembra una bambina vera e dice di essere la nipote del miliardario Gate, inventore del Fatua, il combustibile che ha spinto l’umanità verso una nuova era tecnologica.
Bunny si ritrova nel mezzo di un complotto, non sa di chi fidarsi e c’è anche il suo ex migliore amico Chò che lo cerca per vendicarsi. Inseguimenti aerei con macchine volanti con turbine BluFire, sparatorie con ibridi e mecca, mutanti e nuove razze come i Melkai e Tremella. Non solo steampunk, per quest’avventura da leggersi tutta d’un fiato.
Si consiglia la lettura anche di “Dottor Jack”, scaricabile gratuitamente in tutti gli ebook store.

Spero s'intuisca che è uno steampunk atipico. 
Ho inserito elementi come razze nuove, città, mecca, astronavi e ibridi per ampliare in un romanzo il tutto. Ho posto infine un uncino che lo unisce a Jack, l'uomo diavolo. 
Non posso dire altro per non fare spoiler sul romanzo in corso. Lo sto scrivendo. Questi due racconti troveranno unione in una nuova avventura che spero vi piacerà. 
Dovrei riuscire a terminarla e pronta per la pubblicazione per l'inverno. Vi tengo aggiornati. 😀

29 aprile 2017

[ebook free] Dottor Jack/Le figlie dell'Arca - steampunk horror scifi (segnalazionex2)

cover Dottor Jack
Segnalazione: ho pubblicato negli ebook GRATIS il mio racconto "Dottor Jack" sperando di farlo conoscere a tutti coloro che non l'avevano letto anni fa. E' la mia personale genesi del mito di Jack, il saltatore o Spring-heeled Jack, personaggio della Londra vittoriana.
Lo trovate anche nell'antologia "Trekkie of Mars 1- Literary Abduction" è uno dei racconti che Carlo legge all'amico Renzo.

Incipit
Jack afferrò la borsa medica che aveva in terra, vicino alla gamba. Mosse un passo.
La donna passò il braccio sulla fronte. Si alzò rasentando la parete. Pochi respiri e si avviò trascinando i piedi. Girò l’angolo senza voltarsi.
Jack si precipitò sul piccolo. Era un prematuro, sulla schiena c’erano delle chiazze scure. Le braccia erano minute e una più corta dell’altra. Toccò col dito il cuore sentendo delle leggere pulsazioni. Era vivo, ma sifilitico; come supponeva, la donna era ammalata.
Aprì la borsa, estrasse un panno con i ferri chirurgici. Tagliò il cordone ombelicale liberandolo dalla sacca. Prese il barattolo di vetro contenente la formaldeide e lo depose dentro. Per un breve istante, il forte odore di acido coprì il puzzo del sangue misto liquido amniotico. Mise rapido il barattolo nella borsa e la chiuse.
Jack osservò il piccolo. Era condannato, ma lasciarlo a quel modo gli sembrò disumano. Stava per avvolgere il corpicino in un panno, quando fu scaraventato a terra. Si ritrovò la donna a cavalcioni, mentre lo schiaffeggiava mostrando i denti marci.
Jack tentò di allontanarla. Le afferrò le mani, ma la donna lo morse al braccio. Gridò un istante per poi mollarle un pugno in faccia. La donna cadde all’indietro.
Osservò l’avambraccio, mancava una parte della pelle laddove c’era la ferita che grondava sangue.
La donna si copriva il volto con le mani. Poi, lo fissò con gli occhi sgranati, gli si lanciò addosso con le braccia tese gridando come una pazza invasata.
Jack la colpì allo stomaco. La donna indietreggiò, scivolò sul sangue e cadde malamente in terra. Picchiò la testa e svenne.
Jack cercò la borsa ansimando trovandola poi dove l’aveva lasciata. Il piccolo però non c’era più. Da sotto la schiena della donna emersero sottili rivoli di sangue che s’insinuarono tra le giunture dei sassi.
La morte per quell’innocente era giunta malsana come la nascita.
Jack si alzò, prese la borsa e si avviò a capo chino. Si strinse nel mantello nero e s’incamminò lungo il vicolo con lo strazio nell’anima: Dio non si cura di Black Hole Street.
Percorse le vie deserte e infangate sentendo quanto fosse moralmente pesante la borsa e al contempo quanto fosse a senso unico la sua strada; senza sbocchi, senza bivi, Jack poteva solo andare avanti zoppicante con i suoi fardelli. 

Nota: c'era stato molto studio, anche se non sembra, ma è un personaggio leggendario al pari del più "commerciale" Jack lo squartatore. In realtà, Jack il saltatore, o l'uomo diavolo, sono coesistiti oppure erano la stessa figura. Chissà. Rimane il fatto che ho inserito e riportato cenni storici così come il titolo che cita il ragazzo dei giornali. Spero vi piaccia.


20 novembre 2014

[#ebook] Literary #Abduction di S. Baldin (segnalazione novità #fantascienza)

Segnalazione
[ebook] Literary Abduction di S. Baldin

cover "Literary Abduction"
Ecco il mio nuovo romanzo breve dal titolo "Literary abduction", sono circa 110 pagine.
Prima di accennarvi qualcosa, vi riporto la trama.

Carlo e Renzo sono due universitari che hanno trasformato la loro passione per la fantascienza e per Star Trek in un sito web che vende gadget. Per promuoverlo hanno affittato uno spazio alla fiera di Lucca "Comics and Games". È sabato, il giorno di Halloween, e la fiera è stracolma. Arrivare a sera sembra un'impresa, ma la vera sfida per Renzo sarà sopravvivere ai racconti dell'amico, che non perderà occasione tra la cena e il Live di Vampiri di prendere il suo ebook reader per leggerglieli. A metà strada tra un’antologia e una storia nella storia, Literary Abduction vi farà rivivere le magiche atmosfere della fiera toscana con un finale a sorpresa. 
È emozionante scrivere fantascienza, è eccitante leggere e vedere i film, ma viverla lo sarà altrettanto?

Lucca, durante la Fiera Comics and Games
Come avrete intuito dalla trama, la storia prende il via in Lucca, durante l'evento più famoso nel nostro settore di appassionati. Per chi non lo sapesse, io ho fatto così tante fiere da operatrice del settore che descrivere il retro scena di Carlo e Renzo è stato uno spasso.

1 febbraio 2013

[meme] Punite i Vostri Nemici con 10 Film Orribili


Irresistibile meme di Mr Giobblin's Minuetto Express :)
Però alle sue premesse aggiungo una visione quadridimensionale; oltre a un buon 3D, infierirei con "gli odori". Una bella grata che rilascia intensi aromi ... eh eh eh

Detto questo, mi sfrego le mani e via con la mia carrellata di 10 film.

1- Mezzanotte nel giardino del bene e del male (Midnight in the Garden of Good and Evil) è un film del 1997 diretto da Clint Eastwood e interpretato da John Cusack, Kevin Spacey e Jack Thompson.
TERRIBILE! Ero al cinema e non ci credevo. Una noia che ancora ho sotto pelle.

2- Killer Klowns from Outer Space, Pagliacci assassini dallo spazio profondo, una commedia horror americana del 1988 scritta e diretta dai Fratelli Chiodo.
Era notte e lo davano in qualche rete locale, se non ricordo male. Sinceramente, non so ancor oggi perché l'ho visto ... 

28 dicembre 2012

[news] Intervista su CartoonMag e 3 capitoli di BIO Cyberpunk

In questi giorni è uscita un'intervista su CartoonMag.
Samantha Baldin: "Sfogo e fuga nella scrittura" 

Le domande erano molte e non così immediate nella risposta. 
Si passa dal racconto apocalittico per D-Doomsday, a quello steampunk per Stirpe Chimerica. Infatti, mi viene chiesto cos'è lo steampunk per me. 
Autori di riferimento, stile di scrittura, del mio blog Libri e Caffelatte e sull'auto-produzione in ebook.

E poi arriviamo a BIO Cyberpunk e il cyberpunk, quindi.
Forse, ho fatto uno spoilerino :P
Ringraziando ancora per la gentilezza e disponibilità Veronica e CartoonMag, vi invito a leggerla. QUI!

Pepper, conosci questo "BIO"?
^___^
News su BIO: ho iniziato i post con i primi 3 capitoli e i backstage. Per i dubbiosi che non si accontentano delle anteprime fornite dagli store. Il capitolo 1 (Bio is free!) si comporrà con i vari post, giorno dopo giorno. QUI!
Seguirà il secondo su Michela (Ordinary Caos) e il terzo, ancora su Bio (Blue Ethic), che chiarirà, in parte, la struttura del romanzo. La logica con cui ho concepito il susseguirsi dei capitoli, anche. 
In tutto saranno 130 pagine circa, su 290 del primo romanzo. 

Io per qualche giorno faccio vacanza. Ho saltato quelle estive, del resto :(
Vi auguro Buone Feste. 

17 novembre 2012

[libro] Stirpe Chimerica di AA.VV.

Segnalazione
cover di Elisabetta Baldan
E' arrivata l'antologia Stirpe Chimerica nata dal concorso indetto mesi fa dal blog Club Urban Fantasy, a cura di Angela Visalli e Stefano G. Muscolino. Collaboratore selezione testi, editing e impaginazione: di Michael D. Acciaio.
La trovate in ebook e in cartaceo. Al momento QUI!, ma presto anche negli altri store.

I racconti avevano superato i 40. Sono rimasti pubblicati nel blog per alcune settimane. Il pubblico poteva leggerli e lasciare un commento. Alla fine, nell'antologia ne sono rientrati 19. I tre editor hanno aggiunto un loro racconto, fuori concorso. Ora, Stirpe Chimerica è così composta da 22 scritti che hanno una CHIMERA come protagonista.

Dalla prefazione: "L'ordine dei racconti è stato scelto in base alla classifica finale del concorso, per cui i primi tre racconti sono quelli arrivati sul podio. Di questi i primi due si rifanno alla tradizione biblica. Protagonisti sono Lilith, prima moglie di Adamo, nel racconto “Notte di luna nuova” di Michela Papagno (vincitrice del Concorso) e il Nephilim, incrocio umano-angelo, nel racconto “La prova” di Alessandra Paoloni in arte Elisabeth Gravestone. Al terzo posto troviamo invece un insolito coniglio extra dimensionale, che vi stupirà in “Batuffolo” di Cesare Cuzzola.
Le creature di cui potrete leggere, oltre a quelle sopra citate, variano dalle Sirene alle Banshee, dai Draghi alle Furie, dalle Ombre ai Fantasmi. Passando per personaggi ispirati alla cronaca della Londra vittoriana come Jack il saltatore o a demoni seduttori di povere fanciulle come Satanachia, o ancora esponenti della mitologia nordica come il lupo Fenrir. Altre ancora riprese dai giochi di ruolo, come il Tiefling o dalla trazione tolkieniana come l'Ent, creatura a metà strada tra l'albero e l'uomo."

TITOLI dei  racconti e AUTORI
Notte di luna nuova - Michela Papagno
La prova - Alessandra Paoloni (Elisabeth Gravestone)
Batuffolo - Cesare Cuzzola
La cecaelia - Alexia Bianchini
Interview with the devil - Eleonora Pescarolo
Finché morte non ci unisca per sempre - Carla Marino
Viaggio verso te: fino all'anima - Manuel Malavenda
Il lamento perduto - Prisca Turazzi
Spring-heeled Jack, la genesi - Samantha Baldin (^___^ questo è il mio)
Il sogno di Eric - Eledie Eledhwen
Primavera a Parigi - Camilla Demontis
Una semplice questione di vendetta - Simone Brescia
Il drenatore - Lorenzo Crescentini
Gocce d'acqua salata - Crystal Shanesilver
Il buio dentro me - Anna Grasso
Una nuova vita per Violetta - Erika Bissoli
La sua voce in un respiro - Miriam Tocci
Cuore tenero - Erica Berselli
A un passo dalla morte - Daniele Imbornone
Imprevisti e sogni - Michael D. Acciaio
The curse of the desert - Stefano G. Muscolino
Duk, il folletto dispettoso - Angela Visalli


INCIPIT per racconto

3 aprile 2012

[libri] Recensioni libri 2012 -1

Post riassuntivo con i link delle 11 nuove recensioni del 2012, fino a oggi.

HUNGER GAMES
IL PRIMO LIBRO DELLA SERIE, RECENSIONE E STRALCI QUI!
NEL BUIO
MIA OPINIONE CON INCIPIT DI TUTTI I RACCONTI QUI!
CIGNO NERO
MIA BREVE OPINIONE SUL RACCONTO QUI! 

26 marzo 2012

[libro] La trilogia steampunk di Di Filippo (Vittoria) e premessa sullo steampunk

DELOS
Delos ha ristampato un'antologia di 3 racconti lunghi che mancava da molto tempo: "La trilogia steampunk" di Paul Di Filippo. Volendo, ci sono anche in ebook ma separati.

L'introduzione di Salvatore Proietti inizia così: "Questo non è un libro steampunk."
A dire il vero, ho trovato più incisivo il suo incipit di quello di Di Filippo :D
Prima di parlarvi del primo racconto intitolato Vittoria, vi spiego brevemente il senso della prefazione. E con l'occasione, parlarvi un po' di steampunk.

L'antologia di Di Filippo è del 1994.
Il suo steampunk è più una satira dei tempi, non ci sono sbuffi di vapore o aeronavi. Per lui il "punk" è inteso come un dissenso nei confronti della Londra vittoriana sotto forma di critica sociale.

Proietti si schiera dalla parte di Di Filippo, dicendo che nello steampunk si possono identificare tre tratti indispensabili.
Il primo, l'epoca dei grandi imperi coloniali, e non solo l'era vittoriana quindi.
Il secondo, la presenza di macchine anacronistiche. Ricercando nel retro-futurismo il mondo di oggi, ma visto con gli occhi del passato. Proietti aggiunge quindi che VerneWells Conan Doyle non scrivessero steampunk. (Affermazione che mi trova in totale disaccordo, anche se comprendo il suo punto di vista.)
Terzo e ultimo punto, la satira che, sempre secondo Proietti, si sta andando a perdere. (A mio avviso, non è una grave perdita. La satira non ha le mie simpatie.)

Riesce in poche righe a tracciare una breve sintesi del genere, rimandando gli approfondimenti "alla rete".
Nel 1987 viene coniato il termine steampunk in una lettera alla rivista Locus da Jeter, che parla di satire storiche o gonzo-historical.
In Morlock Night (La notte dei Morlock, del 1979) Jeter aveva ripreso le creazioni della Macchina del tempo dal futuro al tempo di Wells.
Mio dubbio: che io sappia però, Jeter aveva ripreso i Morlock, cioè le creature del sottosuolo. Un gruppo di Morlock trova la macchina del tempo e viaggia indietro fino all'epoca di Wells. Poi, il romanzo si svolge nella Londra vittoriana. Non capisco quali siano queste "creazioni" che viaggiano dal futuro al passato.

URANIA 1347, del 1998
Torniamo alla prefazione di Proietti, grazie alla quale riusciamo a chiarire meglio questo genere di cui tutti ne parlano, ormai, ma che in pochi conoscono davvero.
Nel 1983 Tim Powers nel suo The Anubis Gates, ossia Le porte di Anubis, fa uso raffinato di personaggi storici fra cui Byron.
Altro mio dubbio: Le porte di Anubis è uno stempunk per "etichetta", ma non tanto per quel che narra. E' più vicino alla fantascienza, per i viaggi nel tempo, e a un fantasy, per la presenza di magia. Io non l'ho finito. Personalmente, l'ho trovato molto noioso. Ma in futuro, vedrò. Comunque, usare un personaggio dell'era vittoriana non fa di un romanzo uno steampunk, a mio avviso.

Proietti continua con The difference engine di Gibson e Sterling, ovvero La macchina della realtà del 1990 dicendo che quest'opera ha dato risalto allo steampunk. Qui abbiamo Babbage con un proto-calcolatore che diventa nucleo centrale di uno sviluppo socioeconomico divergente.
Secondo me: sarà anche etichettato "steampunk", ma ricorda più un ucronia storica. La Londra del 1885 viene modificata cambiando l'assetto politico. Abbiamo un Karl Marx a Manhattan, ad esempio, e la dittatura tecnocratica di Byron in Inghilterra. Ma forse, anche questo è steampunk.

Io vi segnalo anche The Infernal Devices (Le macchine infernali) di Jeter del 1987 che a me è piaciuto molto e Proietti non lo cita. George ha ereditato il negozio del padre, un'orologeria. Un giorno entrano dei clienti strambi per la Londra di fine secolo in cui vivono. In più, uno dei due, gli chiede di riparare un oggetto "misterioso" e lo paga con una moneta particolare. L'ho apprezzato anche per le creature ibride, l'ironia e il tenore medio alto. Non ci si annoia.
E una saga per ragazzi che da noi ha visto tradotto solo il primo volume, Leviathan di Scott Westerfeld. L'ho letto, ne parlo QUI!, e non mi è dispiaciuto affatto. Una lettura gradevole, di svago. Spero traducano i due seguiti.
URANIA, 2001
Dal punto di vista dell'animazione e del fumetto, Proietti cita Myiazaki con Il castello errante di Howl e Moore con La lega degli uomini straordinari.
Io aggiungerei, dal Giappone, anche il bellissimo Steamboy di Otomo e la strepitosa serie Last Exile.
In Steamboy abbiamo Ray, un ragazzo nella Londra vittoriana alternativa figlio di uno scienziato, che si ritrova coinvolto in giochi di potere più grandi di lui a causa di una sfera a vapore in grado di dare energia a un macchinario quasi apocalittico.
In Last Exile, Claus e Lavie sono corrieri con un vanship, un mezzo aereo anacronistico, nell'immaginario mondo di Prester. Per consegnare una ragazzina, si ritroveranno nel mezzo di un feroce conflitto tra le due fazioni rivali.
Ci sarebbero anche Metropolis basato sul manga del maestro Tezuka; Laputa di Myiazaki, secondo me migliore di Howl sotto molti aspetti; Nadia, e il mistero della pietra azzurra, dello Studio Gainax che miscela magistralmente il mito di Atlantide, il Nautilus del Capitano Nemo, azione e magia.
In ultimo, ma solo perchè è americano e non giapponese, segnalo anche il sublime Numero 9. Consigliatissimo! Ce ne sarebbero molti altri, ma questi che ho citato sono i miei preferiti.

Un'immagine del Robot in Laputa, l'isola galleggiante che
viene citata nel romanzo I viaggi di Gulliver.
Proietti poi cita Sky Captain and the World of Tomorrow di Conran.
Secondo me, non è steampunk ma dieselpunk.

Non capisco poi quando Proietti afferma: "Lo steampunk è diventato mainstream, e chi tiene alle mode e alla casuistica conia una pletora di sotto-sottogeneri: dieselpunk, clockpunk, atompunk; siamo nei puri territori delle mode e del marketing".
A mio avviso, non è proprio così. Sono nati dopo, ma non partono dallo steampunk. Semmai partono dal cyberpunk e hanno una loro identità, un loro stile, una loro epoca e soprattutto una loro ben definita estetica.
Spero però di non aver interpretato male il suo pensiero.


Finalmente, arriviamo a un'introduzione di La trilogia steampunk.
Proietti precisa dunque che Di Filippo ha lo spirito gonzo senza preoccuparsi di gadget e invenzioni, anche se qualcosa c'è. Sono racconti umoristici.
In Vittoria abbiamo un inventore poco responsabile, degno rappresentante di una società vittoriana tra il tragico e il ridicolo.
In Hottentots, Ottentotti, Agassiz è uno scienziato razzista che viene salvato da una donna africana, una Ottentotta. Tragicamente reali sono le ricerche craniometriche e la vita della Venere ottentotta.
(Confermo, purtroppo. La storia di Saartjie Baartman è vera. Una donna africana che nell'800 è stata resa fenomeno da baraccone in Inghilterra per le sue fattezze particolari.)
Nell'ultimo, Walt e Emily, è innanzitutto una storia d'amore tra Emily Dickinson e Walt Whitman. Un meta-steampunk per via della sfuggente natura.
Proietti conclude evidenziando la forza delle protagoniste femminili, quasi fosse un filo conduttore di tre racconti palesemente indipendenti.

Autore sconosciuto :(
Fermo restando che le mie intromissioni nella prefazione di Proietti vertevano al fine di un confronto di opinioni e nulla più, colgo l'occasione per ringraziarlo. L'ho trovata interessante. Ho potuto trarre così le mie conclusioni.

Dire cosa sia lo steampunk è un'impresa gargantuesca!
In molti tentano, vi riporto alcuni link dopo, ma alla fine è sempre la stessa storia: uno dice che lo steampunk è "quella versione che preferisce". Perchè qui è di versioni che si parla. Di sfumature.
Noi oggi appiccichiamo le etichette secondo i gusti senza tener conto del tempo che passa.
A mio avviso, dire che le opere di Verne o Wells non sono steampunk non è corretto. Non dico che sia sbagliato, solo che non sono d'accordo. All'epoca, erano opere di fantascienza, ma oggi hanno tutti gli ingredienti per essere definite steampunk, anche se la parola è stata coniata dopo.
Dire che lo steampunk sia solo satira, sarà giusto storicamente, ma oggi non si può negare che sia sinonimo di macchine anacronistiche, di vapore e un'estetica molto ricercata.
In più, bisogna tener presente che anche i videogiochi hanno avuto un certo peso. Se penso agli splendidi MYST e ad alcuni Final Fantasy (non sono tutti uguali) soprattutto il nove che era molto steampunk, mi commuovo.
Ecco perchè io non vedo nulla di sbagliato se lo steampunk abbracciasse una fascia più ampia di sfumature. Non credo che si snaturi la sua origine, anche se sarebbe opportuno fare un po' più di chiarezza, magari con delle micro-etichette che precisano la sfumatura dello steampunk. Steampunk-gonzo, Steampunk-romance, Steampunk-storico ecc. ne ho sparate alcune tanto per fare degli esempi.
La cosa importante sarebbe poter indirizzare il lettore verso una storia che si avvicina ai suoi gusti.
Dire: "Lo steampunk è questo, punto. Il resto, è schifo. E' banale, cliché..." lo trovo controproducente per il genere stesso. Considerando che proprio grazie al cinema e a pellicole "considerate dagli esperti non-steampunk" si è avuto però un avvicinamento al genere, che prima era di nicchia-nicchia-nicchia, sarebbe opportuno creare chiarezza con le micro-etichette e non ostruzionismo.
La storia dello steampunk rimane lo stesso, ma in questo modo avrà un futuro prolifico.
E, magari, chissà ... potrebbero arrivare "ibridi" interessanti ;)

Quindi, che si sappia che esistono diversi steampunk. A voi la scelta.
Quale preferite?

LINK d'approfondimento, solo alcuni:
- Wikipedia
- Intro del Duca QUI!
- Luigi Pachi, Delos QUI!
- Steampunk Italia

Cover dell'ebook "Vittoria"
Primo racconto: VITTORIA (acquistabile separatamente in ebook)
INCIPIT
“Ero stanca, e così me la sono filata”
dal diario personale della Regina Vittoria.

1-POLITICA A MEZZANOTTE
Una bacchetta di rame brunito, tenuta ferma da un morsetto da laboratorio, spuntava dall’angolo della scrivania a zampa di leone, rivestita del migliore marocchino. Alta una cinquantina di centimetri, la bacchetta terminava con un giunto cardanico che consentiva piena libertà di movimento a una seconda estensione, per descrivere una sfera quasi completa.
Una terza bacchetta, accoppiata alle altre due da un secondo giunto, finiva con una sagomatura foggiata in maniera da adattarsi a all’impugnatura di uno scrittore: quattro solchi per le dita e un incavo per il pollice. Dalla sagoma spuntava il pennino di una penna stilografica.

TRAMA: Cosmo Cowperthwhait vive in ritiro col fidato maggiordomo a causa di un incidente con un macchinario di sua invenzione che gli ha ucciso i genitori anni prima. Creatore e scienziato, contempla la sua ultima meraviglia: una donna tritone, un hellbender, che chiama Vittoria.
Un giorno arriva nel suo studio William Lamb, secondo Visconte di Melbourne e Primo Ministro, la Regina Vittoria non si trova. Gli chiede se sia possibile sostituirla provvisoriamente con l'hellbender. Peccato però che l'ibrida abbia appetiti sessuali notevoli e gli scopi del ministro potrebbero subire sviluppi particolari.

CONCLUSIONI: E' un buon racconto, scritto bene e con molti dettagli, ma la trama mi ha detto poco. Anche se mi ha fatto sorridere, sul finire, il tenore satirico e un po' lento non fa per me. L'idea resta accattivante e, considerando la fama dell'autore, mi sento comunque di consigliarlo. Soprattutto in considerazione della premessa che, spero, vi abbia mostrato quanto sia vario oggi lo steampunk.
L'unico modo che resta per conoscerlo e così scegliere la sfumatura preferita, a questo punto, è leggere :)

   

21 marzo 2012

Cartoomics 2012 - Altrisogni/dbooks - Steampunk Italia

Dettaglio del banner di Cartoomics 2012
Per la priva volta, ho visto Cartoomics da visitatrice e non più da dietro lo stand. 
E' un'altra dimensione.
Visitare le fiere è molto divertente, anche se devi insinuarti tra la folla, svincolare quelli con le bibite o, peggio ancora, quelli col ramen bollente! Poi rischi lo scontro fisico con creature aliene, maghette, guerrieri post-apocalittici, soldati d'assalto in cerca di mercenari portatori di virus, ragazzini senza scarpe che usano gli alluci prensili e hanno solo una fiocina in mano, cani giganti a manina con gattine antropomorfe, zombi, vampiri, donne ultra sexy che vagano solo con un costumino tigrato e zaini ... una miriade di zaini. E tutti pieni fino a scoppiare :D
Bellissimo! Amo le fiere di settore.
Amo il settore, sarà anche quello. Ero avvolta da sconosciuti, eppure mi sembravano tutti "amici". E' una sensazione che si prova solo a fiere di questo tipo. Non c'è verso. La passione che regna nel cuore di tutti coloro che erano presenti, in qualche modo, crea un'atmosfera "magica".
OK, scusate, se proseguo così vi colerà a breve il miele dal monitor.




Il padiglione era vasto, ma non così tanto da perdersi. Eppure io sono riuscita a finire sempre davanti all'area cosplay senza volerlo. QUI la mappa, per chi no ci credesse. 
Adoro i cosplayer. Siete favolosi!
Sul sito ufficiale di Cartoomics, c'è l'articolo sul vincitore QUI! Complimenti a Alessandro Stante che, grazie a  Tau Fire Warrior di Warhammer 40.000 volerà a San Paolo del Brasile per la finale mondiale. 
In bocca al lupo!
Foto presa dal sito Cartoomics, QUI!
Astuta la disposizione dei settori a blocchi per interesse. L'area di Fantascienza era pazzesca :D
Gradevoli e ben curate le aree espositive di Star Wars, Star Trek e Resident Evil. I costumi e i diorami erano magnifici. Ho fatto un paio di foto, ma c'era sempre la ressa. 
Vi consiglio anche la visione dal sito QUI!




Strano che abbiano scelto questa "versione" della Principessa Leila ...
Sarà forse quella più, ehmm, come dire?
^___^
Purtroppo però, anche se non ero in stand, ero impegnata lo stesso, quindi non l'ho vista tutta. 
Le conferenze, soprattutto quella per i 50 anni di Diabolik, me le sono perse. Sarà per un'altra edizione.
In compenso, ho trascorso due pomeriggi in compagnia della redazione di Altrisogni e dbooks, tra incontri con autori, interviste, presentazioni del numero 5 (che uscirà a breve) e molto altro ancora.
Oltre a essermi divertita moltissimo, è stato davvero molto piacevole ascoltarli.

Il numero 5 sarà ancora più interattivo!
Si sono tenuti due incontri: una presentazione dell'Antologia Nel buio e del numero 5 della rivista con alcuni degli autori, il sabato, mentre una vera e propria chiaccherata sull'apocalittico e post-apocalittico la domenica. Ho potuto così conoscere da vicino persone divertenti, socievoli e preparate. 
Chi? Eccoli:
Anna Giraldo
Laura Iuorio
Yuri Abietti
Gabriele Rounder Lattanzio
Massimiliano Monti
Mirko Dadich
Corrado Sobrero
Adriano Barone, che "bizzarro ghigno" :D
Presto Altrisogni, e cioè Vito e Christian, metteranno on line TUTTE LE INTERVISTE! 
Non solo, anche le chiaccherate cui hanno partecipato special guest come Letizia Mirabile e Emanuele Manco del Fantasy Magazine.
Credetemi se vi dico che sono molto interessanti e divertenti. Appena saranno in rete, ve lo segnalo. Da non perdere.

E' anche un modo comodo e moderno per conoscere un pochino di più i nostri autori italiani. 
Sono stati molto cortesi per l'attesa, spesso involontaria, dei tempi tecnici (tipo batteria della telecamera scarica, altoparlante fiera improvviso, passante con sguardo assente che s'infila, lingua-secca-effetto-carta-vetrata e quindi pausa obbligata per una coca ecc. ^__^) 
Ancora grazie!
Io sono quella dark vicino ai biscotti :D
Foto di Altrisogni, presa dalla pagina in FB
Ho fatto alcune riprese, una camera-girl in pratica. 
Grazie ancora a Altrisogni e dbooks per la disponibilità, la simpatia e la cordialità. Due splendidi pomeriggi. Intellettuali sì, ma non noiosi.

Vito e Christian di Altrisogni
Sono anche onorata di aver conosciuto domenica i mitici STEAMPUNK ITALIA.
Erano letteralmente assediati dai fotografi, e il perchè è evidente. 

SUBLIMI!
Sto lavorando a un articolo su di loro e sulla passione per lo steampunk. 
Quindi, SE AVETE DOMANDE PER QUESTI STRAORDINARI RAGAZZI, inviatemele alla mail (akasha4000bc@gmail.com), oppure postatele qui sotto. Io le raccoglierò e girerò.
Ma lo sapevate che i costumi se li fanno da soli e a mano riciclando materiali?
Sono sempre più mitici!

Vi lascio con la foto di un mio nuovo amico. 
Era lì, solo soletto e non ho potuto che portarmelo a casa. :D

Spank, il sorriso più genuino del mondo!
Un bacio e un abbraccio a tutti quelli che erano al Cartoomics!
Alla prossima edizione.

Nota personale: domenica sera, verso le 20,00 circa, ero fuori in pausa sigaretta (la prima della giornata, tanto per chiarire quanto tempo libero c'è stato). Arriva una ragazza del reparto fumetto. C'era anche un altro ragazzo, in giacca. Ebbene, dopo un istante eravamo già lì che scambiavamo battute e impressioni sulla fiera come vecchi amici. 
Senza nome, ma con gli occhi brillanti come piace tanto a me.
Solo il tempo della sigaretta per confermarci a vicenda che è un mondo fantastico. Queste fiere sono delle oasi rinfrescanti per l'anima. 
Parole della ragazza: "Quando vengo qui, sono felice. Si fa amicizia in pochi istanti, e nessuno che ti giudica. Riesco a essere davvero me stessa."
Magico, no?

16 gennaio 2012

LIBRI 2011 (9 recensioni) - 4 di 4

LISTONI PRECEDENTI:
-LISTONE dei 31 LIBRI LETTI nel 2010
-LISTA di 12 LIBRIPRIMO TRIMESTRE 2011
-LISTA di 13 LIBRISECONDO TRIMESTRE 2011
-LISTA di 13 LIBRI, TERZO TRIMESTRE 2011

SOLO DI ALCUNI e DEI GENERI CHE TRATTA IL SITO ne farò/ne ho fatto un articolo dedicato e approfondito su Libri e Caffèlatte. 
Ma di tutti i libri che leggo ho pensato di dirvi qualcosa, già che li ho letti almeno vi dico la mia. Ormai li pubblico tutti con incipit e trama in Books&Cappuccino, dove metto le recensioni intere o accennate ma comunque tutte. Così è più ordinato.
Vi ricordo in Facebook 
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Proseguiamo col QUARTO blocco e ultimo 
del 2011 di libri


1 - "EverWorld 10 - Mondi Sommersi" di K. A. Applegate
MONDADORI
RECENSIONE QUI!
CONCLUSIONI: Questo capitolo subacqueo non mi è piaciuto. Noiosetto e poco coerente. Aspettavo da molto Mondi Sommersi perchè speravo di assaporare la solita atmosfera di EverWorld ma acquatica, non è stato così. Il sense of wonder è rimasto in superficie.
Questo lo boccio, con tristezza e a malincuore :(

2 - "EverWorld 11 - L'inganno del mago" di K. A. Applegate
MONDADORI
INCIPIT E TRAMA QUI!
CONCLUSIONI: Capitolo interessante, manca poco al finale ^^

3 - "EverWorld 12-SOS per il grande mago" di K. A. Applegate
MONDADORI
INCIPIT E TRAMA e FINALE DI SAGA QUI!
CONCLUSIONI: Forse è un finale giusto, ma dopo 12 libri speravo in un finale "finale". Questo sembra più una "pausa". Uno stand by, insomma. Anche alcune domande su Senna, non sono state del tutto chiarite. Pazienza.
Rimane una saga piacevole, per un lettore che cerca svago e azione.
Questi ragazzi mi mancheranno, mi ero affezionata. Anche Everworld, infondo.
SAGA PROMOSSA!

4 - "Il Mummificatore" di N. Brunialti
NEWTON E COMPTON
INCIPIT e TRAMA QUI!
CONCLUSIONI: E' un'avventura molto leggera per ragazzini, intorno ai 12-13 anni. Purtroppo, credevo fosse per tutti ma l'ingenuità con cui si snoda la trama lascia supporre che sia solo per i più giovani.
Il personaggio del mummificatore è poco sfruttato, a mio avviso. Se avesse mostrato qualcosa, se avesse fatto qualcosa più avanti nella narrazione sarebbe stato più coinvolgente. Così rimane un po' asettico.
Carino però il mondo degli spettri, anche se per chi legge GAIMAN non sarà certo una novità.

5 - "Dannazione" di C. Palahniuk
MONDADORI
RECENSIONE QUI!
CONCLUSIONI: Mi è piaciuto, anche se non mi ha entusiasmata però. Ho apprezzato più che altro il personaggio di Madison, più della storia in sé, che rimane comunque gradevole (a momenti, disgustosa) ma di sicuro originale.
Anche se alla fine è riportato un "continua ..." il libro chiude la storia di Madison. Non ha un finale tronco. Lei  tira una riga col passato, che ci è raccontato nelle sue parti più significative. Arriva a una consapevolezza della nuova se stessa dell'inferno, grazie alla quale trascorrerà una piacevole festa di Halloween :D
Il continua, a mio avviso, è stato messo per una nuova avventura "con Satana" visto che lo nomina sempre ma vi posso assicurare che non ci sono punti in sospeso. Volendo, è auto-conclusivo.
In ogni caso, se e quando dovesse uscire il secondo volume lo comprerò ^__^
PROMOSSO E CONSIGLIATO!

6 - "2012, manuale contro la fine del mondo" di A. Cecchi Paone
GANGEMI EDITORE
CONCLUSIONI: Non è un saggio ma il "sunto" di un saggio. Un manualetto ricchissimo e concentrato di nozioni e riflessioni storiche e scientifiche. Cecchi Paone non spiega molto se non il necessario per arrivare alle conclusioni. Non è una lettura semplice. Ogni riga è densa e va compresa nella sua complessità. Ogni incontro con nomi e fatti non può essere sorvolato. Se non si conoscono le persone citate è necessario fare una "toccata e fuga" in Wiki per avere almeno un'idea, fondamentale per proseguire.
E' un micro libro di 80 pagine e costa ben 12 euro, purtroppo, ma li vale.
Sto pensando di farne una recensione, ma non è facile. Il rischio di riscrivere il libretto è elevato :D
Ne farò comunque un articolo, magari citando solo alcuni degli argomenti più "hot".
PROMOSSO!

7 - "Mattatoio n. 5" di K. Vonnegut
FELTRINELLI
RECENSIONE QUI, COL FILM
CONCLUSIONE: Non mi ha fatto impazzire, alla fine è un romanzo drammatico-grottesco-cinico sulla guerra e, in particolar modo, su Dresna. La fantascienza è un piccolo travestimento per meglio attaccare "gli uomini" e creare la denuncia e il giudizio da una razza superiore extra-terrestre.
E' però un BUON LIBRO, scritto bene anche nella sua "epilessia".
Non è facile riuscire a narrare una storia completa come questa con uno stile discontinuo.
Al termine della lettura, si è vissuta tutta la vita di Billy anche se lo stile lascia il lettore abbastanza distante. Io non sono rimasta coinvolta più di tanto per via degli sbalzi, suppongo, ma anche per lo stile asciutto e un po' asettico.
Le parti sul pianeta, non mi sono piaciute. Le ho trovate molto "infantili" e con basi scientifiche inesistenti. Mi sono sembrate più le fantasie esaudite di un uomo represso che ha avuto molti problemi al cervello: elettroshock e operazione.
Da un certo punto di vista, potrebbe essere anche la storia di un uomo che immagina tutto.
Quindi, che dire?
Così va la vita!

8 - "La fine del mondo storto" di M. Corona
MONDADORI
RECENSIONE QUI!
CONCLUSIONI: Ovviamente, BOCCIO il suo pamphlet per vari motivi:
- è scritto con arroganza, bisognerebbe essere "un sant'uomo" per spararle così grosse.
- è tutto raccontato, una noia totale.
- è pieno di parolacce inutili.
- non c'è trama, non  c'è coinvolgimento.
- è denso di banalità, frasi fatte, cliché che portano alla chiusura "L'uomo sarà l'unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillità." Quest'ultima frase non racchiude certo l'imbecillità dell'uomo, cioè dei 7 miliardi di persone che popolano il pianeta, ma solo di un unico individuo. Indovini chi? Come può un essere cosciente auto-estinguersi? Magari potrebbe estinguersi per diverse cause che dipendono da lui e non, ma NON può AUTO-estinguersi. Vorrebbe dire che "l'uomo" dovrebbe uccidere tutti i suoi figli, non farne più e poi suicidarsi. Le pare possibile? Bha!

9 - "Qui si va a vapore o si muore" di A. Forlani
Pyra Edizioni
INCIPIT e TRAMA dei singoli racconti QUI!
CONCLUSIONI: Una raccolta di qualità. Tre racconti di Alessandro Forlani davvero ben gestiti, con un velato umorismo che lascia un buon ricordo. La parte storica è curata al punto da miscelare il vero col fantastico senza attriti.
Essendo dei racconti, si fa prima a leggerli che parlarne :D
PROMOSSO!

NOTE PRIVATE: Avendo aperto il blog Books and Cappuccinoche ha lo scopo di "archivio" delle sole recensioni di Libri e Caffelatte, questo sarà l'ultimo post che riassume le letture.