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The Conjuring - Per ordine del diavolo (The Conjuring: The Devil Made Me Do It) è un film del 2021, il terzo della saga "The Conjuring" per la regia di Michael Chaves, per la prima volta dopo James Wan.
La saga è fondata sulle storie vere dei coniugi Warren che hanno affrontato casi di possessione e altro sempre di ordine "demoniaco e paranormale". I due coniugi sono scomparsi, ma le loro storie hanno rappresentato molto andando a abbattere molti scettici. Nel 1952 hanno fondato la "New England Society for Psychic Research" e un Museo dell'Occulto nella propria casa.
Hanno pubblicato anche numerosi libri in cui documentavano le loro indagini.
Questo film si basa sul caso seguito da loro e conosciuto come "Processo ad Arne Johnson." dove per la prima volta si svolge un processo di omicidio per possessione demoniaca.
Personal shopper è un film francese del 2016, regista Olivier Assayas. Attrice protagonista Kristen Stewart. E' un thriller psicologico, con sfumature paranormali, concentrato sul dramma privato e intimo di Maureen.
Brevemente la trama: Lei è una personal shopper, ovvero una che compra vestiti e accessori per attrici o donne famose e dello spettacolo. Per questo si reca in negozi di capitali importanti, in sale d'esposizione e Atelier. Ma tutto questo è per avere un lavoro che le permetta di restare a Londra perché suo fratello (gemello) è morto e lei si è convinta che lo spirito non sia ancora trapassato.
Così va nella casa che lui aveva comprato con la fidanzata, dove lo spirito è più presente.
E in effetti ci sono dei segni.
Senza fare troppi spoiler, posso dirvi che ci sono alcuni momenti interessanti, compreso un depistaggio con un anonimo utente che la tormenta via chat. Che sia il fratello?
Dopo diversi viaggi per Kyra, l'attrice famosa, incontri con personaggi frustrati e perlopiù tabagisti e gran bevitori, Maureen scoprirà se ha davvero questo legame col fratello. Capirà sé stessa e affronterà gli ostacoli per proseguire la sua vita.
Io adoro il Kebab! Come resister quindi a un kebab apocalittico? :D
Mamma Editori ha partorito una novità molto originale.
L'autrice J. Tangerine, dottoressa in Lettere, è appassionata di arti marziali, pittura barocca e cinema horror. Scrittrice di racconti underground, è la penna di maggior raffinatezza della Bloody Roses Secret Society, club di romanzieri che scrivono con il sangue. Il suo “Porcaccia, un vampiro”, firmato come Giusy De Nicolo e pubblicato in questa stessa collana, ha ottenuto positivo riscontro di critica e di pubblico.
INCIPIT
Voglio essere cremata, le mie ceneri mischiate alla polvere da sparo di un fuoco d’artificio e sparate in cielo sulle note di “My way” di Sid Vicious, così che amici e colleghi, ormai imbottiti d’alcol come gli stoppini di una molotov, esclamino estasiati: “Alexandra Zahradnik ha fatto il botto”.
Il dolore la colpì alla base del cranio, una coltellata tra il collo e la testa, che affondò e si dissolse. Poi udì il rumore, lamiera piegata, e un botto, e un grido.
Gazi aveva ripreso a parlare nel telefonino e lei riattaccò.
Si mise a sinistra e accelerò. Lo scooter superò un furgone e una macchina verde e un SUV nero e una station wagon blu.
Poi Alexandra Zahradnik vide. Le dita serrarono le leve dei freni con tanta violenza che i muscoli si contrassero fino alla spalla. La ruota posteriore prese a slittare, mentre gli pneumatici vomitavano una nuvola di vapore bruciato. Finalmente la ruota si stancò di cercare di andarsene da sola e si riallineò a quella anteriore e lo scooter fermò la sua corsa di traverso.
Se volete proseguire con la lettura, ECCO QUI! L'ESTRATTO
pausa ...
TRAMAESTESA! (scritta appositamente dalla editor di Mamma Editori, grazie!)
Siamo in una Pragadi confine.
Ai confini del tempo in questo 2012 e ai confini dell’Europa.
Praga, infatti, è il presidio orientale cresciuto ai margini di una faglia in cui da tempo immemore gli Esterni filtrano dal continuum spaziotemporale. E tra costoro soprattutto, sebbene raramente, gli Inferenti.
Sì, avete capito bene: quelli che ai tempi enochiani ritenevano che le figlie degli uomini erano belle, quelle che se le sono ciulate insegnando loro in cambio come coltivare l’orto. Quelli che sono tornati ai tempi dei Gargoylee poi a quelli dei Golem.
Ebbene su questa faglia al centro di Praga si trova Alexandra, meches viola d’ordinanza, piercing, e un catorcio di motorino per andare a consegnare kebab a domicilio.
Guardiamola sotto la pioggia, questo scricciolo di ventenne mollata dalla vita e dagli affetti frenare di colpo e fermarsi per miracolo sull’orlo di una voragine. S’è aperta sulla Nerudova all’improvviso, senza un rumore, ma lei è un po’ che quella sera ha un presentimento.
Sì, perché Alexandra Zahradnik ha una bussola nel cervello, una ghiandola particolarmente sviluppata, e come lei ce l’ha il resto dei Column, un’accozzaglia improbabile cui il mondo affida la propria sicurezza contro gli Esterni e contro gli Inferenti.
Il fatto è che se sei sfigato, ma molto, molto sfigato, puoi avere come regalino di consolazione la ghiandola. Quella che ti fa “sbucciare” gli Esterni, quella che consente di impedire che gli Inferenti riescano a fregarti l’anima facendoti fare ciò che vogliono.
E così oltre ad Alexandra, c’è Emil, nerd senza orizzonti oltre lo schermo di un PC, c’è Oskar, gay anziano inviso all’ex regime stalinista, c’è Vladislav, figlio di papà schiacciato da papà, e Dobromilla, bambola grassa oppressa dal proprio stesso peso. Sarà a costoro che il mondo resterà affidato contro gli Inferenti.
E ad Alexandra, soprattutto.
Sì, perché dal fottuto buco nella Nerudova ne sono arrivati sette, Alexandra li ha “sbucciati” con chiarezza e uno in particolare è enorme e spinoso.
“Cazzo è un Arconte”, le spiega Iggy, Esterno questo di razza Viaggiatore, protetto dal bancone di un bar dove – complice Alexandra – cela la sua identità aliena. “Un Arconte cazzo”, ripete, uno di quelli che quando si muovono lo fanno solo per le soluzioni finali. Per i disastri belli grossi insomma. Brutta gatta da pelare Alexandra, peccato che il gatto assomigli in tutto e per tutto a un Kurt Cobain; che sia, in una parola, veramente pericoloso.
BOOK TRAILER
E ora, alcuni INCIPIT che mi sono stati gentilmente forniti dall'autrice ... only 4 me:)
GRAZIE!
Dal CAPITOLO 2
«Allora? Che avreste trovato di così preoccupante tu e “Dolce Remi”?»
Alexandra gettò la sacca con le armi sul sedile posteriore, richiuse lo sportello e si girò verso il guidatore. Aveva le labbra contratte e lo sguardo fisso oltre il parabrezza. Sembrava seccato più che preoccupato. Era evidente che Oskar pensava di doversi occupare di ordinaria amministrazione, tipo il solito Sbavone, e Alexandra non aveva nessuna voglia di disilluderlo.
Dal CAPITOLO 3
Almeno non pioveva più.
Alexandra Zahradnik scavalcò la pozzanghera e riprese a camminare con passo ciondolante lungo il marciapiede deserto, ingoiando uno sbadiglio. Si toccò la punta del naso, che sembrava esserci ancora, non le era cascato per il freddo. Discorso diverso per le dita dei piedi, ormai insensibili nonostante le due paia di calzettoni ficcati dentro gli anfibi. Chiunque avesse decantato le magiche, romantiche notti praghesi probabilmente non aveva mai pattugliato le vie intorno a Řepy in cerca di Esterni grossi e cornuti.
E alle 3:00 del mattino, porca di una maiala, aggiunse consultando l’orologio.
Dal CAPITOLO 4
Alzò la mano e si toccò la fronte. Le spire della spossatezza iniziavano ad allentare la presa. Piano, molto piano. Un minuto dopo l’altro. Un respiro dopo l’altro.
Tutto era andato bene. Adesso era esausto ma non importava. Non aveva commesso errori. C’era stato un istante in cui aveva rischiato di perderne uno, e invece no, c’era riuscito. Li aveva traghettati tutti dall’altra parte.
Inspirò a fondo. Doveva solo aspettare di potersi muovere, poi, tutti e sette insieme, avrebbero spento quel mondo sotto un velo di cenere.
Dal CAPITOLO 5
La bestia cornuta era stata lì fino a qualche istante prima. Irta sulle zampe posteriori, annusava l’aria muovendo la testa gigantesca, in caccia della preda. Ma ora nell’aula non ve n’era traccia. C’era invece la commissione, della quale facevano parte la professoressa di ceco, quella di storia e geografia nazionale, l’insegnante di scienze naturali e il professore di matematica. Tutti e quattro sedevano dietro la cattedra e aspettavano la sua risposta, che poi avrebbero annotato sul verbale d’esame, già aperto e compilato.
Ad Alexandra Zahradnik quelle grandi pagine bianche ricordarono le ali di un gabbiano impagliato, ma non perse tempo a domandarsi il perché. Aveva un problema più serio, al momento.
Dal CAPITOLO 6
Quando mise piede in biblioteca, Alexandra Zahradnik sentì i capelli rizzarsi in testa come un porcospino bicolore davanti a una biscia.
Già tutta la tranquillità e la serena concentrazione che l’avevano imbevuta nella cella frigorifero erano state asciugate dall’intrusione molesta di Bartolomej, ma il quadretto davanti ai suoi occhi sbigottiti fu la passata di phon che la rese elettrica, letteralmente.
In una manciata di ore non poteva essere successo niente da giustificare quel casino.
Decise che qualcuno le doveva un pacco di spiegazioni.
Per ora è tutto!
A me entusiasma, e a voi?
IN BOCCA AL LUPO! :D
Ancora un sincero ringraziamento per i contenuti in esclusiva che mi sono stati forniti.
Da noi è arrivata nel 2009 su Steel per poi sbarcare su Italia 1 nel 2010. Al momento, negli USA, è in corso la quarta stagione mentre da noi è già stata tradotta tutta la terza.
Per le tematiche trattate e l'approccio dei personaggi ai casi, Fringe è simile alla mitica X-FILES ma senza "l'occulto e l'esoterico", almeno la prima serie. Devo ancora vedere la seconda.
Mulder e Scullyavevano spesso "incontri" con demoni o sette, in Fringe sembrerebbe esserci solo una base scientifica per investigare su casi in apparenza inspiegabili. Casi di cui si occupa appunto la divisione Fringe.
La trama di partenza è semplice, ma va in crescendo di episodio in episodio proprio come per X-Files. La differenza sostanziale è che però ogni episodio porta avanti la trama di fondo oltre al caso auto-conclusivo, mentre in X-Files c'erano solo alcuni episodi a serie dedicati alla trama portante, gli altri erano fini a loro stessi.
In pratica, se in X-Files si perdeva un episodio non era compromettente per la trama base. In Fringe, invece, in ogni episodio vengono inseriti dettagli, spiegazioni, riflessioni in modo esplicito e non (ci sono anche messaggi visibili con i soli fermo-immagine, davvero difficili da trovare)che NON concedono distrazione. Se si perde anche solo un episodio è grave perchè i buchi narrativi sarebbero certi.
Quindi, mio consiglio, o fissate l'appuntamento con la rete o li accumulate e ve li guardate con comodo (come faccio io^^).
SINOSSI del PILOT: L'agente del'FBI, Olivia Dunham, è chiamata a risolvere il caso del volo internazionale 627 che, partito da Amburgo e atterrato a Boston, ha visto l'arrivo di tutti i passeggeri morti.
Con il collega John Scott, con cui ha una relazione, inizia a investigare. Uno sconosciuto virus sembra la causa principale, ma è solo una supposizione. Analisi dei tessuti, delle ossa e dell'aria sono già in atto quando Olivia e Scott trovano un primo collegamento. Vanno in Massachusetts.
Non ci sono sopravvissuti a cui fare domande
Nei vari depositi trovano dei laboratori clandestini e hanno un "primo contatto" con un uomo, che fugge appena li vede. C'è un'esplosione e Scott rimane gravemente ferito e contaminato. Olivia non si da pace e prosegue con le indagini. Scott sembra avere gli stessi danni ai tessuti dei passeggeri.
Dopo alcune ricerche, Olivia trova un nuovo collegamento: Walter Bishop, brillante ricercatore scientifico di Cambridge è ora rinchiuso in manicomio. Da 17 anni il dottor Bishop è al S. Claire per aver condotto esperimenti con cavie umane e per l'omicidio di un collega, ma essendo stato ritenuto "solo" infermo di mente potrebbe essere potenzialmente un valido aiuto per le indagini.
Il dottor Bishop ai "bei tempi"
Il dottor Bishop oggi
Problema: solo un famigliare può contattarlo. Il dottore era stato "condannato" all'isolamento. Per fortuna ha un figlio, Peter. Olivia si reca a Baghadad.
Peter è un genio, il QI è 190, eppure vive di lavoretti e espedienti ben sotto le sue potenzialità. Non è contento quando Olivia gli chiede di parlare col padre, anzi non ne vuole proprio sapere. Così Olivia lo "ricatta" con il dossier segreto su di lui che è in possesso dell'FBI. Peter vive "occultato" e Olivia non si farebbe problemi a diffondere due notizie su di lui per farlo trovare da chi non dovrebbe. Peter, a questo punto, parte.
Peter Bishop
Ebbene sì! E' un ex di Dowson's.
Mi si è rivalutato moltissimo! Davvero bravo.
Durante il volo, Olivia aggiorna Peter sugli esperimenti che faceva il padre.
Walter era parte di un gruppo di ricerca "sponsorizzato" dall'esercito. Le ricerche vertevano sulla scienza di confine o pseudo scienza: controllo della mente, teletrasporto, proiezione astrale, invisibilità, mutazione genetica, fertilità e rianimazione, tanto per citare i principali settori.
E pensare che Peter sapeva solo "di un dentifricio sperimentale" :D
Personaggio sublime!
L'incontro è produttivo per tutti tranne che per Peter, che si ritroverà "tutore" di suo padre sempre dietro ricatto di Olivia. Walter è in grado di curare l'agente Scott e di condurre analisi che porterebbero alla risoluzione del caso del volo 627, ma è necessario ripristinare il suo vecchio laboratorio ad Harvard.
Walter era collega di William Bell, il fondatore della Massive Dynamic una delle multinazionali più potenti al mondo. Quando il laboratorio fu chiuso, Walter fu dichiarato "pazzo" mentre Bell diventò ricco.
L'identità di Bell rimarrà sconosciuta fino all'ultima puntata, quindi non dirò di più per non rovinarvi la sorpresa^^
What do we do?
What don't we do
Laboratorio riattivato, analisi effettuate. Walter propone a Olivia di sottoporsi a un collegamento sinaptico per entrare nella mente di Scott e vedere cosa conteneva il deposito. Dopo una massiccia dose di droghe psicotiche, in Fringe si usano frequentemente, Olivia ha un'esperienza di "un sogno condiviso".
Olivia nella "vasca"
Olivia nel "sogno"
Olivia vede il sospettato che ha causato l'esplosione nel deposito. Era un passeggero del volo 627, ma aveva un gemello (era qualcosa di più, in realtà, ma si capisce solo avanti nella serie). L'ultimo suo impiego era, casualmente, alla Massive Dynamic. Con nuovi dubbi, Olivia va a New York sede della multinazionale.
L'accoglierà Nina Sharp, direttore esecutivo. William Bell non c'è. (Che caso!)
Il dialogo tra le due donne è denso e un po' criptico. Anche rivelatore di una scienza e tecnologia d'avanguardia.
L'ufficio di Nina Sharp alla Massive Dynamic
Personalmente lo trovo un pochino spartano :D
Nina Sharp
Altro personaggio affascinante.
"La Massive Dynamic mi ha salvato la vita!" (Nina Sharp)
Un braccio molto particolare
"Lei crede che potrebbe fare parte dello schema?" (Nina)
"Scusi, parte dello schema?" (Olivia)
"Credevo fosse autorizzata a sapere."
Ecco che per la prima volta, Olivia sente la parolina magica "schema".
E' il momento del non-ritorno. E' qui che prende vita la serie, a mio avviso.
Trovano il sospettato e lo interrogano. Tornano in laboratorio per l'antidoto. Scott si rimetterà.
Olivia crede sia finita, invece è solo l'inizio. Broyles la mette al corrente che negli ultimi nove mesi ci sono stati altri casi strani come il volo 627: bambini scomparsi nel 1998 e ricomparsi misteriosamente senza essere invecchiati di un solo giorno, un uomo si risveglia dopo anni di coma e scrive numeri che si rivelano coordinate di portaerei, e molti altri.
Broyles le dice che questi eventi fanno parte "dello schema" e vuole che lei indaghi su questi casi. Qualcuno o qualcosa sembra fare "esperimenti" usando il mondo come laboratorio.
All'inizio, Olivia rifiuta. Vuole solo tornare alla sua vita di prima con Scott. Quando gli eventi precipiteranno, Scott rivelerà il suo doppio gioco e morirà durante un incidete in auto.
Olivia, a quel punto, chiede a Peter e Walter di restare per aiutarla a svelare "lo schema" costituendo la "Sezione Fringe".
Ecco pronte le basi per la serie di fantascienza FRINGE, una serie di 20 episodi di ottima qualità come non si vedeva da anni.
I tre protagonisti: Peter, Olivia e Walter
PERSONAGGI
Il cast è eccellente, gli attori danno buona prova di recitazione. I personaggi sono davvero ben costruiti e gestiti. Si amalgamano benissimo nelle scene d'azione serie come nei siparietti comici.
Olivia è fantastica. Ci vuole un po' perchè si "apra" ma fa anche questo parte del suo carattere. E' coraggiosa e tenace senza venir meno alla sua femminilità. Mi piace molto. Peter e Walter colpiscono da subito per la relazione alternata seria-comica che creano fin dai primi istanti. Sono straordinari, quasi commuoventi in certi momenti. Il rapporto padre e figlio si costruisce come mai visto prima, rivelando molto di più del previsto. Peter è paziente verso le stramberie del padre, che non mancano di far sorridere almeno una volta a episodio. Si fanno voler bene, insomma. Il padre, invece, quando è lucido lascia basiti sia Peter che lo spettatore con frammenti del suo passato. Walter è geniale, assolutamente!
Non servono più minacce, ormai sono reali.
Mio padre mi ha parlato, era molto lucido.
Quello che c'è stato è solo l'inizio.
Si va?
No, Walter. Si resta! ^__^
Tutti mostrano alla fine della prima stagione "delle sorprese". I personaggi si sviluppano in crescendo restando coerenti, anzi. Rivedendo le puntate si scopre che gli indizi erano stati seminati da subito rivelando una cura per il dettaglio molto apprezzabile. Nina e Broyles rendono alla perfezione quell'alone di mistero che si cela "nello schema" sempre più fitto, la prima, sempre più intricato, il secondo.
Scena "seria" dal laboratorio
Scena "comica"
Lei (la ragazza, non la mucca :D) è l'assistente di Walter, Astrid.
Un personaggio secondario che però cresce e non si accontenta di restare
marginale. Bene, bene.
LE SCRITTE
Quando cambiano la locazione, in Fringe usano una grafica del tutto nuova. Almeno, io non l'avevo mai vista in una serie tv. Inseriscono nell'ambiente la scritta in digitale, ecco alcuni esempi presi dal pilot.
Sono stupende!
LA SCRITTA SEGRETA NELLA SIGLA
La sigla di Fringe è molto particolare. Ha drastici cambi d'immagine su uno sfondo tinta piatta e dei lampi improvvisi, ovvero perfetta per una scritta nascosta. L'ho "catturata" col fermo immagine. Eccola:
OBSERVERS ARE HERE
I GLIFI
Altro espediente molto intrigante sono i glifi. Questi simboli (una farfalla, una margherita, una rana, una mela tagliata a metà, un volto che grida, un cavalluccio marino e una mano con sei dita) compaiono durante alcuni momenti dell'episodio con un pallino giallo che cambia posizione.
Eccone alcuni riuniti.
Uno dei miei preferiti
Il nucleo non vi sembrano due feti speculari? ^^
Ho trovato bizzarro che il pallino si spostasse. Infatti, dopo alcune ricerche in rete, ho scoperto che queste immagini sono in realtà un codice.
Per ogni episodio, l'unione delle immagini forma una parola.
Nel pilot la parola è: OBSERVER, cioè l'osservatore. Il concetto degli osservatori, cosa/chi sono e cosa vogliono viene introdotto durante la serie e approfondito successivamente.
IL CODICE DEI GLIFI è questo:
Immagine presa dal sito italiano su Fringe
FRINGE ITALIA.ORG QUI il link!
Così si scoprono le varie parole per episodio. ^__^
Se volete conoscerle eccovi il link QUI!
Allo stesso link troverete anche i numerosi indizi visivi di cui vi parlavo. Con dei fermo immagine emergono dettagli invitanti e succulenti, degni di un giochino investigativo.
E' entusiasmante!
Madame Blavatsky diceva che la conoscenza
è scritta su una foglia ...
sarà dunque un caso che sia anche sul pannello di controllo di un laboratorio segreto e sul ciondolo di Nina Sharp? Le domande sono molte, le risposte (solo alcune) arrivano.
Ma alla fine della serie, compaiono nuove domande e arriva William Bell! Quando l'ho visto, mi è preso un colpo e le lacrime hanno sgorgato ...
Io sono William Bell. NON FATEVI ROVINARE LA SORPRESA!
Non cercate di sapere chi sia prima di aver visto tutta la serie, fidatevi!
Che ci faranno "ancora integre" le Torri gemelle?
FRINGE E' FANTASTICA. ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!
Alla seconda serie.
Non aggiungo altro ^__^
Ricordo che la quinta è stata trasmessa di recente su Rai Due. Ora ci sono le repliche, sparse anche delle serie precedenti. Ricordo anche che negli USA stanno andando in onda le puntate della settima.
La stagione tre è fantastica!
Mi ha entusiasmata. Veloce e densa di situazioni coinvolgenti. Sono solo 16 puntate, ma sono tutte imperdibili. Ora vado in riassunto, poi lo speciale sul Marmotta Day ^_^
!!!SPOILER!!!
E' così che finirai, Dean!
Per salvare il fratello Sam, Dean ha venduto l'anima alla fine della serie precedente. Il filo conduttore della terza è il tentativo dei fratelli di rompere il contratto.
All'inizio, Sam compie un gesto impulsivo e, purtroppo, senza risultato: uccide il demone dell'incrocio. Peccato che non sia "Lui" a tenere il contratto.
Fa il suo ingresso un demone, Ruby. Lei dice di voler aiutare Sam a liberare il fratello. Lo avvisa sull'identità del possessore: Lilith. Uno dei demoni più antichi e potenti, dunque, ha le sorti di Dean. Trovarla e sconfiggerla è l'unica soluzione.
Con un rito esoterico, Sam cerca di salvare il fratello
Ruby intrappolata nel cerchio
Ruby è ambigua, seduce Sam col sangue convincendolo che se beve sarà più forte e quindi in grado di sconfiggere Lilith quando si renderà necessario. Dean non si fida, e per un po' i fratelli si separano per poi riunirsi nuovamente. Alla fine però l'anno scade e i cerberi infernali arrivano per l'anima di Dean.
L'ora X è giunta!
Dean, non lascerò che ti prendano.
Lo farai, invece!
Lilith s'impossessa del corpo di Ruby per lo scontro finale.
L'ultima puntata è ben gestita con un finale che si sperava non arrivasse e invece ... Dean viene dilaniato dai cerberi. Lilith tenta di bloccare Sam ma si ferma, dubbiosa. Qualcosa in lui è strano. Se ne va. Anzi, fugge liberando il corpo di Ruby. Sam abbraccia il corpo sanguinante del fratello, ormai Dean è morto.
Dean dilaniato ...
:(
Lilith mentre possiede il corpo di Ruby
Lilith esce da Ruby, qualcosa in Sam la spaventa
Un finale triste ma annunciato. Dean è morto per il fratello, Sam non si da pace.
Se solo Dean fosse morto "del tutto", invece è bloccato in un'agonia senza fine. Il contratto col demone era chiaro: l'anima sarà torturata per sempre ...
Lo avrei condiviso volentieri, ma SIAE non vuole ...
!!!FINE SPOILER!!!
Nella terza ci sono molti episodi auto-conclusivi, quello che più mi ha colpita è quello dedicato al MARMOTTA DAY ovvero il Giorno della Marmotta.
Per chi non sapesse, vado in spiegazione ^_^
Il Giorno della Marmotta è festeggiato il 2 febbraio negli Usa e nel Canada tutti gli anni. Per i dettagli QUI!
Nel 1993 è stato fatto un film, divenuto poi cult, che aveva per protagonista un giornalista (un meteorologo, per essere esatti) che si recava in una piccola città della Pennsylvania, Punxsutawney appunto, per intervistare la gente del luogo sulla festa del Giorno della Marmotta.
IL FILM ERA "RICOMINCIO DA CAPO"
L'ATTORE, UNO STRAORDINARIO BILL MURRAY
Immagine presa QUI!
Perchè però questo film dall'incipit "normale è divenuto un cult?
Per quel che succede il giorno dopo. Infatti Murray si risveglierà nello stesso giorno, rivivrà le stesse situazioni e così il giorno dopo ancora. In pratica è bloccato in quel giorno.
Il film è straordinariamente divertente! ALTAMENTE CONSIGLIATO!
A parte questo, l'idea è piaciuta così tanto che il nostro Antonio Albanese diretto da Manfredonia lo ha reinterpretato magistralmente in "E' già ieri" del 2004 (SEMPRE CONSIGLIATO! E' BELLISSIMO!) ma non solo. Numerose serie gli continuano a dedicare una puntata ^__^
Ne avevo vista una in BUFFY, nella sesta serie la puntata cinque: Sotto esame. Una puntata divertentissima dove Buffy viene costretta dai tre nerds "cattivoni della serie" a ripetere la stessa scena nel negozio di Giles e Anya.
Un'altra c'è in Eureka, nella terza serie la puntata quattro: I do over. Questo non è proprio comico. In verità, parte bene ma finisce malissimo. Piango ancora. Vi dico solo che muore uno dei miei personaggi preferiti della serie. :(
Tornando a Supernatural, abbiamo la puntata undici "Un martedì infernale" dedicato al Marmotta Day. E' fantastica, che ridere! ^_^
C'è il demone burlone, il Trickster della seconda serie, di mezzo. Il povero Sam vivrà lo stesso giorno per mesi. Vedrà morire Dean in modi assurdi senza riuscire mai a salvarlo.
Prima Dean viene colpito da un colpo di fucile, poi investito da un'auto. E ...
La prima morte, fucile.
Investito dall'auto
Schiacciato da un pianoforte
Soffocato da una salsiccia
Sotto la doccia, si ode il grido. Forse è scivolato
"Questo tacos ha un sapore strano ..."
Fulminato
Durante una colluttazione con Sam per l'ascia
E ancora ...
L'episodio però ha un finale ben orchestrato. Anche quando scopriranno il demone, Dean morirà nuovamente e Sam trascorrerà i sei mesi successivi da solo. Solo alla fine, si ritroverà ancora col fratello, la mattina del mercoledì. Bello! Davvero un grande episodio, un bel omaggio al MARMOTTA DAY!