Mettetevi comodi, l'articolo sarà lungo.
E parto dall'inizio, cioè dalla fiaba originale.
Pensate di conoscerla? Davvero?
Sapevate che la regina uccide tre volte Bianca? Sapevate anche che non gliene fregava nulla del cuore, ma voleva fegato e polmoni? Sapevate che non c'è nessun bacio?
La storia non era solo un monito per i bambini, ma era un'allegoria della creazione, del tempo, dell'universo. Un vero micro trattato esoterico pronto per essere colto, da chi riesce a leggere tra le righe e a non fermarsi alla bimbetta tanto bella e buona che incontra i nanetti.
Dotto (Doc) rappresenta il Sole, la luce, il giorno. Il sorgere della vita. (domenica)
Cucciolo (Dopey) è il più giovane, è Mercurio (mercoledì).
Prima il tempo non c'era. Tutto era sempre uguale.
Dopo l'incontro, i nani hanno la vita cambiata e per sempre. Qui c'è anche il significato che per crescere, bisogna avventurasi nella vita, conoscere ciò che non conosciamo.
Quando la regina tenta di uccidere Biancaneve, vuol dire che "le forze oscure" tentano di rompere l'equilibrio cosmico. Mettendo a dormire Bianca con un incantesimo (lei dormirà per sempre) vuol significare anche una non-coscienza del mondo. Ovvero, vivo nel mondo ma non ne faccio parte perché non lo capisco.
Alla fine, però, Bianca cade addormentata con un morso alla mela.
La versione originale prevedeva prima un tentativo di soffocamento e un pettine avvelenato, ma i nani arrivano in tempo e la salvano. Non arrivano in tempo per la mela, dove la strega/regina per provare che è buona la taglia in due parti e ne mangia mezza.
Non c'è il bacio del bel principe come salvezza, per il semplice fatto che se non sei tu che ti muovi e cerchi di capire come funziona il mondo, non c'è nessuno "estraneo" che ti spiegherà.
Bianca, infatti, è aiutata solo da un intervento "divino". La bara in cui è trasportata è fragile. Uno dei portantini inciampa e la fa cadere. Bianca "precipita" a terra e sputa il boccone.
Sembrerà poco romantico, ma non voleva esserlo.
Vuol significare che vivere nel mondo non è facile, che spesso si cade. L'importante è rialzarsi.
Infatti, Bianca dopo il risveglio ha una nuova visione del mondo.
E soprattutto, la regina viene punita. Indossa della scarpe roventi e danzerà un ballo mortale.
La storia del bacio introdotta da Disney era un tantino "maschilista" a mio avviso.
"
Io uomo ti salvo con un bacio, oh bambina vergine, e ti sposo subito perché tu altrimenti non sapresti come cavartela nel mondo" ... sembra dire. "
Poi ti metto nel castello, non ti faccio mancare nulla, mentre io (uomo) governo il regno." Ovvero, io lavoro, tu badi alla casa che tanto nel mondo lavorativo non c'è posto per te.
Era romantico quando avevo cinque anni, crescendo ho solo capito che era l'ennesimo messaggio subliminale di sottomissione. Di certo velata, raffinata, ma pur sempre di esplicita incapacità della donna di essere autonoma. Del resto, era il 1937 quando Disney ha creato la
sua versione di
Biancaneve.
Non voglio fare la "femminista", però non ho mai capito perché a noi bimbe ci davano un bebé da accudire, una finta cucina, una finta asse da stiro e le Barbie "per giocare in casa" (quindi come dire, abituati a fare la casalinga ma sexy) O_O ... mentre ai bimbi gli davano macchinine, omini per simulare la guerra e la palla per giocare "fuori nel cortile".
Crescendo, l'ho capito.
Posso essere ancora un po' seccata?
Quindi, concludendo, per certi versi la versione dei fratelli Grimm era più d'emancipazione. Disney l'ha regredita e resa "morbida" togliendo anche il fatto che la regina mangia fegato e polmoni credendo fossero di Bianca, che cerca in modo sistematico di farla fuori e che alla fine subisce la tortura prima di morire.
FONDAMENTI STORICI DI BIANCANEVE
Da dove avranno preso spunto i fratelli Grimm?
Lo studioso storico
Eckhard Sander, nel suo saggio "
Schneewittchen, Maerchen oder Wahrheit?" ovvero
Biancaneve, fiaba o realtà? pone interessanti collegamenti con le vicende del villaggio Bad Wildungen dove i bambini lavoravano nelle miniere di bronzo proteggendosi con dei cappucci (sembrano i nani della fiaba). Siamo nel 1560 circa quando il conte
Samuel von Waldeck inaugura queste miniere.
Non solo, il conte aveva una sorella bellissima,
Margarethe che soffriva per la forzata convivenza con la matrigna. Non è certo che trascorresse il suo tempo con i bimbi che lavoravano nelle miniere, ma è provato che questi vivessero in casette minute.
Altra corrispondenza: l'amore con un principe. Pare che scoppiò l'amore tra la bella
Margarethe e Filippo II. E pare anche che la matrigna sia riuscita ad avvelenarla per impedire le nozze. Nel 1544 la ragazza morì.
Ultima coincidenza: nel villaggio, sembra vivesse un alchimista (all'epoca definito stregone) abile nel avvelenare i meli nei dintorni. Capitava spesso che i bimbi manifestassero intossicazioni alla gola.
(Fonte: articolo di
Repubblica)
Coincidenze? Sicuramente, ma è anche vero che è risaputo che i fratelli Grimm prendessero spunto dalle leggende tramandate. Quindi, potrebbe essere che questa vicenda sia entrata in quella che sarà poi ricordata come Biancaneve.
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Filippo II di Spagna, forse il Principe Azzurro "storico" di Biancaneve |
E ora veniamo al film Biancaneve e il cacciatore.
Dal punto di vista tecnico (regia, fotografia ecc.) nulla da dire. E' ben fatto.
Sulla recitazione spicca sopra tutti la straordinaria
Theron, e non era difficile da prevedere. Una regina intensa, con un passato e un nome Ravenna, non era impresa ardua per un'attrice vera con un trascorso di premi Oscar, Golden Globe, Emmy. Fatevi un giro
QUI! e ammirate la grandezza di questa bravissima attrice nonché donna di rara grazia e bellezza.
Gli altri, sono imparagonabili. Invisibili.
E scusatemi: INDEGNI!
Biancaneve interpretata dalla
Kristen Bella Stewart fa una patetica prova. Non esce dal personaggio di Bella nemmeno quando si getta dalla rupe. Nemmeno quando accarezza il PLAGIO (di cui vi parlo tra poco). Nemmeno quando deve fare la morta.
Col le solite sopracciglia che vorticano sulla fronte come in preda all'epilessia, con il solito volto lungo da cavalla, anche con l'armatura (inutile) e la spada (idem come prima) esprime la solita incapacità recitativa.
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| Espressione per Bella. |
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Espressione per stupore in Bianca. Da notarsi però una leggera miglioria nel sopracciglio destro che rientra nella parte centrale. E la bocca leggermente più aperta. Ma questo è perché fa da sponsor al dentista. ;) |
Se davano la parte di Biancaneve a Jacob, era uguale!
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| Tanto è solo una questione di denti bianchi. |
E quindi Kristen ci regala espressioni così intense, così coinvolgenti che non potevo condividerle. Ecco alcune perle, immortalate.
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Come? Devo essere più espressiva? Ma non mi si vedono i denti. |
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Sguardo perso sulla finestra, a bocca aperta... sempre per mostrare i denti. |
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Qui piango, ma solo perchè m'hanno costretta a tenere la bocca chiusa. Non posso mostrare i miei denti bianchi, così. |
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Qui sono a metà strada tra lo stupore e la rabbia. Ma è ottima! Ho i denti ben in mostra. |
A parte la recitazione, quindi, il film in realtà è una groviera narrativa. Un colabrodo.
FACCIO UN PO' DI SPOILER
Bianca dopo la morte del padre è costretta a starsene sempre nella torre nord. Ci trascorre anni! E come la troviamo? Vestiva di pelle. Indossa comodissimi pantaloni di pelle sotto la gonna. A parte che una carcerata indossa al massimo una tunica per tanti motivi, soprattutto per non morire di piaghe e per espletare i bisogni (cosa che nella cella di Bianca non si capisce... se è chiusa dentro, dove andrà a fare la "
pupù"? Non è un caso... dopo capirete
)
Perché dunque?
Forse per saltare meglio dalla rupe. Vabbè, ma non è geniale vestire la protagonista con pesanti pantaloni di pelle giusto per non farle graffiare le cosce mentre salta. Oppure si vergognava?
Mistero.
E come fa a liberarsi? Altra chicca della sceneggiatura.
Bianca se ne sta in prigione anni, beatamente inconsapevole che c'era un chiodo più grosso di quelli usati per le crocifissioni comodo e dondolante proprio fuori della finestra che osserva per tutto il tempo.
Possibile? Bhè, sì, visto come osserva la finestra.
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La rimetto ingrandita per mostrare meglio lo sguardo perso ... da trip... che non le permette di notare il chiodo fino al momento giusto. |
Penserete che ci siano incoerenze solo con Bianca. Invece no.
Il cacciatore, che non ha il nome poverino, prima viene convocato dalla regina dove le dice chiaramente che non vuole soldi. lui vuole solo rivedere la moglie morta. Il cacciatore è un vedovo inconsolabile, pare.
Ma quando i soldi glieli offre Bianca, invece li accetta.
Perché?
Mistero.
Il Principe William, tenero ragazzotto che prima la cerca in lungo e in largo (tranne che nel castello pare) e poi scopre che è viva ed era fuggita dal castello ... e fa lo stupito!
"OHII! Biancaneve, non s'era mai mossa da là! Idiota!"
Il fratello della regina, che dopo aver seguito il cacciatore fin dentro la foresta "oscura" quando trovano Biancaneve ha la bella pensata di dirgli che la sorella (la regina Ravenna) lo ha preso in giro e non può riportare in vita la moglie morta.
Ma scusa, aspettare che ti dia Bianca, no?
E ha ragione Ravenna a prenderti a schiaffi quando ti vede! Un altro idiota.
E i Nani... che dicono di
uccidere ragazze e far furti come se fosse cosa da tutti i giorni, mentre poi la prima
bimba dai denti bianchi non riescono nemmeno a sfiorarla? Patetici!
Sono anche in otto, quindi si sa già che presto uno schiatterà.
Qualcuno poi mi spiega il TROLL che ci azzecca? Se almeno Bianca se lo fosse portata in battaglia.
E la parte delle sfigurate? Le donne che si sono sfregiate il volto per non soccombere alla regina, ma unirsi poi alla battaglia anche loro no?
No! Tutte scene inutili, usate come riempitivo.
E il DIO CERVO nella foresta delle fate?
ECCOCI AL PLAGIO
Se non lo conoscete, esiste un film d'animazione
PRINCIPESSA MONONOKE realizzato nel 1997 dallo Studio Ghibli dal grande Maestro Miyazaki. Vi metto solo due fotogrammi. Giudicate voi.
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In pratica, Biancaneve è la prescelta perché il "dio" cervo della foresta si fa accarezzare. Ci sono tanti altri spiritelli, nella foresta della fate ... e tutto l'insieme sembra tanto Mononoke. MA TANTO, TANTO! A partire dai funghi con gli occhi che sembrano i KODAMA. |
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| Kodama: spiritelli della foresta in Mononoke |
Che posso dire? Signori sceneggiatori
Hossein Amini, Evan Daugherty e John Lee Hancock pensavate che non ce ne saremmo accorti? Pensavate fosse
figo mettere il dio cervo di Myiazaki nel vostro filmaccio?
Non solo non è
figo, ce ne siamo accorti (come me tanti altri blog) e non ne siamo stati affatto contenti.
Avere due idee originali mai, eh?
Sempre a scopiazzare, vero?
VERGOGNA!
Comunque, tornando ai buchi di sceneggiatura, il grande esercito con cui affrontano la regina, sono in realtà una cinquantina di soldati. Ecco una foto.
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| Siamo in pochi, ma per fortuna ci sono i nani! |
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| Bianca che cavalca con i suoi amichetti all'assalto del castello. |
Per fortuna che i nani attraversano "il mare di pupù" e aprono la porta a Bianca. (Non sentivo la parola "pupù" dalla quarta elementare. Ma 'sti nani, quando ammazzavano le ragazze e facevano le rapine cosa dicevano? Come parlavano? Sono dei delinquenti redenti o sono solo dei cialtroni?
Se sono dei cialtroni, era il caso di affidare le sorti della battaglia?
In ultimo, di che si lamentano? E' la "pupù" santa di Bianca. Vi ricordate che all'inizio mi domandavo dove la facesse Bianca, no? Eccola qui. :D
Piccolo passo indietro, prima del finale.
Più volte Bianca cerca di brandire armi, ma il bel cacciatore le fa capire che non è il caso. Allora qualcuno mi spiega perché alla fine Bianca non solo indossa l'armatura, ma impugna una spada e uno scudo?
Ma quando ha imparato? QUANDO!
La scena che corre su per le scale con l'armatura ... no comment!
Comunque arriva il finale: dopo due scaramucce verbali, affonderà il coltellino nel petto della regina.
Ho ancora i brividi.
Salvo però i guerrieri di cristallo, quelli mi sono piaciuti.
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| Un altro principe inutile |
Peccato per il personaggio sprecato del principe.
Alla fine, è inutile e si aggira confuso nella storia senza una sua identità. Non salva nemmeno Bianca col bacio. Che tristezza!
Il vedovo ubriacone invece va bene?
Fatemi capire: Bianca conosceva William fin da piccola. In prigione non fa che chiedere di lui. Appena esce cerca lui ... appena restano soli LO BACIA LEI! (E' vero che è Ravenna, ma Bianca non lo sa) ma questo non è amore.
No!
Il bacio d'amore è col cacciatore. Perché?
Perché è co-protagonista nel titolo, suppongo. Altri motivi, non se ne sono visto che non si cambiano 10 anni di sentimenti con pochi giorni dentro la foresta.
La solita confusione "mentale e sentimentale" di Bella tormentata tra il vampiro e il lupo, ce la
ribecchiamo pure qui! Bianca, confusa tra il principe e il cacciatore.
Non ho parole, solo parolacce.
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| FINE DELLO SPOILER |
CONCLUSIONE: Non mi è piaciuto, e tutti i perché ve li ho esposti. Ce ne sono molti altri, ma non posso fare un trattato. La trama sembra scritta da tre bimbetti delle elementari ed è un vero peccato visto che gli strumenti per creare un buon film c'erano tutti.
Buona la regia, belli gli effetti speciali.
La recitazione media del cast è buona. Ripeto, la Theron non poteva spiccare vista la qualità superiore. Alla fine, la Stewart è quella che è ma si sopporta.
Il principale difetto è proprio nella trama. Troppi buchi, troppe incoerenze. Contraddizioni e forzature.
Per questo motivo, mi sento di consigliarlo solo ai più piccoli.
Un vero peccato. L'immagine di Bianca in armatura m'ha fatto sperare fino all'ultimo.
E poi, inserire il cervo di Miyazaki proprio no!
Non a questi livelli di bassezza. Non ci sto!
Non c'è più l'esoterismo della fiaba dei fratelli Grimm, non c'è nemmeno una versione con Bianca guerriera in riposta al "maschilismo" dell'animazione disneyana (cosa su cui facevo tanto affidamento).
Non ha una morale, un suo perché ...
Non si sono ispirati alla probabile fonte storica del 1500 circa.
Hanno solo abbozzato una serie di eventi tenuti insieme con le forcine. Scene scollegate, vuote quando va bene, altrimenti presa qua e là da altre parti. Quando camminavano per le montagne, Bianca, il cacciatore e i nani, mi sembrava la brutta copia della
Compagnia dell'anello O_O
Bianca va e viene da un regno assoggettato da una dispotica malvagia col cavallo! Ma 'sto regno... è un paese? Un confine, piccino piccino, almeno no?
D'accordo farne un film per le ragazzine invaghite della saga sul vampiro, anche se
io rimango della mia opinione, va bene staccarsi dalla precedente trasposizione di Biancaneve, la commedia
Mirror Mirror (anche se a questo punto, devo dire che almeno negli intenti erano più genuini), ma sembra cucito apposta su misura per la Stewart. Stesso plot, cambia l'ambientazione.
Una delusione, insomma.
BOCCIATO!
(Tranne la
Theron e la sua regina! Dovevano fare un film su di lei, che ammazzava Bianca... un tripudio di malvagia sensualità che avrebbe incantato e fatto tremare gli animi di grandi e piccini.
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SUBLIME THERON! Gettata come una perla tra i porci. Imperdonabile! |