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12 marzo 2019

[film] Alita; battle angel (2019) NO SPOILER!


Alita, Battle Angel, ovvero Alita l'angelo della battaglia (銃夢 Ganmu, "Gunnm") è arrivato nelle sale cinematografiche con mia personale attesa e trepidazione. Del resto, io che ho visto l'OAV e letto la prima "serie" di manga, ero davvero curiosa.
Ve lo dico subito: mi è piaciuto moltissimo e perdono alcuni cambiamenti perchè comprendo che i costi per questa animazione/film siano stati enormi e quindi abbiano dovuto includere parti delle serie manga successive ossia Alita Last Order (銃夢: Last Order Gunnm: Last Order), che è il seguito, e del prequel Alita: Mars Chronicle (銃夢火星戦記 Gunnm: Mars Chronicle).

Prima Cover OAV 1993
Separata in due episodi, in questo OAV è riportata la storia del nuovo film quasi per intero
con delle differenze,
ma che non rovinano la trama portante
Prima cover targata Panini di Alita del 1990, più o meno.
(Purtroppo non ho in mio possesso il fumetto originale quindi per la data
mi affido a Wikipedia)
Momento nostalgico... 😍
La VHS di Alita 

(foto da Amazon, ma non è più disponibile)
Rieccomi... 😁
Dopo la carellata di anni '90 puri e di cyberpunk come non si fanno più, vi dico qualcosa del film senza però fare spoiler così non rovino nulla a chi ancora non l'avesse visto.

8 febbraio 2019

[film] L'esorcismo di Hannah Grace (Avviso di spoiler)


L'esorcismo di Hannah Grace non è male, ha alcune trovate interessanti ma non posso dire due righe di troppo perché altrimenti faccio spoiler subito.
Quindi, sapendo che ho letto e apprezzo moltissimo romanzo e film del solo e unico "Esorcista" e che questo non lo batte, ma almeno è un po' diverso, vi consiglio di vederlo.
Non posso dire altro per non sciuparvi le poche novità del genere.


Se volete andare a vederlo, non leggete oltre.

5 febbraio 2019

[film] Suspiria di Luca Guadagnino (NO SPOILER!) (confronti con film di Dario Argento e Nicolas Winding Refn)


Suspiria di Luca Guadagnino non si ferma al remake del celebre di Dario Argento, non fa nemmeno un reboot visto che stravolge l'originale e nemmeno omaggia in qualche modo l'opera. 
E' un film nuovo e tutto suo.

Suspiria di Argento l'ho rivisto tempo fa per prepararmi a vedere questo nuovo, lo ammetto. Io non sono una patita di horror o orrore e nemmeno del Maestro, che rispetto, per carità, ma non mi ha mai "catturata" pur avendo visto quelli considerati da tutti come i suoi migliori, parlo di Phenomena, Profondo Rosso e Opera e altro ancora. Il fatto è che c'era spesso Asia Argento che non mi fa impazzire come attrice e in automatico ho scartato alcuni suoi film a prescindere.
Preferivo di gran lunga Jennifer Connelly, ma visto che la figlia ha vinto solo per una questione di "famiglia", io non l'ho più seguito.

A ogni modo ho visto la trilogia delle Madri, se così vogliamo chiamarla, di Argento per l'articolo: Suspiria (1977), Inferno (1980) e La terza Madre (2007). Per un motivo che solo Argento sa, il secondo capitolo l'ha chiamato "Inferno" che nulla lo lega a Madre "Tenebrosa"... perché il titolo "Tenebre" lo userà dopo, in un altro film. Mistero.

Da dove viene l'idea delle Tre Madri? Da un romanzo, non da Argento. No. No.

Il romanzo è Suspiria De Profundis del 1845 di Thomas de Quincey, a lui quindi vanno gli onori di aver presentato queste streghe che sono giunte a noi oggi in diverse forme e con diverse personalità.
Ecco qui il link se volete leggere un estratto.


Le tre Madri, in originale "Le nostre Signore del Dolore" sono:
Mater Lacrimarum, "Nostra Signora delle Lacrime" o Madre delle Lacrime; la prima e la maggiore che rappresenta la Disperazione.
Mater Suspiriorum, "Nostra Signora dei Sospiri" o Madre dei Sospiri; la seconda e rappresenta lo Sconforto assoluto.
Mater Tenebrarum, "Nostra Signora delle Tenebre" o Madre delle Tenebre; la terza e più giovane e la più crudele e spietata. Rappresenta, la Pazzia, l'Omicidio, la Morte stessa.

Nei film di Argento vengono mostrate in questo ordine:
- Suspiria, Madre dei Sospiri
- Inferno, Madre delle Tenebre
- La terza madre, Madre delle Lacrime

Nel film di Guadagnino c'è Madre dei Sospiri, mentre nel film di Refn non sono citate direttamente, ma la trama lascia intendere che le tre streghe siano insieme.

Una delle tre madri in The Neon Demon
Due brevi cenni sul film di Refn:
Suspiria del 1977 parla di Madre Suspiria e il nuovo film di Guadagnino lo rimaneggia rinnovando l'idea di Argento e creando un film nuovo.
Lo stesso viene ripreso da Nicolas Winding Refn nel 2016 con The Neon Demon, sostituendo il mondo della danza con quello della moda e lasciando la protagonista "fiabesca" innocente e candida stile Biancaneve. Questa pellicola ha diviso critica e spettatori. Personalmente l'ho visto perché era il regista di Drive, ma non ho ritrovato nulla di spettacolare nelle sue streghe. Rimango sempre affascinata dalle luci, dal suo stile particolare di girare e inquadrare, ma la storia è soporifera.
The Neon Demon mostra streghe chiuse nel mondo della moda che alla fine se la prendono con l'ultima arrivata, fine. Banale, secondo me.
Solo per chi volesse davvero farsi una colata di cera bollente sulla pelle brasata, altrimenti, lasciate perdere. Quindi non ne parlo più e passo oltre.


30 gennaio 2019

[film] Glass di M. Night Shyamalan 2019 (NO SPOILER!)



Glass è il terzo film che chiude la trilogia di M. Night Shyamalan sui supereroi veri, se così si possono definire. Il primo della serie era Unbreakable - Il predestinato con i bravissimi Bruce Willis e Samuel Jackson del 2000. Il secondo è arrivato molti anni dopo, tanto che m'ero dimenticata della trilogia, parlo del fantastico Split del 2017 con James McAvoy (trovate la mia recensione QUI!).


Glass mi è piaciuto, non come Split, che ho trovato sorprendente, ma sì... si è fatto vedere fino alla fine con un crescendo e un finale diverso. La trilogia si chiude anche se rimane un "uncino" per un potenziale seguito.

14 aprile 2018

[film] La forma dell'acqua - The Shape of Water (Con avviso di pochi Spoiler)


Gli adulti hanno bisogno di favole?
The shape of Water - La forma dell'acqua di Del Toro è una favola per adulti, e forse la risposta è sì. Anche noi abbiamo bisogno di fantasticare ogni tanto, magari per evadere dal quotidiano così reale e crudo.

E' un film con degli alti e dei bassi; ha momenti che io trovo fortemente stonati, ma ha anche dei momenti che sono significativi e poetici. Un film un po' schizofrenico, forse. C'è perfino un balletto... non so... mi ha lasciato un po' perplessa. 





Apprezzo l'estro, ma il sesso non stona con la favola romantica? Ecco dove sono poco convinta.
Se è una favola, perché masturbazione e sesso? 
Comunque, i miei dubbi già ve li ho detti, veniamo al film.


La creatura è bellissima, assolutamente promossa. Il costume, gli effetti speciali, le sue movenze. Tutto insomma è magnifico. Arriva diretta da "Il mostro della laguna nera" film culto e leggendario del 1954, ma a quanto pare è rimasto nell'immaginario collettivo e ogni tanto compare. Qui è davvero al suo top.

7 aprile 2018

[film] Black Panther (NO SPOILER!)


Sono rimasta indietro con le recensioni, ma i film li ho visti 😀
Cerco di dare la precedenza a quelli ancora al cinema per non farvi mancare un'emozione che poi il piccolo schermo magari non da. Non è il caso di "Black Panther" che è ancora al cinema e potete scegliere di godevi una bella serata.

I suoi punti di forza sono sicuramente gli effetti speciali e la buona recitazione. 
I suoi punti deboli sono che l'eroe ha meno mordente del cattivo, caso raro. 


Per tutto il film, parte storica iniziale compresa, c'è mistero, magia, forza, orgoglio e tutto quello che di bello ha il Regno di Wakanda. Dopo arriva lui, Erik e per certi versi è più motivato e più affamato di rivolere ciò che è suo per diritto. Si ritrova infatti un cugino in difficoltà, una Pantera Nera senza scopo. Purtroppo, T'Challa si renderà interessante dopo la metà del film.

Non volendo fare spoiler, posso dirvi che il film ha effetti speciali ormai collaudati Marvel. Ottimi.
La trama è abbastanza ben gestita da tenere lo spettatore sul film senza fatica. Costumi, tecnologia e la stessa Wakanda avrebbero dovuto avere più approfondimento, secondo me.
Cultura e riti anche. 
Ma hanno preferito spostarsi su questioni private tra cugini e un po' si perdono in scontri banali dove tanto si sa chi vince ... ecc. ecc.
Peccato. 

6 aprile 2018

[film] Ready player one (Con Avviso di Spoiler solo per le citazioni)


Ready Player One; ovvero, quando uno dice "questo film è per nerd!" 😁
Sinceramente, sono andata a vederlo senza sapere nulla. Era di Spielberg, diciamo che la regia già invogliava. Poi, realtà virtuale, ragazzo che vive nel mondo distopico, gare e ricerca di Easter egg nel gioco... insomma, poteva essere un film carino da passare la serata. 
E invece s'è dimostrato un film inaspettato! 😍

Va bene, è per ragazzi, ma si gode anche da adulti, ve lo assicuro. Anzi, sono impazzita per la vastità di tutti i riferimenti, le citazioni e le comparse dei personaggi dei film, degli anime e dei videogiochi. Impossibile prenderli tutti al cinema, ovviamente consiglio il 3D.

Attendo trepidante il DVD per fare i fermo immagine, perché sono davvero tanti.


Veniamo un po' al film, senza spoiler, giusto per stuzzicarvi.
Arriva dal romanzo omonimo di Ernest Cline, classe 1972, e basta guardarlo in faccia per capire come mai ha una DeLorean DMC-12 modificata come in Ritorno al futuro.

Sei un mito!
Ma soprattutto, se a pelle capite quel che voglio dire, correte al cinema!
Apprezzerete questo film almeno quanto me. 
Due parole sulla trama: siamo in un futuro non troppo lontano 2045. La distopia è forte, la città è invivibile e tutti quindi giocano a "Oasis" per trovare l'Easter egg che il creatore, morto da poco, ha inserito nel mondo virtuale. Chi lo trova, non solo potrà gestire il gioco, ma nel mondo vero avrà le azioni e di conseguenza diventerà ricco. 

10 novembre 2017

[film] Thor: Ragnarok (No Spoiler!)


Thor: Ragnarok è il film che un fan si aspetta.
Effetti speciali, battaglie e battute senza sosta. Spettacolare. Mi sono divertita molto.😁

Il trailer e la locandina purtroppo dicono già molto della trama, così meglio non aggiungere altro per non rovinarvi quelle poche sorprese. 
Sulla trama posso solo dirvi che presenterà un nuovo mondo interessante anche se già visto in altri film (e addirittura anime di culto come Alita) e personaggi divertenti, umani e digitali. Tutti sono spumeggianti e in gran forma. 
E' il seguito di Thor: the Dark World e prosegue il filone dedicato a Thor che vedrà la conclusione però in Avengers: Infinity War. Spero di essere stata corretta, se così non fosse avvisatemi che correggo. Stare dietro alla Marvel ormai è un'impresa. 😀
Non vedo l'ora, comunque. 

22 ottobre 2017

[film] Jukai: la foresta dei suicidi (No Spoiler!)


Jukai: la foresta dei suicidi è un film del 2016, in realtà. E' arrivato da noi non solo tardi ma è anche vittima di una non-pubblicità e un accanimento demenziale di chi i film non li va a vedere e si limita a leggere le trame in Wikipedia e i "pareri/giudizi" molto personali di siti/blog americani famosi.

Che dirvi?
Mi chiedo che senso abbia recensire un film tanto per fare contenuto al blog. Mi chiedo lo stesso anche per i libri, perché avviene anche in narrativa. E' triste e soprattutto dannoso.
Un parere viziato e non veritiero solo per la visibilità in rete non rende giustizia a film modesti come Jukai, ma ben fatti.

Per fortuna mia, io di quei siti americani tanto famosi me ne frego e vi parlo di quel che vedo e leggo davvero. Condivisibile o meno, è la mia vera opinione. Punto.
Ma ora, veniamo al film senza spoiler, perché il mio consiglio è di andare a vederlo.


Finalmente un horror senza smartphone, telecamere e tablet! Grazie! Non ne potevo più di tutti quei mokumentari che hanno un po' intasato i cinema. 

20 ottobre 2017

[recensione] It - film - Capitolo Uno (SENZA SPOILER + CONFRONTO MA CON AVVISO!)


Ci siamo. È arrivato It, Capitolo Uno, anno 2017!
Come nella mini serie degli anni '90, anche qui abbiamo un film che parte con protagonisti i bambini e non gli adulti. Ma cosa c'è di cambiato, in sostanza? Le epoche. Dopo vi dirò nel dettaglio.
Per ora vi dico la mia opinione SENZA SPOILER!

Scrivo due righe di trama, per chi non lo conoscesse.
Nella cittadina tranquilla e inventata da King, Derry, iniziano nell'anno 1988/89 a scomparire dei bambini. La storia inizia con la presentazione di uno di loro, Bill; il suo fratellino Georgie, mentre gioca con la barchetta lungo la risacca di uno scarico delle fogne, arriva a un tombino.
Qui ha un surreale incontro con un pagliaccio dentro il tombino, Pennywise, poi chiamato anche "It" che sta per "Esso/Cosa/Entità/Creatura... e altro ancora" (in sintesi, It vuol solo identificare qualcosa che non si può identificare, e qui il genio di King era uscito fuori molto bene). 😁
Non vi dico che fine fa il bambino, ma se conoscete il romanzo o la mini serie è comunque un mix dei due e vi sorprenderà in positivo. 

Passa un anno, quindi 1989, e il gruppo di ragazzi si crea, chi prima chi dopo. Arrivano uno dopo l'altro con la loro storia dietro che li definisce "Perdenti"; c'è anche un ragazza Bev, la mia preferita.


Il film procede e il gruppo dovrà affrontare non solo "It" ma soprattutto le loro paure e comprendere che l'unione li rende forti. Un messaggio positivo dell'autore che di certo non manca di dare.

6 ottobre 2017

[film] Blade Runner 2049 (NO SPOILER!)


Amici, sono felicissima di dichiarare che "Blade Runner 2049" mi è piaciuto moltissimo!
Mi è piaciuto così tanto che ho deciso di fare due recensioni:
-la prima, questa che state leggendo, vuole solo darvi la mia opinione SENZA spoiler
-la seconda, che scriverò con calma e pubblicherò più in là, confronterà il film precedente e il racconto di P. K. Dick da cui è tratto, ovvero "Gli androidi sognano pecore elettriche?" e ipotizzerà alcune domande lasciate aperte.

Perché ho deciso di fare delle recensioni separate?
Il motivo principale è che non voglio rovinare con odiosi spoiler la visione di questo straordinario film a nessuno, l'altro motivo è che NON è solo un film. Ne riparleremo.


Mia opinione SENZA SPOILER: E' tutto magnifico! 😁
L'ambientazione è studiata e curata meglio del precedente, e non era facile. Sono stati inseriti panorami ampi e profondi. Vengono mostrati diversi mondi, alcuni familiari "alla Balde Runner" come ormai diciamo noi, ma anche nuovi e post apocalittici. 
Così ritorna Los Angeles con lo skyline di Hong Kong ma più cupo e umido che mai. Tornano quegli immensi schermi sui grattacieli che fanno di Blade Runner una pellicola claustrofobica e che mostra un futuro pessimistico, ma solo in apparenza.

8 luglio 2017

[film] War for the planet of the apes - the War - Apes - Il pianeta delle scimmie (trailer)


Si avvicina la data dell'uscita del capitolo finale sulle scimmie, il reboot.
Non vedo l'ora. 😀 
Nel frattempo, siccome adoro questa saga, ho pensato di fare questo post per chi non conoscesse i film precedenti, la saga di film degli anni'60/70 di cui due con Charlton Heston, ma soprattutto il ROMANZO di Boulle da cui arrivano le idee più originali e molto innovative considerando l'epoca, ovvero 1963. 

Non è possibile dare un parere sui nuovi film senza confrontarli con i precedenti e col romanzo.
Non è possibile vedere l'ultimo film di una saga senza i precedenti. 

Quindi, se volete approfittare del mio lavoro, ecco QUI! 
Buon viaggio. Ci vediamo presto con la recensione sul film in uscita il 13 luglio


6 giugno 2017

[film] Wonder Woman (recensione senza spoiler; con avviso per extra) e trailer Justice League



Spettacolo! 😀
Le mie aspettative non sono state tradite. Wonder Woman è un gran bel film. Effetti speciali di incredibile qualità, recitazione ottima (anche se non per tutti), trama ben gestita (ma con delle forzature che però non rovinano il film, per fortuna). 

Nel suo insieme, la pellicola si lascia vedere e si fa gustare. Lei è magnifica, simpatica e superba nei combattimenti. Gal Gadot mi piace molto nei panni di WW e non vedo l'ora di rivederla in Justice League. 

Ma torniamo a WW, una breve recensione per chi ancora non l'avesse visto e attendesse un'opinione da appassionata. Eccomi qui: WW non è un film perfetto, ma vale assolutamente la pena di andare al cinema. Ci sono momenti con scene davvero coinvolgenti che solo il grande schermo riesce a rendere a pieno.

Perché dico che non è perfetto? Senza farvi spoiler, vi dico solo che a tratti ci sono delle forzature e alcuni personaggi non sono ben definiti e quasi si sprecano quando invece avevano tutti i presupposti per essere meglio inseriti. 


Un esempio è il Dottor Poison, purtroppo, a mio avviso, poco sfruttato. Ma non è il solo. C'è anche il gruppo principale che si formerà in Londra che è abbozzato. 
La prima parte sull’isola di Themyscira è fiabesca, ma ci sta. Diana è piccola e viene un poco stereotipata come giovane bimba ribelle, ma nel giungere al secondo blocco, quando arriva la motivazione che spinge poi Diana a perseguire il suo Destino, allora il film diventa interessante. 

16 febbraio 2017

[film] Split (Leggero spoiler)


Il nuovo film di Shyamalan "Split" è sorprendente, non solo per come si sviluppa la trama, ma soprattutto per la superba interpretazione di James "Professor X" McAvoy.
La trama è semplice, è il caso di una persona dalle molteplici personalità, ma c'è un punto su cui vorrei soffermarmi e di cui parlarvi: può la mente mutare il corpo?
Ecco il sottotesto, a mio avviso, del film "Split".

Senza farvi spoiler, sulla mia domanda, vi dico che sono in accordo col regista. Sì, la mente può mutare il corpo.

Il film si basa su una storia vera, il caso Billy Milligan che negli anni '70 aveva rapito e violentato tre studentesse, fu assolto per infermità mentale; aveva ben 24 personalità. 
Come nel film, esse hanno un codice di condotta fra loro e delle "gerarchie" di potere. Inquietante, eppure vero. Queste erano in una stanza e quando il riflettore s'accendeva su una, questa emergeva.

5 gennaio 2017

[recensione] L'esorcista di W. P. Blatty

AVVISO: NON RIPORTERO' IMMAGINI TRATTE DAL FILM, LE SCENE ORMAI CULTO, QUINDI LEGGETE "SERENAMENTE", SI FA PER DIRE.



L'esorcista di Blatty, uno dei romanzi Horror più famosi di tutti i tempi, in questa nuova traduzione si arricchisce da solo, un sentito grazie a Cristiano Peddis che ha superato la versione originale. E ora ve lo dimostro con un confronto.

Precedente versione tradotta, quasi letterale alla versione originale

L'avvampare del sole spremeva goccioloni di sudore dalla fronte del vecchio, tuttavia egli strinse il bicchiere di tè bollente e dolciastro tra le mani, come a scaldarle. Non riusciva a scrollarsi di dosso il presentimento. Gli si era appiccicato sulla schiena come gelide foglie fradice.
Gli scavi erano terminati. Uno strato dopo l'altro, il suolo era stato setacciato; gli oggetti trovati nelle sue viscere, esaminati, etichettati, erano già stati spediti. Le collane e i ciondoli, le gemme incise, i falli, i mortai di pietra viva dipinti con l'ocra, i vasi bruniti. Niente di eccezionale. Un cofanetto assiro d'avorio, con l'occorrente per la toletta. 
E resti umani. 
Ossa umane. Gli avanzi friabili dell'angoscia cosmica che in un tempo lontano lo avevano indotto a chiedersi se la materia non fosse Lucifero brancolante verso i cieli per tornare al suo Dio. Ma ormai aveva perso le illusioni. La fragranza delle piante di liquirizia e dei tamarischi attirò il suo sguardo sulle alture coperte di papaveri, sui canneti delle piane, sul tratto di strada scabra e sassosa che si tuffava a capofitto nell'orrido. A nord-ovest c'era Mossul, a est Erbil, a sud Bagdad e Kirkuk e la fiammeggiante fornace di Nabucodonosor.

La versione originale fotografata da Amazon



E ora la nuova versione di Peddis

21 dicembre 2016

[recensione libro + film] La meccanica del cuore, di Mathias Malzieu; una storia rock con l'ukulele



Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. 
È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. 
L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. 
E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. 
L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. 
Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.




RECENSIONE: Trovato in Audible, non solo l'ho ascoltato, ma anche letto. E visto.
Infatti di questo romanzo francese del 2007, pubblicato da Feltrinelli nel 2012, ne hanno fatto una piacevole animazione molto simile allo stile di Tim Burton, come riporta la trama.

Due nozioni tecniche sullo stile: il romanzo è scritto col POV di Jack, ben saldo al bambino/ragazzo. Scritto al tempo al presente, permette una lettura veloce e senza intoppi, ma ci sono così tante frasi evocative e metafore che forse un passato remoto suonava più consono. 

Uno dei pochi disagi che ho avvertito leggendo questo romanzo, è stato proprio l'esagerato uso di metafore e paragoni e frasi merlettate. 
"Mi sento come un pollo alla griglia che hanno dimenticato di ammazzare."
"Le rughe alla Charles Bronson." (dopo, su questa ci torno)

4 dicembre 2013

[film] Hunger games - La ragazza di fuoco

[film] Hunger games - La ragazza di fuoco


Più che "ricorda chi è il tuo nemico", in Hunger games (La ragazza di fuoco) si dovrebbe dire "ricorda chi è il tuo stilista".
In questo secondo capitolo della saga, della durata di due ore circa, si trascorre un'ora e trenta (lo ridico 1.30 !!!) in compagnia di pizzi, parrucche e vestiti d'alta moda, oltre che cene, parate, interviste e altro ancora. Ero così disorientata che per un momento ho pensato di aver sbagliato sala e di assistere al secondo capitolo de "Il diavolo veste Prada".


E anche se io adoro il genere chick lit, e abbia amato la Streep nel film omonimo, se volevo vedere quel genere andavo in un'altra sala. 
Invece no!

25 novembre 2013

[film] Riddick (2013)

[recensione] Riddick
Riddick
Il terzo capitolo della saga di Riddick era più che atteso, era supplicato!
Io aspettavo questo film con tale emozione che non so come descriverla. Quando nel 2000 ho visto Pitch Black sono rimasta a dir poco affascinata dal personaggio di Riddick e, come me, credo tutti quelli che lo hanno visto.
Era nuovo, diverso in quanto antieroe, forte, solitario, con un umorismo che io ho adorato fin dall'inizio, e gli occhi... quegli occhi da gatto su un uomo che se nesta in agguato, come fa sempre del resto, sono stati un'idea grandiosa. 
«There's a new reason to be afraid of the dark.»
Recitava lo slogan
(C'è una nuova ragione per avere paura del buio.)
Ma Pitch Black era anche un bel film nel senso più ampio del termine:
-buona regia
-ottima fotografia
-buona recitazione
-trama originale
Un film uscito un po' in sordina e a basso costo, ma grazie al passa parola, divenuto sempre più popolare fino a renderlo di culto.
Poi, è esploso con Le Cronache di Riddick nel 2004.
Non vedevo un film di fantascienza così superbo da tempo. L'ho amato e rivisto un'infinità di volte. 
La storia soprattutto, mi era piaciuta. Una ricostruzione del passato di Riddick convincente, il Furyano sopravvissuto allo sterminio dei Necromonger. Sapeva di epico. Magnifico!

27 luglio 2013

[recensione] Wolverine - L'immortale

[recensione] Wolverine - L'immortale 


Uscito nelle sale un paio di giorni fa, mi sono subito precipitata per vederlo ieri sera.
Wolverine - L'immortale (The Wolverine) è diretto da James Mangold e ovviamente interpretato sempre da Hugh Jackman

L'inizio è cupo e solitario, il nostro amico è tormentato dai ricordi su Jean (il film si aggancia all'ultimo X-Men senza però riprenderne le fila). La prima parte mostra da subito che il film parlerà solo del conflitto interno tra Logan e Wolverine. Infatti, quando uno (resto vaga così da non fare spoiler) gli chiederà il nome, lui risponderà: "Logan!". Un po' come se ripudiasse "Wolverine". E di fatti, tutto il film poggia su questo conflitto che da interiore diventa fisico, ma qui mi fermo.

NOTA: Strano caso, ma è molto simile a Iron Man 3. Temo che sia necessaria una terapia di gruppo dallo psicologo.
E poi quello con i "problemi" ero solo io, eh? :D
Si svolge in Giappone, che personalmente amo, e i co-protagonisti sono Giapponesi. E' quasi un Wolverine con le bacchette più che con gli artigli. :D

15 luglio 2013

[recensione] Labirinto di morte di Dick

Recensione
!Avviso di spoiler!
FANUCCI EDITORE
Cos'è reale e cosa non lo è?
In Labirinto di Morte di Philip K. Dick, il precursore del cyberpunk, il lettore viene portato a porsi questa domanda fino alla fine quando, anche dopo aver palesato la realtà, bastano poche righe per domandarsela ancora.

A maze of death, il titolo originale, è del 1968, ma pubblicato nel 1970 quando ancora nessuno parlava di realtà virtuale e di menti connesse a matrici. Nessuno, tranne Dick!
Un autentico genio visionario che ha creato opere uniche e innovative.
Lui creò la "fusione poliencefalica" ovvero una sorta di "connessione consensuale" a un mainframe molto sofisticato. Matrix vi dice nulla? Be', Dick già ne aveva tracciato le basi in questo suo romanzo ingiustamente (o forse volutamente, se vogliamo propendere per tesi alternative) tenuto nel sottobosco mediatico. Poco pubblicizzato e quasi ignorato.
Proprio per questo, ho deciso di inaugurare la Sezione Dick con Labirinto di morte, per rendergli giustizia.

E' mia intenzione recensire tutte le opere di Dick, nel tempo ovviamente.
Molti li ho già letti,  ma sono trascorsi diversi anni e li rileggerò per meglio cogliere quello che al tempo mi era sfuggito, un po' per mancanza di cultura in merito, un po' perché "leggevo senza spirito critico". Spirito positivo per cogliere messaggi e dettagli, non demolitivo in caccia di errori (preciso).

Quindi, intervallando con i consueti articoli di libri-cinema-serie, ogni tanto pubblicherò "un Dick" :)
Sperando sia di vostro gradimento, eccovi nel Labirinto di morte, una delle sue più cupe e claustrofobiche visioni. 
Una foto di Philip Dick col micio ^_^