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24 ottobre 2017

[ anime - manga ] Candy Candy ( キャンディ・キャンディ ) Kyandi Kyandi (2 di 2)


Bentrovate alla seconda parte di Candy Candy. La prima la trovate QUI!

Eravamo al College in Londra, il mio periodo preferito.
La storia d'amore con Terence è una delle mie favorite tra tutti i manga/anime, sia per come nasce che per come si sviluppa.
Ci sono momenti che rimarranno nella storia. Certo sono molto melodrammatici, ma era anche l'epoca che lo chiedeva. Infatti, Georgie è meno incentrata sul melodramma.

Candy ha l'abitudine di arrampicarsi sugli alberi, ricordate? Ebbene, lo farà anche al college. 😁
La sezione ragazze è separata da quella dei ragazzi da un boschetto, e Candy balzerà di ramo in ramo per far visita ai suoi amici Stear e Archie.
Una notte, però, entra nella camera di Terence... oh ma che emozione. Rammentate?
E quando andavano sulla collina e lui suonava la fisarmonica per lei? O quando lei finirà in "prigione" e lui rimarrà fuori per tenerle compagnia?
Insomma, già come si conoscono (vedi post precedente) è bello, ma tutta la loro storia è fantastica. L'estate al lago, l'amico Albert in comune che li avvicina, ma soprattutto la sua indole ribelle molto simile a quella di Candy che li attira come una calamita fin dall'inizio.


9 settembre 2017

[live action - manga] Death Note su Netflix


Ho visto Death Note su Netflix. Ne avevo fatto cenno sulla lavorazione già a novembre 2016 e avevo esposto qualche riserva. Si fa in fretta a giudicare un progetto Netflix di stampo americano soprattutto se è la rivisitazione di un manga/anime e live action culto giapponese. E' il caso di Death Note, che tanto per la cronaca è tra i miei preferiti. 
... prima di giudicarlo ho voluto vederlo... ops...

Non farò riassunti per la serie anime originale, ma vi consiglio caldamente di guardarvela. Sono 37 episodi, è lunga, ma ne vale la pena da tutti i punti di vista. Il genere è poliziesco/investigativo ma essendoci la presenza di creature sovrannaturali, gli shinigami (死神), si incasella anche nel fantasy.

E ora eccoci alla nota dolente: mi è piaciuta la rivisitazione di Netflix?
ehmmm... no. 
Ma non voglio sembrare ostruzionista alle nuove versioni, motivo per cui ora vi motivo il mio no secco. 

17 dicembre 2016

[ anime - manga ] Candy Candy キャンディ・キャンディ Kyandi Kyandi (1 di 2)

Candy Candy: ovvero la prima telenovela per bambine che ha conquistato più generazioni.
Il shojo è stato disegnato da Yumiko Igarashi e pubblicato nel 1975, ma è tratto dall'omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki.
Nel romanzo lei si chiamava Candice White e in realtà erano 3 volumi.
Poi, la Igarashi ha fatto un fumetto e la Toei ne ha tratto una serie. Questo in sintesi per amor della genesi.

NOTA: Keiko Kida (pseudonimo dell'autrice, almeno così ho capito) ha  pubblicato nel 2011 due volumi nuovi dal titolo CANDY CANDY: THE FINAL STORY. Ebbene, nel primo riassume la vicenda che già conosciamo (ma con dei cambiamenti, pare), ma nel secondo riprende la nostra eroina trentenne con un finale inedito... LI VOGLIO!
Perché non li traducono :((
Immagine presa QUI!
Tornando a noi.
L'incredibile storia della bimbetta bionda con i codini, che balzavano in aria quando si emozionava o spaventava, è stata un evento importante che ha sconvolto il mondo nella seconda metà degli anni '70.
Da noi, è stata trasmessa la prima volta nel 1980.
Io avevo 5 anni... e la guardavo! E con mia madre! E con mio nonno :D
Da non credere, vero?
Solo mio padre ha un po' retto il "virus buono" di Candy, ma per poco. Buttava lo sguardo pure lui e ogni tanto chiedeva a che punto stesse la storia, se era riuscita a scappare dai messicani che l'avevano rapita ...
Pazzesco!
Candy ha avuto poi numerose repliche in diversi orari fino all'ultima del 1989 dove Mediaset ha cambiato titolo e sigla con "Dolce Candy".
E' o no bellissima questa gif? :)
Purtroppo non ho trovato la fonte, io l'ho presa QUI!
Per la STORIA vi rimando alla pagina su wikipedia anche se la mia "analisi" richiamerà alcune parti. C'è anche una pagina dedicata ai numerosi personaggi.
Io vorrei più che altro mostrare ai più giovani (e far trascorrere un momento nostalgico ai più grandi) quel che è scoppiato con Candy. 
E' difficile pensare che un solo manga/anime possa travolgere così più generazioni, eppure è successo.
Oggi, l'unico paragone che mi sovviene è HELLO KITTY. Però, la micetta fa tanti gadget, ma non ha alle spalle l'amore che si trascinava dietro Candy. 
Mi spiego meglio.
HelloKitty vende perché va di moda.
CANDY VENDEVA PERCHE' LA SI AMAVA!
C'è un'enorme differenza.
E questo amore non si è spento ed è vivo anche oggi. Se fate il giro del web è pieno di siti e blog che ne parlano. Durante il mio articolo vi riporto "chicche" succulente, tranquilli. Vi invito a seguire i link perché ne vale davvero la pena. 
Splendida immagine creata da daikikun75
Presa QUI!

7 dicembre 2016

[ anime - manga] Berserk (ベルセルク Beruseruku): il manga senza fine...


Ragazzi, non so voi, ma io temo che non vedrò la fine di Berserk (ベルセルク Beruseruku)!
Il manga che più di tutti mi ha attratta nel lontano 1996 alla Yamato di Milano, dove mi recavo puntuale il sabato pomeriggio in mezzo alla ressa, è finalmente uscito dopo 3 anni di attesa. 😷

Dal novembre del 2013, siamo passati al novembre 2016.
Dal 74 siamo passati al 75, ho i brividi

Cioè, quando ho comprato il numero 1 andavo a scuola, accidenti!
Vi rendete conto di cosa voglia dire per me entrare ancora alla Yamato sempre per Berserk con i "ragazzini" che ti guardano domandandosi "ma questa che ci fa qui...???" 

[ anime - manga ] Il grande sogno di Maya (ガラスの仮面 Garasu no kamen - La maschera di vetro)

Noi ex bambine la conosciamo benissimo Maya, vero?
Chi non ha provato almeno una volta a fare la bambola? Io con la mia amichetta delle elementari, all'epoca, ci siamo divertite un mondo grazie a Maya e le sue poco ortodosse esperienze teatrali. ^^

Maya voleva fare l'attrice e,
grazie alla sua passione, io ho conosciuto
numerose opere importanti e meravigliose.
Il grande sogno di Maya è un manga storico, anche perchè è ancora in corso O__O
Suzue Miuchi, l'autrice "mangaka" chiamata scherzosamente "la tartaruga", lo ha iniziato nel 1976 e non lo ha ancora finito! Mannaggia!
Nel 1984 è stato tratto un anime di 23 puntate che mi ha fatto conoscere le meraviglie del teatro. Poi alcuni OAV (3 per essere precisi) nel 1998 lo hanno ripreso e aggiornato di una veste grafica moderna, ma è nel 2005 che vediamo un anime di ben 51 episodi che riprende fin dall'inizio le vicende di Maya e le ripercorre in modo più fedele (anche se non preciso).
Quest'ultima serie da noi è ancora inedita. Peccato! :(

Questo mio primo articolo illustra in parte alcune differenze tra il manga e gli anime, e tra gli anime stessi. Sia nella storia che nella grafica.
E' solo l'inizio. Maya meriterebbe molto di più. Infatti, provvederò presto^^
Maya negli OAV
Maya nella nuova versione del 2005
E' splendida!
Le differenze ci sono.
Non molte nella sostanza della trama, ma abbastanza nello spirito dei personaggi (come si incontrano e i legami che instaurano).
Purtroppo, io ho letto solo una decina di volumi del manga quindi non posso dire se abbiano preso questa scelta per avvicinarsi al fumetto (su come procede, intendo) oppure, al contrario, se abbiano deciso di rivederli per incuriosire la nuova generazione e basta. Magari me lo direte voi che siete in pari col 47° tankobon ^__^

30 novembre 2016

[ anime- liveaction] Death Note di Netflix: che sia uno Scary Movie?


Vi ricordate il magnifico manga poi divenuto anime "Death Note"?
Se siete appassionati come me, per forza. Ha valicato i confini dello straordinario e si è piazzato nella storia dei manga/anime giapponesi.
Perchè ha avuto tutto questo successo?

Le risposte sono diverse:
-trama molto originale e ben strutturata
-differenti target (non un semplice shōnen, ovvero un fumetto per ragazzi, ma anche un fantasy, un poliziesco e un thriller aggiungerei)
-i personaggi sono incredibili e per entrambe le fazioni del Bene e del Male

Appunto, ripeto: i personaggi.
E diciamola tutta: L!
Una semplice "lettera" per identificare l'hacker che per personalità, eccentricità, alienazione, stile di vita, atteggiamento, camminata, gusti a tavola, modo di sedere... tutto di L è unico.
Anche il suo tragico finale, considerando che era da lui calcolato come unico modo per incastrare Light/Kira. 

Il fatto che sia pallido è perché non esce mai di casa (sta sempre al pc) e ha profonde occhiaie per lo stesso motivo ed è magrissimo perché mangia, si fa per dire, ma il suo cervello consuma più del dovuto. Le controversie su questo punto ancora sono vive, ma a prescindere, per tutto il resto era più che un personaggio di una manga, L era davvero ben "costruito". 
Così ben ideato che tutti lo ricordano ancora e dopo il successo dell'anime, ne hanno tratto anche degli live action. TRE!

L nell'anime
L nel primo e secondo e terzo live action,
ovvero l'attore Ken'ichi Matsuyama

Alla notizia che Netflix avesse preso i diritti per farne un altro live action, ero contenta. Una versione americana degli anime non è controproducente per i fan. Cambiare qualcosa, pur mantenendo il rispetto che merita l'opera originale, va bene. Ma si sa che se si cambia troppo, si snatura tutto.

27 novembre 2016

Lo chiamavano Jeeg Robot (d'acciaio)


"Lo chiamavano Jeeg Robot" è il film che non ti aspetti, che emerge per diritto dal mare di banalità che ormai ci fanno ingoiare a forza. E allora, eccolo: il capolavoro!
Perché questo film È UN CAPOLAVORO! 
I potenziali pericoli per cadere in una pacchianata c'erano e non erano pochi. Al contrario, Gabriele Mainetti (regista e produttore) non è caduto mai. Sceneggiatura strepitosa di Nicola Guaglianone e Menotti che hanno dato vita a dialoghi veri, taglienti, anche con un umorismo a tratti ricercato e non casuale. 


1 novembre 2014

[convention] Lucca Comics and Games 2° giorno

In questi giorni si sta tenendo la fiera Lucca Comics and Games, ecco il video del secondo giorno direttamente dal canale You Tube (QUI!)


Nota personale: mi spiace per la lunga assenza, ma impegni di lavoro mi tengono mio malgrado impegnata oltre il dovuto e non riesco a aggiornare il blog come prima.
Però, ho letto alcuni romanzi interessanti e visto film niente male, spero di fare delle recensioni al più presto.

7 agosto 2013

[manga+anime] Berserk - L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)

Berserk - L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)


Il manga ormai entrato nella leggenda, Berserk, è nuovamente protagonista con tre film digitali di altissima qualità.
Berserk L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)
Berserk L'epoca d'oro II: La conquista di Doldrey (ベルセルク 黄金時代篇Ⅱ ドルドレイ攻略)
Berserk L'epoca d'oro III: L'avvento (ベルセルク 黄金時代篇III 降臨)

Li ho visti tutti e sono fantastici. Mi hanno a dir poco entusiasmata.
Ho pensato di dedicare un post ciascuno con un leggero confronto con i manga e la precedente serie a puntate, edita per l'Italia da Yamato Video come per i film in questione. 

Due brevi cenni sul manga e la serie tv.
Il manga arriva da noi nel lontano 1996, da allora la "serie regolare" è stata tradotta da Panini ed è ancora in corso (devono uscire il numero 73 e il 74). Segue la produzione originale giapponese del mangaka Kentaro Miura.
Purtroppo, non potendo ristampare lo stesso volume, hanno ben pensato di "creare" sempre nuovi volumi e formati e così abbiamo il Collection, il Maximun, il Collection Nero ... e sono curiosa di vedere in futuro.
Le primi traduzioni erano a dir poco maccheroniche con ribaltamenti bizzarri. Comunque, oggi saranno certamente migliorati, ma per chi come me ha iniziato Berserk nel '96 certo non compra i "collection & Co.".
In favore, anche la serie regolare è migliorata.

La cover di Berserk 1 - serie regolare -
Era "bruttina" e i disegni non erano gran cosa...
Però, s'intitolava "Berserk" e solo per questo l'ho comprato.
Da giocatrice di D&D, potevo forse resistere? ;)
I primi numeri mostravano già Gatsu in versione Guerriero Oscuro che cercava i 5 della Mano di Dio. Era orbo da un occhio e con un braccio "meccanico", e portava una spada ammazza-draghi che subito m'ha strappato un ghigno.
Ho pensato: "Appena mi va in berserk, chissà che macello con questo spadone. :D"

12 aprile 2013

[anime] Akira ritorna al cinema!

AKIRA
Per il 25° anniversario del capolavoro di Katsuhiro Ōtomo, AKIRA ritorna al cinema!
E' recente la diffusione del tam tam della Dynit e Nexo Digital che hanno ben pensato di riproporre lo spettacolare Akira del 1988. 
L'evento sarà per un solo giorno, purtroppo: mercoledì, 29 maggio.
SEGNATEVI LA DATA! :)

LOCANDINA DELL'EVENTO STORICO!
Che dirvi su Akira?
Trama e altro li trovate ovunque, anche su WIKI, perciò ho pensato di dirvi brevemente la mia "odissea" così capirete perché mi precipiterò al cinema senza esitare. ^_^ 
E quello che vi racconterò, non credo lo riportino in molti ...

4 aprile 2013

[Goldrake] ALABARDA SPAZIALE!

UFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー, UFO Robot Grendizer
Era il 1978 quando l'anime UFO Robot Goldrake giunse da noi in Italia, cambiandoci per sempre.
Solo la sigla divenne protagonista nelle radio e vendette oltre 1 milione di 45 giri. 

78 episodi sul Principe del pianeta Fleed, giunto sulla Terra in seguito al disperato tentativo di resistere all'invasione di Re Vega. Salvato dal dottor Procton, e vestito di una nuova identità, Actarus vivrà un periodo di pace fino all'arrivo delle forze di Vega che intendono sottomettere anche il nostro pianeta.

Actarus piloterà ancora il Goldrake, il superbo robot da battaglia grazie al quale era riuscito a fuggire da Fleed, e combatterà con noi.