12 ottobre 2012

[libro-film] Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro

Recensione
EINAUDI
"Non lasciarmi" (Never let me go) è una distopia di Kazuo Ishiguro del 2005. L'autore, giapponese trapiantato in Inghilterra dall'età di sei anni, ha creato una visione alternativa della società odierna forse non troppo originale (dopo l'avviso di spoiler vi dirò), ma talmente riflessiva e personale dall'avermi colpita in modo positivo. E' una lettura molto soft, il tenore è tranquillo anche se c'è un'ansia e una tristezza costante per la situazione che vivono i protagonisti. 

INCIPIT
Inghilterra, tardi anni Novanta
Parte prima
Capitolo primo
Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, e da più di undici sono un'assistente. 
Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre. A quel punto saranno trascorsi quasi esattamente dodici anni.
Adesso mi rendo conto che il fatto che io sia rimasta per tutto questo tempo non significa necessariamente che loro abbiano grande stima di me.
Ci sono ottime assistenti a cui è stato chiesto di abbandonare dopo appena due o tre anni. E poi me ne viene in mente almeno una che ha operato per oltre quattordici, malgrado fosse un'assoluta nullità.
Quindi non ho nessuna intenzione di darmi delle arie. Ma so per certo che sono soddisfatti del mio lavoro, tanto quanto, nell'insieme, lo sono io. 
I miei donatori hanno sempre reagito meglio del previsto. 
I loro tempi di recupero sono stati alquanto straordinari, e quasi nessuno è stato catalogato come «soggetto problematico», almeno prima della quarta donazione. 
Sì, è vero, forse adesso mi sto davvero dando delle arie. Ma per me significa molto, essere in grado di svolgere bene il mio lavoro, specialmente quando si tratta di mantenere «calmi» i miei donatori. Ho sviluppato una sorta di istinto nei loro confronti. So quando è il momento di essere presente e confortarli, quando lasciarli soli con se stessi; so quando ascoltarli, qualunque cosa abbiano da dire, e quando, con un'alzata di spalle, dirgli che è arrivata l'ora di darci un taglio.

Locandina del FILM del 2010 di Romanek
Attori: Carey Mulligan, Andrew "Spiderman" Garfield
e Keira Knightley.
CONSIGLIATO!
TRAMA: Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio isolato e molto rigido nella campagna inglese. Fanno lezione, giocano, trascorrono il tempo. In apparenza una vita serena anche se si respira un'aria di quieta rassegnazione. Si creano dei legami affettivi e sentimentali.
Il tempo trascorre, vanno a vivere in un cottage sperando che "la data" venga spostata...

10 ottobre 2012

[intervistazza] L'origine del peccato di L. Marchesi

Segnalazione + Intervistazza micro


Liliana Marchesi è un'autrice auto-pubblicata di genere Paranormal Romance, L'origine del peccato è l'ultimo suo romanzo (il primo di una trilogia) e lo trovate su Amazon e gli altri ebook store, anche in cartaceo.
Il suo sito QUI!

TramaAngeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato.
Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. 
Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indottele svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza.
Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!
Book trailer QUI!

Note bio: Chi è Liliana?
Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita ha viaggiato per il mondo abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posticino con sopra inciso il proprio nome, posticino che ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt’ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori e il figlioletto impavido amante della buona cucina. Ha scritto anche Harmattan, trovate le info QUI!

8 ottobre 2012

[intervistazza] Primus di M. Valentini

Segnalazione + Intervistazza micro

Cover Primus
Il nuovo romanzo di fantascienza di Massimo Valentini ha un titolo importante, PRIMUS - L'uomo che sognava di vivere, edito da Lettere Animate Editore.
Il Blog dell'autore QUI!
Il trailer del romanzo QUI

Trama: Chi è Primus? Un uomo che vive solo un periodo difficile o un folle che vede la realtà di tutti i giorni in modo distorto, prigioniero di fantasmi creati dalla sua stessa mente? 
Le uniche certezze a sua disposizione sono “Celestia”, la grande metropoli dove vive, e il suo lavoro di reporter presso il Mistery Magazine, un mensile di divulgazione. Il resto del suo tempo lo trascorre in compagnia di “Lei”, affascinante ma enigmatica donna che ogni tanto lo va a trovare attraverso lo “Specchio-canale” del bagno, e di Jack e Richard, due amici che conosce da sempre. 
Sebbene la sua sia sempre stata un’esistenza tranquilla negli ultimi tempi avverte un oscuro senso di minaccia ed è assalito da improvvisi attacchi di freddo che compaiono nei momenti più disparati. Ma quando comincia a ricevere gli oscuri messaggi di una misteriosa entità che si fa chiamare ‘Althaira’ si ritrova invischiato in un crescendo di fenomeni surreali culminanti nella letterale dissoluzione della sua abitazione. 
Lentamente anche la sua città comincia a disgregarsi, e nuovi messaggi portati da persone sconosciute instillano in lui la consapevolezza che forse la sua vita è parte di un mondo più complesso di quel che crede. Sarà Xoavia, una delle messaggere dell’entità-Althaira, a svelargli a denti stretti che la sua vita è solo un aspetto di tre diversi livelli di esistenza (da Althaira chiamati “Verum”, “Sensum” e “Nescium”) obbedienti a regole a lui ignote. 
Primus scopre in tal modo che qualsiasi cosa, dal singolo cittadino di Celestia a un qualunque edificio, dagli animali alle stesse sensazioni umane, è parte integrante di un disegno attribuito a un’entità creatrice chiamata L’Altro.

Trovate un'ANTEPRIMA di 36 pagine QUI!

Note bio: chi è Massimo?
Massimo Valentini è uno scrittore, divulgatore e giornalista pubblicista.
Collabora con svariate riviste, tra le quali il più antico e prestigioso mensile italiano sull’Insolito, “Il Giornale dei Misteri”. Ha già pubblicato: “Alfa e Omega” (2007, Falco Editore, Cosenza), “Ultima Thule” (2008, Falco Editore, Cosenza) “Quattro Ombre Azzurre” (2009, 0111 Edizioni, Varese), “Sulle Ali di Althaira” (2009, 0111 Edizioni, Varese) “Gabbiani delle Stelle” (2011, 0111 Edizioni, Varese) e il racconto metafisico “Alfa e Omega” (“Il Giornale dei Misteri”, n°482, aprile 2012, Siena). “PRIMUS, l’uomo che sognava di vivere” è il suo sesto libro.
Pausa prima delle domande^^
E ora le 3 domande:
1-Ben tre livelli di esistenza. Facciamo fatica a gestirne uno, "il tuo Primus" come farà con tre?
L’idea centrale di “Primus” evidenzia il desiderio di tracciare una distinzione tra i diversi modi di vedere la realtà da parte dei nostri sensi ossia quella che possiamo percepire, quella che possiamo immaginare e quella che cerchiamo di realizzare con le nostre azioni di ogni giorno.
In un certo qual modo, ciascuna di queste realtà esiste ed è là fuori: dobbiamo solo farvi caso. Il fatto è che lo facciamo possono verificarsi eventi assurdi e paradossali che rischiano di minare le nostre certezze.

2-Sento in sottofondo una storia d'amore, mi sbaglio?
Non sbagli. Questo libro ha due protagonisti principali: il tempo e l’universo femminile.
Il tempo è sempre incerto e relativo solo ai protagonisti, l’universo femminile è invece simboleggiato da un amore in un certo senso perverso e alieno verso Lei, l’enigmatica donna che insegue il protagonista e Althaira, una sorta di Musa, di essere quasi divino che invece cerca di farlo svegliare da una vita che presenta molte affinità col Sogno.

3-Qualcuno dall'altra dimensione, mi ha detto che stai scrivendo un romanzo in E-Prime. A mio avviso, sei al tempo stesso, un pazzo e un coraggioso. E' difficile, molto. Una vera sfida. Come mai questa scelta?
Io considero i miei libri non come punti di arrivo ma come fasi. Cerco sempre di migliorare il mio stile, le mie idee, il mio modo di fare Narrativa. Va da Sé, quindi, che studio parecchio quelle tecniche che dovrebbero consentire di avvicinare i libri alle pellicole cinematografiche.
L’E-Prime è una forma espressiva che prevede di fare a meno del verbo “essere” per velocizzare l’azione. L’ho sperimentata molto per il nuovo romanzo che sto scrivendo in questo periodo, così come sto facendo molto uso di svariate altre possibilità. E per tornare alla tua domanda, io penso che ogni scrittore debba evolvere, cercando di fare sempre meglio. Ogni volta che un mio libro suscita curiosità o comunque opinione tra gli appassionati io considero il tempo speso per progettarlo e scriverlo come del tempo speso bene.
In fondo è questa la cosa più importante, ti pare?
Offrire a chi legge la possibilità di sognare. Solo se il sogno è valido, chi ha sfogliato il tuo libro ti regalerà, a sua volta la voglia di scrivere per sognare.

Grazie Massimo!
In bocca al lupo.

5 ottobre 2012

[riflessioni] Sull'editoria fast food

Il post è lungo, mettetevi comodi ^^
magna magna... 
Quelli di voi che come me scrivono sanno che i RACCONTI sono diversi dai ROMANZI per struttura, concetti e stile.
Non sono nè più facili nè più difficili. SONO SOLO DIVERSI.
E' un diverso approccio sia per chi scrive che per chi legge. 
Sophie King ha scritto "How to write short stories for magazine" ossia "Come scrivere racconti per riviste/magazine" rivolgendosi esclusivamente agli scrittori di racconti. 
L'ho letto, l'ho trovato poco interessante, ma non inutile. Il genere che tratta non è specifico per il fantastico, ma è anche vero che alcuni consigli sono applicabili lo stesso. 
Per chi fosse interessato a una lettura completa, uno dei tanti siti in cui lo vendono è QUESTO!
Utilizzo però questo manuale per riflettere con voi su un argomento abbastanza dibattuto recentemente in rete anche se sono anni che se ne parla.
Cover della SECONDA EDIZIONE di HOW TO BOOKS, 2009
L'autrice nei primi capitoli consiglia di "indagare" nel mercato e di conoscere le riviste prima di mettersi a scrivere per meglio focalizzare un'idea potenzialmente vincente
Non è sbagliato, ma non credo sia il giusto approccio verso la scrittura.

Se da un certo punto di vista è come dire che, prima di proporre un romanzo a una casa editrice uno scrittore deve accertarsi che in catalogo ci siano libri simili al suo per linea editoriale, dall'altro è come dire "scrivo un romanzo di vampirelli mosci e ragazzine con QI ai minimi sindacali" perché va di moda.

Cosa otteniamo così:
-hai un racconto/romanzetto attuale che va di moda. Hai più probabilità di essere pubblicato.
Falso! Hai l'ennesimo clone simile a molti altri. Emergere sarà impossibile.
-hai dimostrato che sai scrivere rapido e cavalchi l'onda.
Falso! Hai solo imbrattato carta. Se andavi al parco a correre, era tempo speso meglio.
-sei una pecora che segue il gregge senza disturbare il cane!
Vero! Il cane ringrazia.

Infatti, la signora King, a mio avviso promuove il FAST FOOD DELL'EDITORIA.
E non è un bene.
Funzionerà all'estero, dove vanno parecchio le porzioni extra-large di pop corn al cinema, ma non qui da noi. Almeno, non se vuoi essere etichettato come SCRITTORE.

Si può scrivere un racconto su commissione, si può scrivere anche un romanzo, ma poi viene letto. Ecco dov'è il problema.
Se poi fa schifo, avrò il diritto di incazzarmi?
Scrivere su commissione "fa figo" perché l'editore vuole un tuo scritto, ma poi è il lettore che ha l'ultima parola. E mentre l'editore ne troverà altri centinaia di imbrattacarte, tu sarai giudicato.

Ci sono editori BIG che pubblicano romanzi con errori d'ortografia, di sintassi, di POV, con tempi che variano a ogni paragrafo e perfino con pagine mancanti. Ora, a prescindere dalla trama e dai buoni intenti dello scrittore, un libro così "messo" è e rimane indegno della pubblicazione.
Nessuna scusa!
Se l'editore ha interesse nel dio-denaro, tu che scopo hai se non nella visibilità?
E che cosa pensi che diranno i lettori se non "il solito raccomandato"?

Quindi che fare?
Prendersi del tempo per respirare.
Ecco il mio consiglio. 
Un bel orologio steampunk ^^
Non create racconti o romanzi come foste in catena di montaggio perché è il vostro nome che girerà.
Poi, il lettore assocerà voi al panino del McDonald. I vostri racconti risulteranno tutti uguali, come i cheeseburger. E' questo che volete?
Nessuno vi impedisce di farlo, però non lamentatevi se poi i "download" o le vendite sono basse. Eh? ;)
Alle volte è un bene rifiutare di scrivere un racconto se non si ha un'idea valida. Vi sembrerà di aver perso un'importante opportunità, ma non è così.

2 ottobre 2012

[intervistazza] DRC di M.Guadalupi

Segnalazione + Intervistazza micro


cover DRC
Di prossima uscita per Plesio Editore, il romanzo esordio di Marco Guadalupi, DRC – Dark Rock Chronicles, Una storia paranormale, tra pupe, alcol e Battle Rock.
Trovate il blog di Marco QUI!
La pagina Fan Facebook QUI!

Trama: I DRC sono uno sgangherato gruppo rock che districa la sua esistenza tra tentativi di ingaggio nei locali e quotidianità, fatta di musica, furti e donne da conquistare. A scombinare tutto ci pensa un demone dal passato glorioso. “6 anime di 6 musicisti per 6 strumenti musicali”; questo quello che reclama dai ragazzi. 
La band è così costretta a partecipare alle epiche battle del "Torneo dei Rock Guerrieri", dove gli strumenti diverranno vere e proprie armi letali, in una lotta all'ultimo sangue tra metallari mal assortiti, improbabili coppie country e draghi… più o meno addomesticati!  
Peccato che i DRC non possiedano né la strumentazione adatta, né la preparazione adeguata…

L'INCIPIT lo trovate QUI!

Note bio: Chi è Marco?
Appassionato da sempre del fantastico in tutte le sue forme, Marco Guadalupi collabora dal 2006 con la testata Fantasy Magazine, di cui è attivo redattore. Per Lunatica, fiera del Fantasy, è responsabile del reparto scrittura e comunicazione. Ha pubblicato numerosi articoli e recensioni, racconti, interviste e approfondimenti su riviste, online e cartacee. Si interessa anche di disegno, musica, cinema e videogames. Collabora come blogger e social media manager con Fanucci Editore e frequenta la Lupiae Comix, scuola del fumetto a Lecce. 
A giugno 2012 ha esordito con il racconto Demon’s Rock nell’antologia Stirpe Infernale
DRC – Dark Rock Chronicles è il suo primo romanzo.


E ora via alle 3 domande:

1-Come ti è venuta l'idea del Battle Rock?
Battle Rock, ok!
Be', volevo un po' di azione nella storia, qualcosa da legare alla musica. Ho preso spunto da fumetti, videogames e film, alla fine è venuta fuori l'idea di sfide cruente in cui le armi sono rappresentate dagli strumenti musicali. 
Le armi delle mie Battle Rock, oltre ovviamente a suonare, affettano, sparano, frustano, inceneriscono e creano diversivi. I gruppi se le danno senza esclusione di colpi e talvolta i rocker rischiano pure la pellaccia! Dalle Battle Rock è poi nata l'idea del Torneo dei Rock Guerrieri, la competizione a cui partecipano i protagonisti. 
Ho cercato di rendere queste battaglie il più possibile verosimili, considerando che le Battle Rock non esistono!

2-Vista la presenza di "pupe" e demoni, posso ben sperare nell'assenza di "vampirelli luccicanti" e pensare a un paranormale crudo e duro come il rock?
Posso assicurare che in Dark Rock Chronicles non ci sono richiami a vampiri fatati sbrilluccicanti e confusi. Ci sono però band metallare adoratrici di gattini, spero non sia un problema! 
Non mancano le scene di violenza, ma niente sesso esplicito, solo parolaccia libera su vari livelli (da parte di Duff, quello volgare del gruppo di protagonisti).

3-La prossima edizione di Lunatica ci sarà il gruppo o mi devo preoccupare?
Ehm... Bella domanda! 
Posso dire che le idee non mancano, fattibili o no questo ancora non so dirlo. Ma gli spunti sono interessanti; con gli altri membri dello staff vedrò fin dove sarà possibile spingersi. Non escludo qualche novità per le presentazioni in programma prossimamente!

Grazie Marco!
In bocca al lupo.

1 ottobre 2012

[news dal blog] Segnalazione e Intervistazza micro

Comunicazione ^_^
Tranquilli, il blog non va a fuoco. :D

Volevo avvisarvi che presto partiranno dei post brevi, essenziali direi, che avranno lo scopo di segnalare novità narrative tutte italiane.
Libri cartacei e ebook, ovviamente. Anche di auto-pubblicati.

La simpatica (almeno mi auguro) novità sarà rappresentata da una micro intervista di 3 domande.
L'articolo sarà quindi così composto:
-cover dell'opera (unica immagine)
-autore e editore 
-trama trascritta
-incipit (posto come link per questioni di lunghezza)
-3 domande all'autore

Semplice, no? 
Veloce e a mio avviso sufficiente per stuzzicare la vostra curiosità.
Abbiamo molti autori validi, secondo me. Va data una possibilità. Io do solo un po' di visibilità. Se leggere o meno l'opera lo sceglierete da soli.

Ora, dov'è il problema?
Mesi fa avevo chiuso le segnalazioni perché mi arrivavo "cose" e non libri, oltretutto di editori a pagamento e alle volte nemmeno dei generi che tratto. Alcuni, con una notevole arroganza.
Sommersa da acido gastrico, avevo messo uno stop! penalizzando anche i buoni. Non ero soddisfatta della scelta, ma era una questione di sopravvivenza. La mia.

Ho pensato di ripartire, me ne pentirò? 
Onde evitare altro acido, questa volta non solo sarò kattiva nella selezione, sappiate anche che se riceverò mail bizzarre-dubbie-equivoche non mi disturberò nemmeno con la risposta.
Patti chiari.
Non sei tu a farmi un favore.
IO LO FACCIO A TE!
Secondo punto: se volete mandarmi la copertina in jpg e la trama, sarò ben lieta di prendere in esame l'idea per farvi le domande che saranno in base alla storia del romanzo NON ALLA VOSTRA VITA!
Due note biografiche vanno bene, un manoscritto no.
Quindi NON MANDATEMI LA STORIA DELLA VOSTRA VITA. Grazie. -_-'

La mail è sempre quella, akasha4000bc@gmail.com
Materiale da inviare:
-cover jpg
-trama del romanzo
-link a siti, blog e video (se ci sono)

A seguire, con i miei tempi, vi risponderò e vi proporrò le domande.
A risposte avute, farò il post.
In ogni caso, non ho intenzione di soffocare il blog, quindi cercherò di alternare con le altre rubriche.

Libri e Caffèlatte resta il mio blog "personale" e non un contenitore per far salire il contatore
Tanto, qui, di pubblicità non ce n'è.
Io resto libera e indipendente, come le mie opinioni. Possono non piacere o non essere condivise, ma restano le mie. 

E che il dio cybernetico della rete me la mandi buona e salvaguardi la mia mail dall'intasamento...


A SEGUIRE L'ELENCO DEGLI INTERVISTATI in costante aggiornamento e in ordine cronologico di comparsa sul blog:
- Giusy De Nicolo - Apocalypse Kebab
- Marco Guadalupi - DRC
- Massimo Valentini - Primus
- Liliana Marchesi - L'origine del peccato
- M. E. Gattuso - Il ragazzo del destino
- Marco Bertoli - La signora che vedeva i morti
- G. McAnton - I demoni di Eukora
- Fabiana Redivo - Il segreto della città perduta
- E. Ravasio - Altèra
- La Piccola Volante - Pane II
- M. Scisci - L'ampolla scarlatta
- V. Sandrini - Il fantasma di Idalca
- F. Fromell - La luna a scacchi
- M. Vicedomini - Il richiamo della luna oscura
A. Grassi - Vernice fresca
- I racconti di Behcet - Protopapas





29 settembre 2012

[film] Resident Evil Retribution

La battaglia finale ha inizio
ma non si conclude ancora -_-''
Eccoci!
E' arrivato in nuovo capitolo tratto dai giochi Capcom. Stessa squadra: regia di Paul W.S. Anderson, interpretato dalla mogliettina Milla Jovovich con gli amici Michelle Rodriguez, Sienna Guillory, Shawn Roberts e Kevin Durand.

Non farò spoiler, è appena uscito.
Mi limito a dare un'opinione perché i Resident Evil io gli adoro. (Attendo trepidante il gioco^^)

La trama è misera, ma ben gestita. Ci sono un paio di chicche (occhio al Giappone) che ho gradito molto. Forse in apparenza confusionaria all'inizio, ma si chiarisce verso metà film. In sintesi, poca ma buona anche se ha il sapore più del gioco che del film. 
L'aspetto positivo è che è migliore del precedente capitolo.
L'aspetto negativo, è che la struttura è simile agli altri. 
Inizio, svolgimento e finale sembrano preconfezionati. Cambia l'abito, ma la sostanza resta la stessa: un macello iniziale, uno svolgimento sparatutto, un finale apocalittico.


Ho anche gradito i mostri: ma quanti e che spettacolo! 

I dialoghi sono davvero pochi. Già!
Non ricordo un film con uno script più essenziale. Credo si aggiri intorno alle venti pagine :D

Infatti, il ritmo è serrato e frenetico. Adrenalinico a dir poco.
Non stanno mai fermi, gli spari sono una costante. State lontani dalle casse! Avvisati!

La recitazione è sempre quella. Nulla di nuovo. Non è peggiore, non è migliore.
Milla è sempre magnifica. Torna anche Michelle ... ma non dico altro.


Il film è breve, un'ora e mezza circa.
Vola così rapido che quand'è finito dici solo: "Bene, quando esce il prossimo?"

Nota dolente: l'effetto speciale dell'acqua, aimhè è bruttarello, ma io l'ho visto in 2D. Forse, in 3D è diverso.
Mentre darei un Oscar per il trucco perché, anche in questo capitolo, il mascara waterproof usato dalle attrici ha retto perfettamente. 
Abbiamo anche una venatura sado-lattex particolare :D
E le scazzottate tra le fanciulle super-cazzute si sprecano. Si picchiano più dei maschietti che, mi duole dirlo, sono retrocessi a "coprotagonisti". 

IN CONCLUSIONE: E' un Resident Evil, nulla di più. Andate a vederlo solo se siete appassionati alla saga e al genere. Se lo siete, vi piacerà e sorvolerete sulle forzature e sulle imperfezioni (diciamo così) narrative. Ormai non credo che i film prenderanno una "serietà" cinematografica nel senso stretto del termine. Con questo capitolo ne ho avuto la conferma. 
Forse sono diventati solo una sorta di cine-panettoni zombeschi. Perciò o piace o non piace. La via di mezzo, non c'è.
SOLO PER I FAN!

24 settembre 2012

[ricorrenze] Buon Compleanno 2

Libri e Caffèlatte fa DUE anni.
AUGURI!

Era il 10 settembre, in realtà. Chiedo scusa al mio blog in modo ufficiale per la dimenticanza. "Scusa, L&C. Mi spiace tanto." :(
Se può consolare, mi dimentico anche il mio alle volte.
Comunque, per farmi perdonare da lui e da voi, metto alcune torte carine trovate in rete.

Per prima, la torta steampunk come vuole la tradizione^^
Immagine presa QUI!
Una torta di STARGATE
Teal'c è venuto benissimo^^
Il sito con le altre immagini è QUI!
 Da Ghostbusters
Presa QUI!
E una da Game of Thrones
Presa QUI!
Piaciute? Spero di sì.

Libri e Caffèlatte cresce sempre più.
Sano, libero e indipendente ... tra poco arriverà a 200.000 visualizzazioni.
E il merito è solo vostro!
Grazie a tutti voi che passate, leggete, commentate. Al momento ci sono quasi 400 commenti lasciati da voi.
Insomma, che dirvi ... grazie che ascoltate anche la mia voce. ^____^

L'articolo più visto è la carrellata di immagini delle Principesse Disney alternative, siamo sui 8.359. Scritto per caso, rimane imbattuto. Ogni tanto ha anche dei picchi. Si vede che le principesse "in versione dark" piacciono ^^

La recensione più letta è quella su John Carter con 2.245. E ne sono contenta. Ho amato libro e film.

L'articolo sulla serie tv è invece I Diari del Vampiro con 3.761. ops! Del resto, è una bella serie davvero.

Le recensioni sui film restano le più gettonate, seguono quelle dei romanzi.
Alla fine, è interessante e divertente vedere le statistiche, ma mi fermo lì. Non scrivo per fare il picco di visualizzazioni, scrivo perché voglio condividere un'emozione che ho provato (positiva o negativa) e questo è tutto. Scrivo per avere un confronto, per crescere e migliorarmi.
A dirla tutta, da quando ho aperto Libri e Caffèlatte ho imparato molto e questa mia personale crescita mi ricompensa dei sacrifici. Ho conosciuto altre realtà, altri blogger.
Mi sento di avere una famigliola in rete. E' una sensazione bellissima ....

GRAZIE A TUTTI!


PS personale: sto smanettando su WordPress per il sito del mio romanzo cyberpunk, che sarà di presentazione, ma anche per chiarimenti. Un punto di riferimento in rete così da non creare confusione qui, insomma. 
Ebbene, WordPress è mostruosamente magnifico! 
Se tutto va bene, facendo gli scongiuri, tra un mese circa sarò on-line.

19 settembre 2012

[film] Prometheus (2012)


A caldo ho detto: "Nonno Ridley è un gran mattacchione."
A freddo ho pensato cose che non posso riportare sul blog, dovrei mettere gli avvisi ... non so se mi spiego.

Come spesso accade, prendere un film culto come Alien e farne il prequel non solo è un'impresa importante, ma è anche pericolosa. I fan di Alien (e di Ridley Scott) erano scalpitanti come puledri alla barra di partenza per questo film, e mi ci metto anch'io. 
Ero pronta a chiudere un occhio su eventuali "errorini" che potevano sfuggire perché sognavo un ritorno di Scott per Alien. Però, così è stato troppo.

I due simpatici sceneggiatori, Jon Spaihts e Damon Lindelof, devono essersi scordati degli appunti al bagno mentre "schizzavano" la sceneggiatura di Prometheus. Io non ho altre spiegazioni. Dopo, qualche spoilerata la faccio.
L'altro aspetto che mi ha fatto drizzare i capelli è questo: ma è il primo di una saga?
No, perché, io non lo sapevo. E voi?
Mi è parso che abbiano cambiato direzione di trama in corsa, può essere?


Ecco dunque che Prometheus si fa amare e odiare al tempo stesso.
L'ho amato per le immagini superbe. I panorami di ampio respiro sul pianeta in contrapposizione ai claustrofobici ambienti sulle navi, e la Prometheus e quella aliena. 
La musica di Marc Streitenfeld, così epica da mettere nello stato d'animo giusto in ogni momento. Durante la scoperta, la fuga, la delusione, la morte.
La stessa regia di Scott mi ha incantata. 

La recitazione, a mio avviso, è ottima da parte di tutto il cast. Rilevanti sono stati Michael Fassbender nei circuiti dell'androide David, il mio preferito (come indossa lui il casco non ci riesce nessuno :D) e la sempre magnifica Charlize Theron ovvero la dottoressa Vickers, riesce a recitare commozione con gli occhi e rabbia con la bocca nella stessa espressione ... è strepitosa.
Ho apprezzato molto anche i due archeologi Elizabeth Shaw Charlie Holloway, interpretati da Noomi Rapace e Logan Marshall-Green. Un po' troppo esuberante lui per certi versi, e troppo "goffa" lei per altri, ma la recitazione è buona. 

DA QUI IN POI CI SONO UN PO' DI SPOILER
Incipit di Prometheus
ovvero... bhooo, non si sa.
E ora veniamo ai punti dolenti, a partire dall'INCIPIT.
Era magnifico, anche dai trailer sembrava un inizio molto interessante. Un alieno massiccio e glabro in mutande che beve da una ciotola un liquido nero e si sacrifica gettandosi in una cascata, mentre una nave aliena ovale lascia il pianeta. Sembra un rituale, sembra il nostro pianeta. Una volta in acqua, si scompone per poi rigenerarsi e donare la vita.
A chi?
Siamo sicuri che sia la Terra? No.
Siamo sicuri che sia uno degli alieni che incontriamo dopo nel film? No. La nave è diversa. Potrebbero esserci fazioni differenti di alieni e questo potrebbe essere "uno dei buoni". Uno degli Ingegneri.
Abbiamo una spiegazione dell'Incipit alla fine del film? No!
E questo non è corretto. 

Perché dico che potrebbero esserci fazioni di alieni?
Perché ho odorato le teorie di Zecharia Sitchin, molto annacquate, ma potrebbero dare un perché all'Incipit. Certo, in un secondo film. Forse.


A prescindere dalle leggerezze con cui i sedicenti scienziati affrontano le situazioni, io nella mia ignoranza sarei più accorta, ma alla fine la trama è tutto un susseguirsi di eventi senza motivo e risposta.

Partiamo con la levata di casco della tuta protettiva
"L'aria è respirabile" e allora se l'ha detto l'androide David, togliamoci l'unica protezione contro virus, batteri e (guarda caso) serpi che sguazzano nel liquido nero.

Andiamo tutti insieme allegramente in giro per un pianeta sconosciuto come andassimo a coglier funghi. Tanto, quando si va in cerca di Dio, è ovvio che le armi non servono. Ops! Siamo tutti morti... forse se portavamo qualche fucile a impulsi come gli Space Marines portavamo le chiappe a casa.

L'esplosione della testa è senza un perché. O_O
All'inizio si parla di sovraccarico elettrico del cervello, e poi la stessa dottoressa Shaw mentre in camera sua rimugina sulla causa dell'autocombustione, viene distratta dal collega-amante Holloway e stop! Non si saprà mai che caspita sia successo alla testa.

Come David fa bere a Holloway il liquido nero è bellissimo.
Gli offre un drink e ci inzuppa il dito dentro, dopo averne tenuto una goccia sopra. Goccia che non casca mai, nemmeno quando cammina o fa altro. Forse il dito androide l'ha risucchiata e poi la fa uscire giusto in tempo, non si sa. Rimane il fatto che a Holloway gli casca l'occhio sul dito di David che decide di intingerlo nella bibita PROPRIO DAVANTI A LUI. Non prima di spalle, no.
E lui lo vede, ma va bene così.
Ora, David non mi è parso uno che si lava spesso le mani. Tocca tutto, anche quando gli si dice di non farlo. Analizza pure con le dita. Pulisce anche i piedi della vecchia mummia rinsecchita ... e non si lava mai.

Sono David e ho l'Amuchina gel incorporato.
Ora veniamo al taglio cesario della dottoressa "ex-ventre sterile" Shaw.
A mio avviso, un ricordo preso dalla Bibbia. Il paragone con la "vergine Maria" mi è balzato subito in mente. E fin qui, a dire il vero, avrei anche apprezzato.
Del resto, il liquido nero distrugge/dona la vita inserito nel DNA umano (i due amanti hanno un momento d'intimità, quello che distrae dal perché la testa aliena sia esplosa) e rielaborato in qualche modo (che non ci è dato di sapere) e lei resta in cinta anche se sterile sa molto di "miracolo".
I miei dubbi sono:
-come faceva David a essere sicuro che facessero l'amore quella sera stessa? Il povero dottore ci lascia nel giro di poche ore, quindi, a mio avviso, una gran fortuna.
-in dieci ore la dottoressa Shaw si ritrova un feto di tre mesi, se non ricordo male. E non se n'era accorta? Cioè, non lo sente che ha qualcosa che gli rotola dentro? Mha!
-l'operazione automatizzata è grandiosa. 
Non solo le squarta la pancia, il feto ha la bella pensata di esplodere e spargere liquido "amniotico misto alieno" ovunque con la pancia ancora tenuta aperta dalle pinze. OLE'!
La gettata di punti sembrava una sparata di chiodi. Ma la Shaw sopravvive anche a quella.

E ora arriva il bello.
La dottoressa inizia a correre avanti e indietro dalla Prometheus alla nave aliena più volte, corre per evitare che la nave la schiacci come ha fatto con la mia povera Charlize :( e corre ancora quando David le dice "vienimi a prendere"... e guida infine verso un'altra nave aliena, direzione pianeta alieno.
E combatte, e grida, e si dispera, e cala il corpo di David...
Io ero stanca per lei, lo ammetto. Ma per tutto il tempo mi sono chiesta: "Non le fa male la pancia?"

Io non sono "pratica" di cesari, ma credo che sia doloroso. 
Credo che gli antidolorifici aiutino, ma non ti permettano però di andare in giro lucido come fa lei, che ne risente solo all'inizio. Per pochi minuti abbiamo le fitte e lo stordimento, ma poi scema tutto.

Sembra doloroso, ma gli sceneggiatori (maschi)
non sanno che vuol dire avere male al pancino...
figuriamoci un cesario.
Potevano almeno informarsi.
E ora, il dialogo che non c'è con l'alieno ritrovato in stasi, che fortuna!
Il matusalemme che aveva sponsorizzato questa "geniale" ricerca di Dio, vuole dirgli delle cose che però a noi spettatori non è dato sapere. (again)
Infatti, l'androide David gli parla nella sua lingua.
Forse, lo ha insultato senza volere, perché poi l'alieno s'incazza, gli stacca la testa e uccide tutti.
La scena è tragicomica. 

Che risposte speravano di ottenere? Del resto, David quando parla con Holloway lo anticipa allo spettatore. 
"Che cosa speravate di ottenere venendo qui?" gli chiede David.
"Delle risposte La prima domanda è perché ci hanno creato."
E qui la sottigliezza dell'androide. "Perché voi avete creato me?"
Risposta classica, ma pur sempre efficace. "Perché ne siamo stati capaci."
"Che enorme delusione se il suo creatore le rispondesse così!" chiude David prima di inzuppargli il dito nel drink. 
Che dire, questo è uno dei pochi dialoghi che salvo. Peccato però, che con l'alieno mi aspettassi molto vista questa premessa. E invece nulla.
Anche l'alieno, per qualche oscuro motivo, vaga. Lui gira e uccide tutti. Ma proprio TUTTI!
Tanto che programma la nave per lo sterminio degli uomini. Vabbé.

E qui allora mi sorge un altro dubbio.
Quando la Prometheus è partita, i due archeologi avevano trovato "una mappa"... le stelline dipinte o incise sulla Terra da parte di molte culture diverse. E fin qui ci siamo. 
Domanda: ma la mappa portava al pianeta artificiale, perché?
Perché non a casa degli Ingegneri?
Hanno messo l'indirizzo dell'ufficio sul biglietto da visita lasciato sulla Terra anziché quello di casa?
Se è così, bisognava chiamare e fissare un appuntamento. Ecco perché l'alieno s'è irato. 
Ora sappiamo che la luna LV-223 è dove loro lavoravano per creare il liquido nero distruggitore del cosmo... oooh!
E che ci facevano queste coordinate da noi? Mha!


ULTIMA: LA NASCITA DI ALIEN
Come immagino, molti di voi attendevano di scoprire la nascita di uno degli alieni più importanti della fantascienza di tutti i tempi. Il mitico ALIEN... che poverino, un nome suo non lo ha mai avuto. Del resto, non ha molti amici. E' una razza molto chiusa :D

Tirando all'osso gli eventi ecco come nasce Alien:
-David preleva il liquido nero e lo fa bere a Holloway.
-Holloway ingravida il ventre sterile di Shaw.
-Shaw partorisce una sorta di polipo-seppia che poi cresce a dismisura.
-un alieno Ingegnere arriva sulla Prometheus.
-il polipo-seppia "feconda" l'Ingegnere.


E volià... una Regina. Almeno credo.
Più che altro, secondo me, è un regina perché sennò come fanno poi a nascere i cuccioli? :)



Ingredienti base: liquido nero sconosciuto + DNA umano. Stop.
-noi e gli Ingegneri abbiamo lo stesso DNA, lo dicono nel film.
-il liquido nero è "sconosciuto"
Tutto qui?
L'idea geniale di come nasce Alien è questa?
Ho capito male io? Vi prego, ditemelo perché sono passati giorni da che ho visto Prometheus e sono ancora incazzata come una iena!
Il primo Alien è del 1979, Prometheus è del 2012 ... 
CI VOLEVANO 33 ANNI PER QUESTA SCEMENZA?

Ma nonno Ridley ha detto che il film si è evoluto in qualcosa di diverso dall'idea originale di voler fare un prequel di Alien. Se non voleva più farlo, perché non ha rivisto la storia che sembra invece a tutti gli effetti un prequel?
A me sembra tanto una scusa per le troppe critiche ricevute. Tutto qui.

La ciliegina è stata Shaw con la testa di David che viaggiano verso un'altra nave aliena, non per lanciare i canopi pieni di liquido nero (una vendettina ci stava) ma per "parlare" con gli Ingegneri. Lei "crede".


FINE DELLO SPOILER

RIFLESSIONE PERSONALE SUL "CREDERE"
Io che sono credente (ogni tanto a fatica, lo ammetto), vi giuro che ho trovato il personaggio di Shaw tirato per i capelli in un modo ossessivo. Io tutta questa curiosità del perché ci hanno o ci ha fatto non la nutro.
Ci siamo, siamo qui, che ci frega di sapere perché?
Tanto la risposta più logica è: perché potevo
Concordo con David.
Oppure, la risposta di Dio potrebbe essere: perché mi sentivo solo, perché mi annoiavo, per scommessa, ero curioso o...  perché no?

Sitchin diceva, a grandi linee, che gli alieni ci hanno costruito unendo DNA dell'uomo primitivo misto al loro, per scavare l'oro dalla terra. (L'oro, ovviamente, non serviva per far collane, ma per le sue proprietà isolanti.) In pratica, eravamo gli operai del cosmo. Quando sono andati via, carichi del nostro oro, c'era chi voleva ucciderci e chi voleva salvarci.
Il diluvio universale dovrebbe darvi la risposta a quel che è accaduto dopo :D
Ecco perché parlo di fazioni.
Questa, secondo voi, è più gradevole come risposta? Mi servivano degli scavatori?
Alla fine non è importante perché siamo stati creati, ma che cosa facciamo ora che siamo qui.
Questa è la mia opinione.

Anche la premessa di Prometheus quindi non l'ho trovata accattivante. E' una domanda banale da sci-fi vecchio stampo. Oggi che conosciamo anche il Bosone di Higgs, mi aspettavo una premessa più contemporanea. Moderna, fresca.
Esiste il Paradiso?
Esiste l'anima?
Esiste Dio?

Io sarò credente, ma non credo di essere cieca o ottusa come la dottoressa Shaw. La scienza sta dando le risposte a molte delle domande che ci tormentano da secoli. Forse millenni.
Se siete interessati a questo aspetto, io ho visto dei documentari straordinari di come alcuni scienziati avessero preso parti della Bibbia e le avesse provate, testate e "certificate". 
Sono le puntate di ENIGMI ALIENI e ve le consiglio caldamente.


CONCLUSIONI: E' guardabile, anche se bisogna "chiudere" le meningi e soprassedere sugli eventi. Le immagini sono talmente magnifiche che non si può non vedere. Piange però il cuore perché è stata gettata alle ortiche un'ottima opportunità. 
Sperando in un seguito ... vi avverto sulle profonde incongruenze della trama, ma ve lo consiglio per la spettacolarità delle immagini. Avvisati.


14 settembre 2012

[meme] Sam's Eleven

Ciao strepitosi ^___^ come va?
Io sono ancora in trip scrittura, e sta andando alla grande!
Il mio romanzo CYBERPUNK mi sta dando enormi soddisfazioni. Per ora vi anticipo solo che saranno due volumi, due ebook con un micro sito come punto di riferimento in rete. (Anche perché non voglio creare confusione con L&C.)
Ho spezzato il romanzo in due parti perché solo il primo sono 300 pagine. Comunque, la storia è unica. Non è una saga e si completerà col secondo. Stop.
Al momento sono in conclusione della storia del "personaggio 1". Il "personaggio 2" è già in meta. :D
Presto, col sito nuovo del romanzo inizierò a parlarvene perché anche la struttura del romanzo è particolare.
Per ora, quindi, vi avviso che il mio blog viaggerà (aihmè) ancora sopito. Il tempo libero è sempre quello, e se voglio finire il mio romanzo, da qualche parte devo attingere. 
Mi manca tremendamente Libri e Caffelatte, ma di questo passo confido di ripartire presto ^^

Pensatemi così, nel frattempo.
Immersa nella rete :D
Riemergerò presto.
Intanto, riapro la stagione "tiepida" con un meme di HELL di Book and Negative.
Grazie ancora! :)

REGOLE: vanno elencati 11 fatti su noi stessi, si risponde alle 11 domande formulate dai blogger che ti hanno coinvolto, e si designa qualche altro per rispondere alle nostre.
In pratica, una catena senza fine che durerà fino alla fine dei secoli.

SU DI ME, non che abbia granché da dire, comunque:
1-Per il mio romanzo, mi sono sparata 2 manuali di HACKING ... ora temo perfino il mio televisore :D

2-Quando una persona cerca di intrattenermi con una conversazione "spicciola" sul tempo, devo dire che faccio fatica a non dirle: "Perché mi dovrebbe importare le nuvole alla mattina, al pomeriggio e in serata dove vanno? Se c'è il vento basso, medio o forte? Perché 'sta paranoia del tempo?"

3-Quando mi ritrovo in coda (il luogo poco importa) e mi tocca aspettare, di solito ho con me un ebook reader o un lettore mp3. Mi metto tranquilla e mi faccio gli affari miei. Peccato che, di solito, quello davanti a me o dietro di me, non seguano il mio esempio.

4-Sono già in crisi a questo punto, non arriverò mai a 11 :D  Ah, ecco. Il mio animale preferito è il procione, ma forse lo si era capito. Però, ho un gatto nero :P

5-Trovo che le rose siano meravigliose, ma adoro anche i girasoli.

6-Oltre al caffelatte, sono ghiotta di cioccolata calda (fondente e non al latte) quando la trovo alla cannella, l'estasi è dietro l'angolo.

7-Bevo l'acqua naturale, ma adoro l'aranciata e la coca. Non bevo alcolici, non perché non mi piacciono ma solo perché non li reggo proprio. ^^

8-Faccio colazione con una tazza rosa con la faccina smile. E questo da 15, 16 anni, forse più. Che dirvi, mi mette di buon umore :)

9-Non sono una fanatica delle scarpe.

10-Non sono una fanatica dello shopping fine a se stesso. Quando mi serve qualcosa: esco, scelgo e compro. Tutto qui.

11-Quando vado al cinema, vorrei il silenzio monastico. Non sopporto che si parli, si mangi (il rumore della carta che si accartoccia è insopportabile. I vari odori, lasciamo perdere.) che si beva ( il risucchio delle bibite gassate con tanto di rutto ... fate voi, sarà mica gradevole?), che si parli al cellulare (lo prenderei e lo lancerei tipo pallina da golf fuori del cinema (il tipo e il cellulare). 
Ma soprattutto, le coppiette dove di solito uno dei due lo fa per cortesia all'altro. Ne consegue che lo sbuffo scocciato per tutto il film è assicurato :D 

Finito la prima parte.
Ora, rispondo alle domande di HELL:
1–Perché i blogger, quando parlano dell’ultimo Batman, ci sfrantecano le palle scrivendo dei pipponi su quanto era figo il Joker? Ti pare normale?
Sam: No, ovviamente. Anche perché l'ultimo Batman ha un "suo cattivo" davvero ben gestito. Io l'ho trovato fantastico. Forse parlano non del Joker ma di Heath Ledger, quindi sono fuori argomento, a mio avviso. Consiglio il gossip, a quel punto :D

2–Sei insicuro/a, medio/a, fiducioso/a, inamovibilechenemmenosetipassasoprauncaterpillar? E perché?
Sam: Dipende. In quello che comporta l'aspetto umano (etica, valori ... tutte cosucce leggere, insomma^^) sono abbastanza ferma. Come animo, sono fiduciosa e speranzosa (e forse è un bene, sarei sempre depressa altrimenti). Sul lavoro, direi media nel senso che sono sicura di quel che ho fatto, ma sono sempre pronta a modificare qualcosa (il cliente deve essere soddisfatto) PS: sarei un grafico^^
Insicura, direi poche volte. E' capitato, ma l'insicurezza in me trova dei momenti, non resta stagnante. Spero di essermi spiegata.

3–Molta gente parla, commenta, esprime opinioni solo per rompere i coglioni al prossimo. Ne sei convinto anche tu?
Sam: AH AH AH! Purtroppo, è la sacrosanta verità. Certa gente confonde "la libertà di parola" con "il diritto all'insulto" quest'ultimo ovviamente NON esiste! In rete, li chiamano Troll, se non erro. Nella vita reale, hanno moltissime etichette, ma sono tutte parolacce. :D

4–Dove vorresti essere a dieci anni da qui?
Sam: Dunque, tra dieci anni (facciamo corna) dovrei avere 47 anni. Quindi, su Marte mi piacerebbe. Sono ancora "in età" :D per affrontare un viaggetto nello spazio.

5–Sposi un’attrice/attore famosa. Come va a finire?
Sam: Non credo bene. Prevedo il divorzio.

6–Penso che la scrittura sia l’unico argomento su cui tutti, ma proprio tutti, hanno qualcosa di (inutile) da dire. Infatti sono bravi a parlare, ma non a scrivere. Tu come la vedi?
Sam: Ti sottoscrivo. In Italia tutti sanno di calcio, politica e di "scrittura" perché tutti seguono le partite, leggono i quotidiani e vanno i libreria. Peccato che non sia così anche per la musica.
In quel caso, se non vai al conservatorio per imparare ti etichettano come "strimpellatore".
Però, in scrittura basta "schizzare" a spruzzo qualcosa che subito ci si considera "scrittori" e non "imbrattacarte".

7–Qual è il tuo livello di nerdaggine, da 1 a 10?
Sam: Direi un 8.^^

8–Odi anche tu colui che ti ha tirato dentro a questo meme?
Sam: No. Non ti odio, Hell. Però medito vendetta. ;)

9–Bussano alla porta, apri e sul pavimento trovi un pacco. Cosa c’è dentro?
Sam: Torta o bomba? Nel dubbio, fuggo. Se non esplode ... sarà una torta.

10–Perché i Supereroi non piacciono a nessuno?
Sam: A me piacciono. Forse hanno poco successo perché la gente si identifica poco in un personaggio con un "super potere". Però, se si guardasse la trasmissione su Sky di Stan Lee sui superuomini (Stan Lee's Superhumans) si vedrebbe che nel mondo ci sono uomini con caratteristiche davvero super.

11–Descrivi la stanza in cui passi la maggior parte delle tue giornate.
Sam: E' una sorta di sottotetto mansardato che fa da ripostiglio/guardaroba/magazzino ecc. Ho ricavato un mio angolo tavolo-pc nella parte "alta" perché mezza stanza non è agibile se non dagli Hobbit :D
La luce è bassa. D'inverno si gela e d'estate si cuoce.
Non è il massimo, anzi direi che si avvicina al minimo, ma è tranquillo. Non mi disturba nessuno, tranne il gatto, ma lui non mi disturba mai :)
Una tana, insomma.
Questo meme è massiccio peso!
E ora le mie domande per i condannati:
1-Perdi mai la pazienza? Se sì, perché.
2-Sei al ristorante col tipo/a che ti piace tanto, è una delle prime uscite. Lui/lei si mangia una gradevole focaccia all'aglio. Quando cerca di baciarti a fine serata, che fai?
3-Hai un blog, non sai che scrivere perché negli ultimi tempi sei un po' giù. Non scrivi nulla o scrivi cazzate?
4-In biglietteria la solita nonnina ti passa avanti. Quando però tocca a te, ti tirano giù il vetro. Sei senza biglietto e il treno sta per partire... la nonnina va dove vai tu. Che fai? (questa è katttttiva :D)
5-Sei al bar, chiedi un caffè. Vedi che il barista ti da quello che già aveva lì. Glielo dici o fai finta di nulla e ti bevi la ciofeca?
6-Ti regalano un libro. Sai già che non ti piacerà perché conosci l'autore e leggerlo aiuta solo la regolarità del tuo intestino. Però, il donatore è uno "importante" (datore di lavoro, ragazzo/a ecc.). E lui/lei lo adora. Che fai?
7-Scarichi dal mulo? E se sì, cosa? (anche questa è kattiiiiva :D)
8-Credi che ci siano più politici che fanno ridere o comici che entrano in politica? (una seria, si fa per dire)
9-Hai un colloquio importante. Se partito/a presto, ma ti sei beccato un incidente. Arrivi sudato/a e puzzolente. L'unica tua salvezza, è un distributore di merendine e bibite calde. Cosa scegli come deodorante improvvisato? (questa è un po' disgustosa, ma mi fa ridere)
10-In negozio ti danno il resto sbagliato. Ti mancano 20 euro. La cassiera ha l'aria di una furba, e tu sei certo/a di aver ragione. Che fai?
11-Siamo al momento dell'Apocalisse (quale non ha importanza). Ti ritrovi davanti a due cancelli. Arriva San Pietro (pensa pure all'attore della pubblicità ^^) e ti fa le domandine per decidere se mandarti in Paradiso o all'Inferno. D'un tratto, dal cancello dell'Inferno compare lo gnokko o la gnokka perfetto/a. Il sogno della tua vita mortale. Vorresti ancora andare in Paradiso?

eh eh eh! Come vi sembrano?
Ora i condannati: MASSIMO del blog Gabbiani delle stelle, GABRIELE della Torre di Tanabrus, la mitica LIT' di Beyond the Crimson Walls, JUL di Sakura Kiss, MAURIZIO del sito omonimo e tutti coloro che volessero rispondere alle mie pazze domande ^___^
Non odiatemi, è un gioco.

Per ora è tutto.
Se riesco, faccio un paio di post di film. Libri ne ho letti un paio, ma butterò giù due righe e nulla più.
A presto e un abbraccio.

PS: si vede dalle mie domande che ho dei "precedenti" di D&D? ;)