11 febbraio 2011

KICK-ASS e HIT-GIRL i nuovi Supereroi!

SONO ARRIVATI I SUPEREROI SENZA I SUPERPOTERI ^_^
E finalmente, aggiungo io! Era ora! 
Questo film è BELLISSIMO!
Cover dell'EMPIRE per Kick Ass
Cover Originale Empire
Kick-Ass è un film del 2010 del regista Matthew Vaughn con Aaron Johnson (Dave Lizewski/Kick-Ass), Nicolas Cage (Damon Macready/Big Daddy), Christopher Mintz-Plasse (Red Mist), Mark Strong (Frank D'Amico), Lyndsy Fonseca (Katie Deauxma), Chloë Moretz (Hit Girl/Mindy Macready), Xander Berkeley (Vic Gigante), Michael Rispoli (Big Joe), Yancy Butler (Angie D'Amico), Jason Flemyng (Lobby Goon) e Elizabeth McGovern (Mrs. Lizewski).

Il film è basato sul PRIMO VOLUME dell'omonimo fumetto ideato da Mark Millar e disegnato da J. Romita Jr. (per noi tradotto da Panini), fumetto particolarmente violento e senza troppi tabù ;)
PANINI EDIZIONI
Primo volume di Kick-Ass
Il film è altrettanto duro! Sono ragazzi "veri" che NON hanno poteri (forza, invulnerabilità, vista a raggi X ...) ma che compiono atti da supereroi dei fumetti. 
Dave, il protagonista, è un comune ragazzo visto dagli altri come uno sfigato con amici altrettanto sfigati (i classici nerds ^_^)
Dave e i suoi amici mi ricordano qualcuno ...
me e i miei amici ai tempi della scuola ^_^ alla Borsa del Fumetto!
Ha una vita comune, fa "cose" da ragazzo sedicenne che non sto qui a riportare ma ci siamo capiti ;)
Insomma, a parte il fatto che perde la mamma per un aneurisma (la scena a tavola mi ha lasciato di sasso!), per il resto ha solo una passione sfrenata per i fumetti! Da lì nasce la sua idea.
Un giorno, all'Atomic Comics (una fumetteria/caffetteria/sito web) mentre parla con i suoi amici, dice: "Perchè nessuno di noi ha mai pensato di diventare un supereroe? Insomma, con milioni di persone al mondo, perchè nessuno vuole fare il supereroe?" 
Più o meno il concetto è questo! 
Così compra una tutina verde "da supereroe" e comincia a fare azioni da tale, forte della sua scelta di cambiare e migliorare il mondo. Peccato che, oltre a pigliarle di santa ragione e farsi accoltellare da due rapinatori, finisce pure sotto un'auto. 
Si rompe tutto! Per puro miracolo non muore.

"Sono come Wolverine!" dice osservano le lastre del suo corpo tempo dopo in ospedale. Infatti, gli vengono applicate placche di metallo.
Dave approfitterà della sua nuova condizione per continuare la sua doppia vita, sarebbe meglio dire iniziare, quella di Dave e di Kick-Ass, il nome figo che si è scelto per il suo alter ego ^_^
Kick-Ass
E Kick Ass non avrà i super-poteri ma ha coraggio da vendere! Infatti, salva un poveraccio da un gruppo di malviventi da solo. Un ragazzo lo riprende col cellulare e mette il filmato su YouTube
Kick Ass diventa famoso!
Apre un profilo su MySpace per farsi rintracciare. Una ragazza gli chiede aiuto, una sua compagna di scuola in verità. Dave ne è segretamente innamorato. Kick Ass va in suo soccorso.
Senza dirvi troppo, vi dico però che arriva Hit Girl a salvarlo: una ragazzina di undici anni! ^_^
LEI E' UN MITO! 
FEROCE e SPIETATA come HIT GIRL 
quanto 
TENERA e SIMPATICA quando è Mindy!
Hit Girl
I never play!
Per il mio compleanno, posso avere un cagnolino e una Barbie ^_^
Eh! Eh! Scherzavo, papà!
Voglio un coltello a farfalla modello 42!
Chi potrebbe mai essere il papà di una ragazzina così se non uno straordinario Nicolas Cage? 

E' bravissimo! Interpreta anche Big Daddy, ovviamente, e le scene che lo vedono in azione sono pazzesche!
Big Daddy
Molto simile a Batman, e non è un caso ^_^
Loro però sono un pochino più cattivi di Kick Ass, hanno una vendetta da compiere e sono si fermeranno!
Non vi dico altro, se non che ne vale davvero la pena!
Hit Girl e Big Daddy nel fumetto
AVVERTENZE: è un film ASSOLUTAMENTE PER UN PUBBLICO MATURO! La trama prevede un Nicolas Cage che spara alla propria figlia protetta da un giubbetto anti-proiettile per abituarla al colpo. Prevede scontri dove Hit Girl uccide senza problemi dei criminali e parla, alle volte, in modo "colorito". C'è molta violenza. In breve, i contenuti del film non sono per tutti e di sicuro NON sono per bambini.
Hit Girl dopo una "strage"


Non gioco con le Barbie ^_^
Da quello che so, in Italia sarà vietato ai minori di 14 anni o forse addirittura di 18
Secondo me, 14 è più che sufficiente anche perchè la traduzione, da quello che ho potuto sentire nel trailer è più morbida. Parecchio più morbida.
Super poster composto da quattro parti
Esempio: quando Hit Girl e Big Daddy spiegano come rintracciarli a Kick Ass, la frizzante ragazzina dai capelli viola gli dice che potrà contattare l'ufficio del sindaco, lui ha un simbolo luminoso da sparare in cielo a forma di "Caktus". In originale la forma è un'altra, "Cock"! 
Dice anche alcune parolacce e frasi poco "femminili" che sono state modificate un po' come era accaduto in Buffy. L'oltraggio si ripete, forse perchè noi italiani abbiamo le orecchie sensibili? ... vabbè!
Esempio, la prima volta che compare Hit Girl in italiano dice: "Parleremo meglio adesso!" 
In originale invece: "Ok cums! Let's see what we can do now!" che è leggermente diverso, non trovate?
Comunque, la cosa importante è che sia arrivato! 
Sinceramente, non ci speravo. Mi sono sempre detta: "Non lo daranno mai da noi, figuriamoci!"

Ora il trailer adrenalinico preso dal sito ufficiale del film italiano ^_^

APPUNTAMENTO AL 
1° APRILE AL CINEMA!

SUPER CONSIGLIATO ^_^
Nota finale: anche la Colonna Sonora è bellissima!



8 febbraio 2011

Notte buia, niente stelle di S.King

Copertina italiana

Titolo originale: Full dark, no stars
Titolo italiano: Notte buia, niente stelle
Autore: Stephen King
Anno: 2010
Anno di pubblicazione italiana: 2010
Nazione: USA
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: king ^_^
Pubblico: kingoniani ^_^

Prima di parlare del libro è doverosa una precisazione.
In copertina compare Traduzione di Wu Ming 1.
Ebbene sì! C'è un nuovo traduttore per il Re qui in Italia.
Chi sarà mai costui che si firma Senza Nome 1?
Nulla fu mai più facile ... c'è Wiki e non solo ... ha un sito.
Così si scopre che Wu Ming 1 altri non è che il Signor Roberto Bui e fa parte di un collettivo di scrittori chiamato Wu Ming. Non lo avrei mai detto, pensa un po'! (Il tono in quest'ultima frase è ironico.)
Sul sito leggo che lo hanno congelato nel dicembre 2010 (il sito, non il sig. Bui ^_^), non lo aggiorneranno più ma resterà come archivio. Si sono spostati su GIAP, che diventerà a tutti gli effetti il loro punto di riferimento nel web.

Ora che sappiamo nome e cognome, siamo più tranquilli? Lo leggiamo questo nuovo lavoro del Re?
Sapete perchè dico questo?
Ero in libreria quando ho sentito un dialogo strano tra due ragazzi sul traduttore. Non sto qui a riportarlo per intero (non ha tutta questa rilevanza!) ma quello che mi ha stupita è che senza nemmeno leggere qualcosa, i due erano preoccupati per la "nuova voce" italiana.
Capisco, per carità. Il traduttore è MOLTO importante. Ma non esageriamo.
Prima di fasciarsi la testa uno dovrebbe rompersela, o no?
Prima di tormentarsi con i dubbi Come sarà questo nuovo traduttore? Che faccio, lo compro o no? Perchè poi non si firma? ... uno non dovrebbe leggere un po'? E poi, come io in due minuti ho trovato il nome e il cognome (e volendo tutto quello che uno vuole sapere sulla vita professionale di WM1) perchè tutte queste paranoie sul fatto che non ha usato il nome anagrafico? Sinceramente non capisco. Allora quelli che usano pseudonimi che sembrano nomi veri? Solo perchè in questo caso è più evidente, non vuol dire che uno voglia tenersi nascosto. Vabbè!
E pensare che WM1 aveva fatto tutte le sue premesse, leggete QUI!
Davvero non sapevi che in rete trovi tutte le informazioni che vuoi?
Vieni qui che ti spiego tutto io!
Torniamo a Notte buia, niente stelle di KING.
Sono quattro blocchi. Per la precisione tre romanzi brevi e un racconto lungo.

Dal frontespizio (solo una parte):
I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque «rimesse al loro posto». È in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro «l’altra metà del cielo». La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in Dolores Claiborne e altri capolavori, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un «lieto fine».
Dopo i classici Stagioni diverse e Quattro dopo mezzanotte – dalla prima raccolta sono stati tratti capolavori del cinema come Le ali della libertà e Stand by meNotte buia, niente stelle conferma ancora una volta lo straordinario talento del Re come scrittore di romanzi brevi.

Ho pensato di separarli fin dall'inizio col mio solito schemino: incipit, trama, osservazioni varie e conclusioni. Alla fine le conclusioni sull'intero libro.

!!! AVVISO: CI SONO ALCUNI SPOILER, 
POCHI MA CI SONO !!!
Nelle mie osservazioni personali potreste trovare alcune informazioni sugli avvenimenti del racconto, era inevitabile.
Non svelo il finale, però ^_^ 
Nemmeno la "sorpresa" del quarto!
(...) In Notte buia, niente stelle ho fatto del mio meglio per rendere quel che la gente potrebbe fare e come potrebbe comportarsi in certe situazioni estreme. Le persone di questi racconti non sono prive di speranza, ma riconoscono che a volte persino le speranze più fervide (e i migliori auspici per il nostro prossimo e la società in cui viviamo) si rilevano vane. (dalla Postilla)
1- 1922

INCIPIT
11 aprile 1930
Magnolia Hotel,
Omaha, Nebraska

A CHIUNQUE POSSA INTERESSARE
Mi chiamo Wilfred Leland James. Questa è la mia confessione. Nel giugno del 1922 uccisi mia moglie, Arlette Christina Winters James, e mi liberai del cadavere gettandolo in un vecchio pozzo. Mio figlio, Henry Freeman James, mi aiutò a compiere il crimine, ma aveva quattordici anni e non va ritenuto responsabile. Fui io a plagiarlo, facendo leva sulle sue paure e vincendo, in un paio di mesi, ogni sua naturale resistenza. Di questo mi sento colpevole più che dell'omicidio, per ragioni che vi saranno evidenti leggendo quanto segue.

TRAMA: Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. «La terra è affare dell’uomo, non della donna.» Siamo in Nebraska nel 1922.

OSSERVAZIONI: Scritto in prima persona da un intellettuale forbito contadino di nome Wilfred, racconta l'uccisione della moglie e quello che ne deriva: lo sfacelo della sua famiglia.
Trovo un po' esagerata la scelta del linguaggio deciso da King per questo personaggio, che contrasta oltretutto contro se stesso di frase in frase. Secondo me è improbabile che uno che ha agito in quel modo e che ha fatto certe scelte di vita pensi in modo così "elevato".
Per non rovinare la lettura dirò solo che uno pensa così non si sposa con una donna tanto rozza e volgare. Nemmeno la prende in considerazione, secondo me. In automatico, quindi, mi decade il presupposto del racconto.
In più, il contadino prima dice "nostre deità bovine" poi "voleva romperci le scatole". E "quel lamento da strolaga" che continua con "quel piagnucolio da mezzasega". Come dire starnazzi come un corvus corone anzichè una cornacchia! Strolaga è corretto, nulla da dire, ma in bocca a un contadino del '30 mi suona strano seguito poi da mezzasega!

Esempio, una frase/pensiero del contadino: <Ecco una cosa che imparai in quel 1922: al peggio non c'è mai fine. Tu credi di aver visto la cosa più terribile, quella che concentra tutti i tuoi incubi in una realtà di orrore inaudito, e la tua unica consolazione è che non ci sarà mai niente di peggio e, se anche ci fosse, alla sua vista impazziresti e non sapresti più nulla. Ma c'è sempre qualcosa di peggio, tu non impazzisci e in qualche modo vai avanti. Capisci che per te non ci sarà più gioia a questo mondo, che ciò che hai fatto ha allontanato per sempre quel che volevi ottenere, forse rimpiangi di non essere tu quello morto, eppure vai avanti. Capisci di trovarti in un inferno che ti sei costruito da solo, eppure vai avanti. Perchè non c'è altro da fare.>


Ora, scusate, sarà il Re ma "... non sapresti più nulla." che vorrebbe dire? Sapere più nulla di cosa? Dell'orrore inaudito? E cioè, di che? Non capisco! Comunque si va avanti! Poi dice: "Ma c'è sempre qualcosa di peggio..." all'orrore inaudito, suppongo io! Dice "... non ci sarà più gioa a questo mondo" perchè? Qualcosa di peggio all'orrore inaudito che c'entra con la gioia? Nulla! Orrore e gioia non sono opposti, non si escludono. Mha! Si va avanti ^_^
Comunque, a parte questo, ma quando mai un contadino parla così? Ma soprattutto, quando mai PENSA così? Considerando tutto questo, facciamo finta che sia reale, uno così NON avrebbe ucciso la moglie nel modo descritto! Rozzo, caotico e brutale con l'aiuto "pagliaccesco" del figlio che più che far casino non fa! Gli avrebbe falciato la testa e l'avrebbe sepolta, fine! Poco casino, un lavoro veloce e "asciutto" di pochi minuti. Stop! Quindi anche qui, secondo me, c'è qualcosa che non va.

Mi fermo qui perchè dopo è peggio!
Padre e figlio hanno un rapporto poco credibile.
Il figlio, poi, col trascorrere del tempo diventa surreale. Le sue "avventure" con la fidanzata mi sembrano eccessive. Capisco che vogliano stare insieme, ci mancherebbe, perchè non cambiano città, si cercano un lavoro normale e basta?
Le scene orrorifiche sono scritte bene, stile King, lì nulla da dire. L'ultima parte con la moglie e i topi ha i suoi perchè, molto intensi. Belli per quanto sono inquietanti ^_^
Alla fine però il racconto mi ha un po' delusa, anzi più che delusa mi ha lasciato molto perplessa perchè poco credibile e dalle fondamenta traballanti.
Mi aspettavo di meglio, ecco!
Infondo, bastava scriverlo in terza persona e far parlare il contadino in un modo più consono al periodo, tutto qua.  E...
Be' magari dare anche una sistematina alle incoerenze.
Vi dico quella imperdonabile.
Il racconto inizia con le sue memorie, giusto?
Bene.
Il racconto finisce col ritrovamento delle sue memorie, ovvio no?
Come si potrebbero leggere altrimenti?
Ebbene, quando la polizia ritrova Wilfred,  i giornali riportano "dei fatti" che non vi dico per ovvi motivi. Nell'ultima pagina c'è un articolo, d'un tratto si legge: <(...) era evidente che aveva trascorso molto tempo a scrivere, ma aveva masticato tutti i fogli. I resti erano sparsi sul pavimento. Era come quando i topi masticano la carta per farsi i loro nidi. (...)>
Vabbè! E' solo la mia opinione, ma mi sorge spontanea una domanda: "Aveva fatto delle copie carbone delle sue memorie? Sennò non me lo spiego!"
Willard: "I topi hanno un carattere particolare. Li capiamo in pochi!"
2- MAXICAMIONISTA

INCIPIT
TESS accettava di tenere dodici conferenze pagate all'anno, se ci arrivava. A milleduecento l'una, faceva più di quattordicimila dollari. Era il suo fondo pensione. Dopo dodici libri, non si era ancora stancata del Circolo della Maglia di Willow Grove, ma non so faceva illusioni: non avrebbe potuto scrivere quei romanzi fino a settant'anni. Se l'avesse fatto, che avrebbe trovato sul fondo del barile? Il Circolo della Maglia di Willow Grove batte i marciapiedi? Il Circolo della Maglia di Willow Grove visita la stazione spaziale? No. No, nemmeno se i gruppi di lettura femminile (lo zoccolo duro del suo pubblico) avessero continuato a leggerla (e probabilmente lo avrebbero fatto).

TRAMA: Tess scrive gialli «rassicuranti», popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso «gigante». Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta.

OSSERVAZIONI: La vendetta è la "mia motivazione" preferita. Se fai fare qualcosa a un tuo personaggio per vendetta lo puoi spingere "oltre" il buon senso perchè la vendetta lo toglie. Un conto però è togliere la lucidità mentale a una persona, un conto è creare una storia un po' imbalsamata, finta insomma.
La scena dello stupro l'ho trovata "comoda". Far perdere i sensi alla vittima (due volte!) così da non descrivere nulla è secondo me sbagliato per due motivi: uno scrittore della fama di King dovrebbe dare il buon esempio e, anche se non ne ha più bisogno, mettersi in discussione comunque e far vivere al lettore la sofferenza che prova la vittima. E a questo punto mi aggancio al secondo motivo: se io lettore non "vivo" la sofferenza come posso poi comprendere le scelte del personaggio? Come faccio a vivere la storia?
Ci sono diversi tipi di stupro, purtroppo. Questo tipo è quello che addirittura la vittima la si vuole morta.
Ora, Tess per volontà di King si salva (un po' forzatamente) e decide di vendicarsi. Bene, ci sto. La capisco. Peccato che quello che segue sembra un film horror del tipo "Non aprite quella porta". Torna là così, senza un arsenale degno della "prova" che sta per affrontare. Non pretendo l'organizzazione di Ripley quando va al recupero della piccola Newt ma tornare là come una signorotta di quarant'anni che ha sparato solo al poligono mi sembra azzardato. Io forse sono esagerata, ma chessò... chiamare anche un tuo amico, no? Facciamo pure tre! Tess non ha amici maschi forti e cazzuti che possano aiutarla a squartare il big-driver stupratore? No! Evidentemente Tess conosce solo le donnine del Circolo della Maglia! Non chiama nemmeno la polizia, lo sceriffo (nel loro caso) ... non va all'ospedale perchè terrorizzata dall'idea di finire sulla bocca di tutti come la "scrittrice violentata". Mha, insomma mi è sembrato tutto poco "veritiero". Una donnina così o va alla polizia o si corica a letto e cerca di dimenticare tutto, secondo me. Qui è stata scelta una terza via un po' surreale.
Quando penso a un "camionista cattivo" a me viene in mente lui ^_^
... chi lo indovina?

3- LA GIUSTA ESTENSIONE

INCIPIT
STREETER vide il cartello solo perchè dovette fermarsi a vomitare. Gli capitava spesso, ormai, e c'erano poche avvisaglie: a volte uno sfarfallìo di nausea, a volte un saporaccio metallico in fondo alla bocca e a volte proprio niente, solo bbbbllllgggh ed eccolo che arriva, ciao, come va? Guidare si era fatto rischioso, eppure guidava molto, un po' perchè in autunno gli sarebbe stato impossibile, un po' perchè aveva molto da rimuginare. Era sempre stato così, al volante seguiva meglio il filo dei pensieri.

TRAMA: Streeter, bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un venditore ambulante. L’affare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima.

OSSERVAZIONI: Streeter vomita in continuazione a causa del cancro che lo divora. <La cena riapparve alla ribalta, come per un bis.> mi ha fatto morir dal ridere ^_^ Molto bella anche la descrizione della sua ombra: <L'ombra incollata ai talloni di Streeter era lunga, magra, grottesca. Sembrava avanti di tre o quattro mesi rispetto al corpo, già devastata dal cancro che presto lo avrebbe divorato vivo.> Bellissimo!
Il Diavolo si chiama Elvid. E' basso e grassottello ed è seduto a un tavolino quadrato, sotto un ombrellone giallo, lungo la Harris Avenue Extension. Ha un'ombra <smilza e malsana quanto la sua>, stranamente. Vende Estensioni. L'insegna recita:
LA GIUSTA ESTENSIONE
AL GIUSTO PREZZO

E per prezzo s'intendono soldi sonanti ... Elvid ha un conto alle Cayman ^_^

Questo è un mini-racconto che stravolge gli equilibri, quelli della fortuna e della sfiga più nera, secondo il volere di Streeter. Cinico e spietato come il cancro, non si pente e vive la sua estensione osservando le disgrazie del suo amico. Il dolce gusto della vendetta/rivalsa che prova il protagonista si assapora a ogni riga.
Si legge ma non è eccezionale anche perchè a un certo punto mi sono chiesta: "La vita di Streeter valeva davvero tutte quelle altre disgrazie?"
Il 15% al Fondo Laico per l'Infanzia delle Isole Cayman
per quindici anni e va bene così ^_^
4- UN BEL MATRIMONIO

INCIPIT
La domanda che in una chicchierata nessuno fa mai, Darcy se la sarebbe rivolta nei giorni successivi al ritrovamento in garage: Come va il tuo matrimonio? Di solito ti chiedono com'è andato il weekend o il viaggio in Florida, come va la salute, come stanno i ragazzi, perfino come va la vita, ma nessuno ti domanda come va il tuo matrimonio.
<Bene>, così avrebbe risposto Darcy prima di quella sera. <Tutto a posto.>

TRAMA: Due anni dopo le nozze d’argento, Darcy scopre che suo marito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via d’uscita?

OSSERVAZIONI: Qui è dura senza dire il segreto del marito! Il segreto è il perno della storia, crea gli avvenimenti e da le motivazioni per tutto. Anche la psicologia di entrambi i personaggi è strettamente legata al segreto. E' il racconto che ho preferito di tutta l'antologia, quindi mi limiterò a dirvi che, a mio avviso, è il più riuscito. Preferisco la seconda parte, dopo la scoperta di Darcy sul "segreto" del marito, rispetto a quella iniziale dell'indagine (la chiamo così per comodità).
C'è una parte che ho particolarmente apprezzato. Dopo che Darcy scopre tutto, una mattina si alza e va in bagno: <(...) attratta dalla propria immagine allo specchio. Quella mattina, vide una donna che sembrava vecchia, non di mezz'età. Pallida, le labbra tra due parentesi di solchi profondi, borse violacee sotto gli occhi e, in testa, l'inconfondibile scompiglio di quando ti sei girata e rigirata nel letto. Ma non era il suo aspetto a interessarle di più, anzi, era l'ultima cosa che le importava in quel momento. Si avvicinò q guardò oltre le spalle del suo doppio. Guardò la camera da letto. Solo che non era la camera da letto sua e di Bob: era quella Più Oscura. Vide le ciabatte, ma non erano quelle di Bob. Erano palesemente troppo grandi per essere le sue, sembravano quelle di un gigante (...)>
Mi fermo qui per non svelare la sorpresa ^_^
Carino questo racconto, mi è piaciuto.
Un centesimo del 1955 col "salto di conio"

CONCLUSIONI FINALI: Secondo la quarta di copertina, questo libro doveva narrare di DONNE uccise, seviziate o comunque "rimesse al loro posto". Una guerra combattuta da UOMINI frustrati, impauriti e resi folli dalla perdita del loro potere. Analizzando i racconti però, non mi sembra poi così appropriata la presentazione.

Racconto 1: qui la donna viene uccisa ma è una "brutta e cattiva persona" non è certo una "vittima innocente". Non credo che qualcuna ci si possa immedesimare in una donna tanto "bestia". I due uomini però, il marito più che altro perchè il figlio lo diventa dopo, sono frustrati. Le simpatie "andrebbero" al marito, se proprio uno analizza il racconto. Rimane il fatto che uccidere sia sbagliato, ma qui la vittima sembra il marito. Quindi, DONNE NO, UOMINI SI'.

Racconto 2: la povera Tess è più che seviziata, rientra nella presentazione. L'uomo "bestia" qui mi sembra un deviato mentale, un criminale che dovrebbe marcire il galera. Direi che fa parecchio sfogo del suo potere, non lo ha perso. Quindi, DONNE SI', UOMINI NO.

Racconto 3: qui sinceramente non vedo nulla che possa rientrare nella presentazione. La figura femminile è quasi assente o di poca rilevanza. Quella maschile è spinta da problemi personali di salute e null'altro. Anche in questo caso,  più che guerra tra uomini e donne, mi sembra solo un viaggio nel marcio dell'animo del protagonista. Quindi, DONNE NO, UOMINI NO.

Racconto 4: Darcy è "una donna mito" ma a parte questo, sempre per non rovinare la lettura del racconto, posso solo dire che qui l'unico è il marito che ha problemi. DONNE NO, UOMINI SI'.

In conclusione, a parte il terzo racconto che non c'entra nulla a mio avviso con la presentazione, gli altri tre sono solo per metà dentro "il filo conduttore" dell'antologia. Secondo me è più come dice King nella Postilla: persone prive di speranza! Sono tutti racconti con personaggi "vuoti" o "pieni di marcio", scegliete voi.
Il libro si è lasciato leggere ma speravo in qualcosa di più, anzi molto di più. L'ho trovato un po' fiacco, forzato in alcuni punti e fin troppo scontato in altri. Un po' "banalotto" se vogliamo dirla in altri termini.
Lo consiglio ai fan di King ma con l'avviso di non avere troppe aspettative.

3 febbraio 2011

YATTAMAN il film: ancora non ci credo ^_^

Miss Dronio per noi
Miss Dononjo per gli amici nipponici ^_^
L'ho visto e ancora non ci credo! 
Hanno rifatto YATTAMAN in film!
E' lo Yattaman che mi ricordavo, c'è tutto! Maialino e balletti compresi. Ma come mi sono divertita! Una rinfrescatina alla memoria. Ecco com'erano:
Gli Yattaman: Yatta1 (Ganchan) e Yatta2 (Jenet),
Robbie Robbie (il robottino cubo) e Yatta Can
Yatta Can che se ne esce dal nascondiglio tipo camion pompiere ^_^
Il trio Drombo
E ora il confronto:
Gli Yattaman "veri"
Il Trio Drombo
Sono splendidamente identici! Il film è del 2009 diretto da T. Miike e riprende in pieno l'anime Time Bokan series: Yattaman del 1977, da noi arrivato però nel 1983. 
La distribuzione in Italia è Officine UBU ed è nelle sale cinematografiche dal 28 gennaio 2011
La voce di Miss Dronio è della mitica Debby (Debora Magnaghi). Ma a parte lei che ha un posticino particolare nel mio cuore per Memole, gli altri non sono da meno: Paolo De Santis e Loretta Di Pisa (gli Yatta 1 e 2), Pietro Ubaldi (Tonzuraa), Luca Bottale (Boyacky), Enrico Maggi (Docrobei) e Davide Garbolino che interpreta Robbie Robbie. Caspita! Che cast! Il doppiaggio è fantastico!


Il film riprende "più o meno" la storia della prima serie dell'anime, il "cattivone" Drocobei vuole i quattro frammenti di una pietra a forma di teschio, la Docrostone (come la sua testa) e ha incaricato il Trio Drombo di recuperarli. Nell'anime immancabilmente il trio finiva col perdere lo scontro con gli Yattaman e venivano per questo puniti da Drocobei, e qui avviene lo stesso ^_^
nella serie animata

La povera miss Dronio poco prima di venire sbalzata via
la seguiranno presto anche gli altri due ^_^
Il Maialino non poteva mancare:

Bellissimo! Io ho una small figure col maialino ^_^
E nemmeno i balletti ^_^
dall'anime, il finale di ogni episodio
I robot sono fatti molto bene, dettagliati. Non mancano nemmeno i "robottini". E ci mancherebbe, erano il cavallo di battaglia della serie! ^_^ Ho apprezzato tanto anche YATTA KING! E non vi dico altro, perchè se c'è King già vi ho svelato un pezzetto di film.
Yatta Can
Robot del Trio
Yatta King e i suoi pesciolini volanti robot
Ci sono delle differenze che riguardano Drocobei, la sue figura e natura, ma siccome riguarda il finale non mi sembra il caso di rovinarvi questa DIVERTENTISSIMA trasposizione cinematografica!
C'è persino il fungo a teschio!

Gli aspetti negativi del film, se così li posso chiamare, riguardano una trama banalissima e un paio di scene che non ho apprezzato più di tanto ma per gusti personali (una è su Yatta Can). Quindi, fermo restando che il film fa morir dal ridere, non aspettatevi però una storia complessa. Siamo quasi ai livelli di un singolo episodio, sinceramente speravo in qualcosa di più. 
La recitazione: il trio Drombo nulla da dire, gli Yatta sono un pochino mosci. La ragazzina inutile!
Ci sono momenti di noia ma per fortuna passano abbastanza in fretta e vengono cancellati dagli straordinari scenari, dai robot e dalla strepitosa Miss Dronio!
Alla fine è Yattaman, lo consiglio a tutti i fan! ... solo ai fan
Non credo che uno estraneo alla serie lo potrà apprezzare. Avvisati!

Vi metto il TRAILER IN ITALIANO preso QUI!

E il balletto del Trio Drombo (preso sempre dal canale del trailer) dove si alternano le immagini del film con la sala di doppiaggio ^_^

BUON DIVERTIMENTO!

Curiosità: Beccata l'Ape Magà statua ^_^ 
Omaggio alla Tatsunoco?

1 febbraio 2011

Editoria: il Nuovo Mondo è già qui!

COME ERAVAMO ... ^_^
Telefono pubblico a GETTONI della SIP
Trovarne uno che funzionasse era un'impresa! Trovare i GETTONI, un'altra!
Le ore di attesa che ho fatto per una chiamata da 5 minuti, poi, lo so solo io!
Ma era così che andava ... era "normale".
Uno dei Walkman anni '80 ... uno dei primi ^_^
Accidenti! Ero all'ultimo delle elementari, forse al primo delle medie, non ricordo bene.
La mia amica ne aveva uno,
l'ho guardata come fosse un'aliena...
Una musicassetta "vergine".
Che cosa mi fa venire in mente? La quantità industriale di tempo che ho passato ad ascoltare la radio
in attesa della mia canzone preferita per registrarla ^_^

W "Gli amici della cassettina!"
La BIBLIOTECA! 
Una a caso la Sormani, a Milano ce ne sono tante cmq.
"Buongiorno, cerco il libro tal dei tali."
"Mi spiace è fuori! Torni tra qualche giorno!"
uff ... no comment!
E ce ne sarebbero di foto, sui computer soprattutto!
Ma non è un articolo sul "vecchio mondo" bensì sul NUOVO!
Viviamo già nel FUTURO e non lo sappiamo ^_^
A parte i computer, che non hanno certo difficoltà a imporsi nel mercato, quello che noto è una certa diffidenza/preoccupazione verso un altro "gadget tecnologico".
Vi do un indizio: ha a che fare con l'editoria ^_^

Bravi! Gli ebook reader!
Non capisco il perchè ma sui pratici, comodi e utili ebook reader continuano a sorgere polemiche. Addirittura c'è chi dice che il mercato dei libri multimediali è destinato a precipitare perchè NON funziona e mai funzionerà. Che tanto tutti scaricano i libri e non li comprano. Questo però lo dicono qui in Italia...
Com'è allora che nel 2010 hanno venduto 8.000.000 (leggasi otto milioni) di lettori ebook KINDLE negli USA? Com'è che gli ebook hanno superato come vendita i libri cartacei economici, sempre negli USA?
Ma 'sti italiani che dicono queste cavolate cose saranno mica gli stessi che hanno solo/molto da perderci? Chissà!
Mi sembra di sentire gli allevatori di cavalli dell'800 quando iniziavano a girare le prime automobili: "Quelle cose lì non hanno futuro! Comprati un cavallo e una carrozza, che vai sul sicuro!"
Ancora con le carrozze?
Io posso fare di meglio ^_^
Ecco, il passato è ciclico.
Cambia il soggetto della polemica ma il problema dei "vecchi e ostruzionisti" leader di settore rimane.
Alla fine mi sono detta che forse NON posso fidarmi del tutto delle GRANDI aziende perchè hanno troppo da perderci, perchè entreranno anche loro in qualche modo "nel giro degli ebook" ma che avrei dovuto "capirci" prima qualcosa anch'io ... anzi abbastanza! Abbastanza da vedere la fregatura prima di prenderla, abbastanza da capire che, come per un libro stampato, NON è detto che se c'è dietro un marchio FAMOSO e POTENTE allora va bene!
Non credo che TUTTI siano sempre in MALA FEDE, ma credo anche che se si conosce il prodotto prima di compralo è meglio!

Eccomi qua, dunque, che cerco di capire il Nuovo Mondo Editoriale e la Nuova Tecnologia che lo affianca e non è facile. C'è già una marea di documentazione: articoli di giornale, post con opinioni, recensioni e video che mostrano i vari modelli di ebook reader e, per fortuna, anche siti dove ti indottrinano sulla terminologia! Nuovo Mondo, nuovo linguaggio ^_^
Documentarsi richiede tempo e fatica, uno spuntino aiuta ^_^
Ci sono già nuovi profeti con le loro nuove leggi ma saranno quelle più sagge?
Adoro la APPLE ma ha senso spendere delle cifre pazzesche (l'iPad costa 500 euro, almeno!) per poi comprare i libri a un costo minore? Direi di NO! Se ti compri l'iPad ci farai per forza anche dell'altro altrimenti non ha senso, secondo me. Infatti, questo piccolo gioiellino ha tante funzioni interessanti.
Ma se volessi SOLO un lettore di ebook?
Steve Jobs e i suoi Nuovi Tablet della Legge
Le alternative sono molte, ce n'è per tutti i gusti e per tutti i portafogli ^_^
Il problema è avere le idee chiare sulle proprie necessità per poi cercare i lettori con le caratteristiche che meglio le soddisfano. 
Quindi sto leggendo libri (cartacei) e articoli molto interessanti in rete (dopo ne metto qualcuno in link) perchè a mio avviso sono già in ritardo!
Il Bianconiglio me lo dice in continuazione:
Sei in ritardo!
Devi darti una mossa, Sam! ^_^
 
Ci sono già molti modelli con tutte le caratteristiche di questo mondo: misure diverse, giga di memoria, connessioni varie, abbonamenti ... 
Retro illuminati o no? 
eInk
Che tipo di connessione
Ma la cosa più IMPORTANTE: che tipo di formati supporta?
Se io ho già degli ebook in .pdf nel pc, ad esempio, e compro un lettore li posso leggere?
E se ho comprato degli ebook con dei DRM e cambio il lettore (perchè mi si è rotto, perchè ho un sacco di soldi e ne voglio uno "più bello" ... perchè di sì!) li potrò leggere anche su quello nuovo? Sono tutti uguali, quindi i lettori?

Sono solo alcune delle domande che mi frullano in testa insieme a un'altra: 
Ma se compro il Biblet poi li posso leggere i libri NON-Mondadori visto che i loro libri-monda hanno tutti i DRM, ad esempio? 
(Se non sapete cosa sia il Biblet, alla fine c'è un link illuminante ^_^)

I DRM sono un concetto MOLTO importante! Questo l'ho capito subito! 
Ho capito anche che sono un argomento scottante!
E parlo da (spero e mi auguro futura) scrittrice oltre che lettrice ^_^
Diciamo che mi sono fatta una mia idea oltre al discorso tecnico

Infatti i DRM NON servono SOLO a "tutelare" i diritti d'autore.
Sappiate che sono i DRM a stabilire se un libro digitale lo si può leggere o no su un ebook reader e viceversa! Ci sono lettori che accettano solo alcuni ebook! 
Io ho capito così, se mi sbaglio spero che qualcuno me lo dica ^_^
Potreste trovarvi nella condizione di aver comprato un lettore supertecnostrafigo e non poter leggere il libro che tanto si voleva a causa dei DRM che impone l'editore.
Già, l'editore! 

Capito dove potrebbe celarsi la prima problematica?
Se "io editore" ho nel mio archivio qualche decina di migliaia di titoli perchè dovrei mettere i DRM ai miei libri di dieci o venti o trent'anni fa
Risposta ovvia: per poter VENDERE i MIEI NUOVI lettori ebook! E non solo! Ci sarebbero anche altri problemucci legati ai costi, alla distribuzione e ai diritti d'autore ma qui le polemiche si sprecano!
E chi ha orecchie per intendere, intenda ;) 

Ecco perchè ho iniziato a documentarmi. Ho deciso di partire dall'ABC! In questo caso dall'HTML ^_^
LO TSUNAMI DELL'EVOLUZIONE
POTREBBE TRAVOLGERTI!
Si sa che i cambiamenti fanno paura ma SONO NECESSARI, andremmo ancora a cavallo altrimenti! O no? Noi donne laveremmo ancora i panni al fiume e gli uomini andrebbero a caccia! O no?

Quindi ho pensato di condividere con voi le novità che sento e che vedo (un paio di post li avevo già messi. Il  primo sui nuovi schermi a colori Mirasol QUI! e il secondo su uno scanner che digitalizza i libri sfogliandoli QUI!) ma anche i dubbi! Non essendo io esperta, ne ho moltissimi.

I primi articoli che vi consiglio sono i seguenti:
1- Premessa, sotto Natale avrete sentito che MONDADORI e TELECOM hanno messo in giro un ebook reader suppongo? Andando nelle librerie Mondadori c'erano/ci sono delle vetrine paurose che lo mostrano! Si chiama BIBLET e in questo articolo viene spiegato un po' cos'è ma soprattutto cosa comporta DAVVERO il suo acquisto! DA LEGGERE! 

2 - Questo è un sito informativo. C'è la sezione E-VOCABOLARIO che è tipo un mini glossario. Se come me non conoscete bene la terminologia, vi può essere d'aiuto ^_^ Non so se sia il "migliore" ma a me ha aiutato all'inizio. Se ne trovo altri ve lo dico.

3 - Questo è invece un VIDEO che ho visto su un altro
OTTIMO sito SIMPLICISSIMUS 
che vi consiglio di seguire!
Io lo faccio. Di post in post mi sto chiarendo un po' le idee. Qui viene presentato un nuovo tablet a COLORI (spero che sia corretto dire così :) dell'azienda Cinese HANVON. Usa l'e-Ink che sembra essere la MIGLIORE tecnologia per imitare l'inchiostro (da lì il nome) per ebook reader.

Non tagliatevi fuori dal Nuovo Mondo ^_^ 
Se lo fate dopo però non lamentatevi!