7 dicembre 2010

[serie tv] The walking dead: episodio 5


Puntate precedenti:
Episodio 1 - I giorni andati
Episodio 2 - Una via d'uscita
Episodio 3 - Bentornato papà
Episodio 4 - Vatos

La quinta puntata Esperimenti, dopo la strage finale della precedente, doveva portare a una svolta per il gruppo ma anche a una puntata di transizione. Infatti, Rick e i sopravvissuti non si sentono più al sicuro dopo l'arrivo di tanti zombie al campo (arrivo che non viene spiegato. Io pensavo potesse in qualche modo essere colpa di Dixon, staremo a vedere) e così decidono di partire. 
L'episodio inizia con Rick che avvisa il suo amico Morgan (episodio 1, l'uomo col bambino che da una palata in testa a Rick appena uscito dall'ospedale) sul loro prossimo spostamento e su Atlanta che non è sicura!
Rick, l'alba e una chiamata a Morgan 
"Ho trovato altra gente, la mia famiglia (...) Atlanta appartiene a i morti!
Siamo accampati a qualche miglia a nord ovest sopra un'enorme
cava di roccia abbandonata. Puoi vederla sulla mappa!"
E GLIELO DICE SOLO ORA? DOPO GIORNI E GIORNI? Perchè? Se in più considero che partono subito dopo aver seppellito gli amici mi sembra ancora di più una gigantesca cavolata! Come potrebbe fare Morgan a raggiungerli? Rick è un gran burlone! :D
Ah, Rick, Rick ne fai una a puntata ... quando va bene!
Daryl va di picozza
Devo dire che il diverso approccio che hanno con i morti non l'ho capito. Gli amici li seppelliscono, gli zombie li bruciano. Ora, un tempo erano persone anche gli zombie, magari tra loro c'erano anche brave persone, perchè allora questa diversità? Tra i "loro amici" infondo c'era uno che picchiava la moglie, perchè lui dovrebbe meritare una sepoltura? Mistero!
Andrea "veglia sul risveglio" di Amy
Invece ho apprezzato molto le due sorelle. Amy è stata morsa quindi si risveglierà come zombie. Andrea non la farà toccare a nessuno. Sarà lei a darle la pace eterna e a seppellirla.
Lo sparo!
Il nostro sfortunato Jim viene sgamato! Se prima non era riuscito a scavare in santa pace, riuscirà forse a evitare qualche altre obbligo del gruppo? Certo che no!
E' stato morso!
"Ficchiamogli una picozza nella testa!" propone Daryl.
Ecco qui che Rick si ricorda del Centro di Controllo delle Malattie, forse c'è una cura. Forse Jim potrebbe salvarsi. Non vorrei ripetermi ma SOLO ORA gli viene in mente? Vabbè!
Rick "Noi non uccidiamo mai chi è vivo!"
Daryl "Buffo detto dall'uomo che mi punta una pistola alla testa!"
Capisco Rick ma non è molto coerente, ricordo che ha lasciato ammanettato Dixon solo perchè era un antisociale! ma per Rick forse non era vivo abbastanza.
Dopo un giretto per boschi dove Shane è tentato di sparare a Rick, decidono di partire per il CCM. Caricano Jim in un camper, salutano una famiglia di personaggi inutili e partono. Anche la scelta della famiglia in questione è molto discutibile, contenti loro!

Padre, madre e i due figlioletti ... diciamo loro addio!
Partenza:)
Peccato che Jim non faccia molta strada e a questo punto, il gruppo di sopravvissuti fa qualcosa che mi sconcerta ancora di più! A 'sto poveraccio lo lasciano dove? Indovinate un po'?
Lo lasciano a un altro albero!
Abbandonano Jim vivo, quasi morente quindi quasi zombie, ma vivo lungo la strada. La scusa: lo ha voluto lui!
Jim delira, ha visioni, è malato ma fanno tutti quello che dice Jim! Che cavolata! Come scaricarsi di un peso in modo da sentirsi con la coscienza pulita, ecco come lo chiamo io.

Questa puntata però non tocca il fondo se non alla fine. Sembra una battutaccia ma non lo è!
Mi spiego: il gruppo parte, c'è del mistero per quel che riguarda il CCM, giusto? Perchè allora mostrarlo nella stessa puntata? Mancano meno di dieci minuti, fate vedere un po' di scontri con gli zombie. Oppure quant'è difficile raggiungere il sito del CCM ... qualche altro dialogo inutile, piuttosto che mostrare la decadenza dell'ultimo scienziato ubriacone! O no?
Invece in pochi minuti, ti viene mostrato un bunker desolato e lo scienziato che, per stanchezza, distrugge le ricerche e i campioni su cui lavorava.
Lo scienziato solitario
L'ultima analisi
Mi sento solo ... come la particella di sodio! :D
(C'è nessuuuno?)
Onestamente, io tutta questa parte l'avrei omessa! Secondo me ha rovinato l'episodio e il pathos per il prossimo!
Il CCM dall'esterno
Arrivano Rick e gli altri. Dopo un dialogo quasi mistico verso la telecamera, finalmente lo scienziato gli apre e, come fosse la luce divina delle porte del Paradiso, i nostri amici l'osservano sentendosi dei miracolati.
"Ti prego, lo so che mi senti, aiutaci!" Le suppliche di Rick
Il "dio" che alla fine si commuove
E luce fu ...
Fine puntata. Pronti per il gran finale di serie? Alla prossima :)
Lo zombie più bello non poteva che essere Amy.

4 dicembre 2010

[serie tv] Dead set: episodio 3

Immagine dalla sigla
Puntate precedenti:
Episodio 1 - Outbreak
Episodio 2 - Can the Housemates Keep Angel Alive?

La terza puntata intitolata Live Feed è talmente veloce che alla fine ho esclamato: "Già finito?"

Nella casa del GF, le condizioni di Angel si sono aggravate. Rimangono Veronica e Joplin per sicurezza mentre Grayson accudisce l'amica ferita. Kelly e gli altri cercano le medicine nel supermercato. Patrick e Pippa sono sempre nella stanza, Davina impedisce loro di muoversi. Alex e Rick arrivano in una casa disabitata.  
In sintesi questi sono i punti principali.

Partiamo con Kelly e il recupero dei farmaci.
Kelly e gli altri nel supermercato recuperano tutto!
Peccato che due poliziotti pensino a un episodio di sciacallaggio
Non vi dico come fanno a cavarsela, così non vi rovino la sorpresina:)
Ritornano alla casa del GF in modo "veloce" come sempre!
Intanto Pippa e Patrick non riescono a uscire dalla stanza, causa Davina che campeggia fuori nei pressi della porta senza sosta :D 
A me questa loro situazione mi fa morir dal ridere ... cmq sono in stallo!
Povera Pippa, Patrick continua a usare zone della stanza per i suoi bisogni
Nella casa disabitata, Alex e Rick riescono a sintonizzarsi su un canale Tv. Rick vedrà la sua Kelly ancora viva.
Alex e Rick
Rick gioisce ne vedere Kelly in Tv, Alex sembra pensierosa...
Nel frattempo, nella casa del GF Veronica e Joplin hanno problemi. Dopo la sbirciata con relativa figuraccia da parte di Joplin mentre Veronica faceva la doccia, Angel muore e si trasforma. 
Veronica: "Se mi avessi chiesto di spogliarmi, visto che è la fine del mondo,
avrei anche potuto avere compassione per te!"
Angel zombie
Il povero Grayson non riesce a fuggire in tempo, muore e risorge a sua volta
Veronica e Joplin si scoprono formidabili alleati, riescono con uno stratagemma semplice ma efficace a uccidere Grayson zombie. Angel zombie è caduta nella piscina e non riesce più a uscire.
Grayson nel tentativo di aggredire Veronica
Aiuto, non so nuotare...
Ritornano Kelly e gli altri con le medicine ma è tardi. Kelly termina Angel zombie e così anche la puntata.
<Sono stupidi! Non sa come uscirne...>
<O che è morta!>
<Un po' come il pubblico inglese>
Kelly: <Avete ragione!
Sono stupidi come la merda e finchè respiriamo
siamo meglio noi! Perciò vinceremo!>
Anche oggi è andata...
Mi chiedo come andrà a finire, ma ho dei dubbi sul lieto fine.
Alla prossima col quarto episodio :)

3 dicembre 2010

Sopravvissuti di M. Cortini e L. Moretti

Sovra -copertina libro



Titolo: Sopravvissuti
Autore: Matteo Cortini e Leonardo Moretti
Anno: 2010
Editore: Asengard
Genere: Ucronia WWII/ post apocalittico
Pubblico: per un pubblico "maturo"







INCIPIT
Dicembre 1956
Anno XII dal Giorno del Giudizio
Terre Perdute Occidentali
Da qualche parte in quella che un tempo veniva chiamata Francia

L’eco di un’esplosione mi fa sobbalzare.
Tutto intorno è buio.
Dove sono? Sono nella casamatta? Stanno arrivando gli americani?
Devo andare alla mitragliatrice. Stanno per sbarcare sulla spiaggia.
Sono…

Mi sveglio di colpo e sono già lucido, quella lucidità che solo la paura di morire può infonderti.
No, non sono in Normandia ad attendere lo sbarco degli Alleati, i miei nemici di un tempo. Quel giorno di dodici anni fa credetti di essermi risvegliato all’inferno, di vivere in un incubo. Ma mi sbagliavo, il peggio doveva ancora venire.
«Cosa diavolo era?» chiede Florence, che si rintana in un angolo buio.

NESSUNA SPERANZA
NESSUNA TREGUA
SOLO CIECA FEROCIA

QUARTA: Una serie di bastoni sono infissi nel terreno a file regolari: i resti di un filare di viti. Mi ricordano le croci dei vecchi cimiteri militari. Cimiteri... ora che i Morti camminano sulla terra non c'è più bisogno di un luogo dove andare a pregarli. Sono loro che vengono da te a ricordarti che presto sarai uno di loro.
Decine di Morti stanno battendo i pungi contro il portone e le pareti della chiesa. Sono lenti e scoordinati, non riusciranno nemmeno a scalfire la porta d'ingresso ma rimarranno lì a battere per giorni, mesi o anni; anche per sempre, senza mai fermarsi, senza mai un attimo di riposo. E' questo che fa impazzire.

TRAMA: Il 6 Giugno 1944 è ricordato come il Giorno del Giudizio.
Il mondo era dilaniato dalla guerra, gli Alleati stavano sbarcando sulle coste della Normandia e le forze dell'Asse cercavano di contrastare la loro avanzata.
Fu allora che i Morti si risvegliarono.
In ogni nazione i cadaveri si rialzarono dai campi di battaglia, dalle fosse comuni e dagli ospedali, iniziando la loro feroce caccia al genere umano.
Sono passati dodici anni da quel giorno. Il mondo è ridotto a un cumulo di macerie e violenza, dove i Morti sono in costante ricerca di carne viva, mentre gli ultimi sopravvissuti sono ormai simili a bestie disperate e pericolose, disposti a tutto pur di vivere un giorno in più.
Questa è la storia di quattro di loro, in fuga attraverso le rovine di una Francia disabitata e silenziosa. Uomini e donne in cerca di cibo, acqua, un luogo sicuro dove poter dormire e di un ultimo, dannato, caricatore.

Se volete leggere i primi TRE capitoli GRATUITAMENTE ecco QUI!
Cortini e Moretti, gli autori, durante l'intervista di Fantasy on Air
che potete ascoltare QUI! Ne vale la pena!
Sopravvissuti è un romanzo ispirato da un GdR (se non sai cos'è sei sul blog sbagliato!) della Asterion Press chiamato Sine Requie.
TRANQUILLI! 
Anche se non avete mai giocato, il libro si legge e si capisce benissimo!
Logo Sine Requie
Breve introduzione all'ambientazione del gioco (e del libro) presa dal sito della casa editrice Asterion:

Il 6 Giugno 1944 il mondo sprofondò nel più oscuro degli inferni.
Il D-Day sarebbe potuto essere il punto di svolta per la Seconda Guerra Mondiale: le truppe Alleate, che già avevano conquistato metà dell’Italia, avevano scelto quel fatidico giorno per sbarcare sulle coste della Normandia e iniziare così l’avanzata verso il cuore del Reich. Ma, mentre i soldati Alleati lottavano e morivano sulle spiagge francesi tra le mine e il fuoco incrociato delle casematte tedesche, i corpi martoriati dei caduti si rialzarono per divorare i viventi.
E questo avvenne in tutto il mondo.
Nello stesso momento.
Da allora i Morti smisero di avere pace e iniziarono la loro caccia contro il genere umano.
Nel “Giorno del Giudizio” la storia dell’umanità si interruppe e prese una piega diversa e fu l’inizio dell’Apocalisse.
Lo sbarco in Normandia fallì, gli Alleati non vinsero la guerra, il Reich non fu sconfitto.
I cadaveri affamati di carne divennero il nemico primario per tutta l’umanità. La morte attanagliò tutto il mondo in una morsa di fame e ferocia. Sarebbe stata la fine dell’uomo se alcuni stati, governati con pugno di ferro, non fossero riusciti a difendersi contro la violenza dei Morti.
Sono passati tredici anni dal 6 giugno 1944. Sono passati tredici anni dal “Giorno del Giudizio” e ancora il mondo vive nell’incubo. Ancora oggi tutti coloro che muoiono si rianimano con l’unico scopo di divorare carne umana viva. In molti si sono chiesti quale fosse il motivo di questa sciagura, di questa maledizione, ribattezzata “il Risveglio”. Sono state date risposte teologiche, prodigiose; gli scienziati si sono impegnati a trovare una causa organica legata a questo evento: virus, batteri, alterazioni causate da misteriosi esperimenti. Nessuno ha trovato una risposta valida. Ad oggi nessuno può dire con certezza cosa rianimi i cadaveri, tutto ciò che è noto è che questi esseri sono immortali e feroci, e che l’unico modo di distruggerli è quello di farli a pezzi o incenerirli completamente.
Sanctum Imperium
Oggi siamo nel 1957.
Tredici anni separano il presente da quel fatidico 6 Giugno. La maggior parte del mondo è divenuta un ammasso di macerie, dove i pochi sopravvissuti cercano di resistere contro la fame di coloro che un tempo erano esseri umani.
Queste lande desolate vengono chiamate “Terre Perdute”, i territori dove i veri regnanti sono i Morti e la loro fame, dove gli uomini vivono come topi, strisciando tra le rovine di città che un tempo erano le loro, lottando per arrivare a vedere una nuova alba. Il loro scopo primario è di trovare ancora un po’ di cibo e medicine, e di armi per sfuggire alla morte portata dai cadaveri e dagli sciacalli.
In Germania il Reich si è arrogato la vittoria della Seconda Guerra Mondiale. Nei territori dominati dalla croce uncinata gli uomini vivono sotto il pugno di ferro del regime nazista. Questo è il prezzo da loro pagato per la sopravvivenza: una vita di terrore dettata dalle ferree leggi del Reich e fatte rispettare dalla Gestapo e dalle SS. Un mondo paranoico di delazioni e insicurezza, dove i Morti sono solo uno dei tanti orrori; poca cosa rispetto alle nuove creature partorite nei laboratori genetici e alla fine che fanno coloro che vengono trascinati nei Campi di Rieducazione.
Quella che una volta si chiamava Italia, adesso è il Sanctum Imperium, una rigida teocrazia governata da Papa Leone XIV. La Chiesa Romana ha preso il potere assoluto, rendendo queste terre un luogo anacronistico, dove, accanto ad automobili, sfilano Templari in armatura e Inquisitori. Qua la popolazione vive in un mondo arretrato e sporco, chiusa in piccole città fortificate per difendersi dall’attacco dei Morti, sempre a caccia degli eretici, che sono ritenuti gli emissari del Demonio per sconfiggere i giusti nei giorni dell’Apocalisse.
Nei territori dell’est, un nuovo dittatore di metallo ha creato delle titaniche città alveare, delle enormi distese di acciaio che si inerpicano fino al cielo come gigantesche torri di Babele. In questi luoghi si è realizzato il vero comunismo perfetto: gli uomini sono tutti uguali, schiavi della macchina denominata Z.A.R., e la carne è solo un antico retaggio per il nuovo popolo delle Biomacchine sovietiche.
Nel Nord Africa i Faraoni si sono risvegliati dalle loro tombe millenarie, riprendendo il potere sulle terre che un tempo furono le loro. Il nuovo monarca d’Egitto è l’antico Faraone Ramesse III: il sovrano mummificato ha ricreato una società sulle basi dell’antico regno da lui governato millenni prima.
In America, dopo l’esplosione di ordigni nucleari nelle maggiori e più popolose città a poche settimane dal Giorno del Giudizio, sembra essere sopravvissuta una società idilliaca. Le leggende parlano di un mondo libero dai Morti e di una nave pronta a salpare dall’Europa verso la libertà, verso il “Grande Sogno Americano”.
Non ci sono notizie di altri luoghi dove ci siano dei sopravvissuti. Le comunicazioni col resto del mondo sono cadute e gli esploratori mandati alla ricerca della vita non hanno mai fatto ritorno.
Benvenuti nel mondo di “Sine Requie: Anno XIII”.
Uno degli Arcani Maggiori, il XIII La Morte, dei Tarocchi
di Sine Requie disegnati da Elia Morettini
Mica male, vero?
Come avrete capito è un'ucronia della Seconda Guerra Mondiale (WWII) con gli zombie! Narrato in prima persona da colui che io chiamerò "narratore" per ovvi motivi, racconta del viaggio di un gruppo che vaga per le Terre Perdute della Francia cercando di evitare morti e vivi. Dai morti è scontato, dai vivi per motivi diciamo politici. Teschio è una spia inglese e il narratore un disertore tedesco. Ops! Loro sanno dei nuovi assetti politici e non ne parlano con gli altri del gruppo che tanto non sarebbero ben accolti dal IV Reich.
Copertina Supplemento "IV Reich" di Sine Requie Anno XIII
Una breve intro dei quattro personaggi principali (che poi sono le sagome di sangue in copertina):
Teschio un commando inglese, guerriero notevole <con in mano il suo Winchester a pompa. La sua voce è innaturale e gracchiante, ma non dà segni di paura. La poca luce mette in evidenza le cicatrici che gli hanno devastato la faccia quando una bomba incendiaria per poco non lo uccise, anni fa. Adesso il suo volto è un vero delirio di carne fibrosa, con croste e tagli che ogni tanto si riaprono. Solo gli occhi sono rimasti illesi, come fari azzurri e penetranti, a ricordarci che è vivo. Lo chiamiamo Teschio perché non ha quasi più capelli e perché, a dirla tutta, quella che gli rimane non è proprio una faccia. Ma Teschio è uno che sa come sopravvivere e questo fa di lui un compagno prezioso. E pericoloso.>
Florence una ragazza francese, figlia di un dottore. Era in un rifugio, è stata salvata dal narratore e da Teschio. <avrebbe un fisico mediterraneo, ma è quasi completamente priva di un seno e di un sedere che possano chiamarsi tali. Forse una volta era bella, ma adesso è magra e sciupata. Sembra una strega dai grandi occhi verdi iniettati di paura. I capelli neri sono sudici e unti, così sporchi che le si appiccicano alla faccia. Non so quanto tempo è che non ci laviamo.>
Santiago uno spagnolo arrogante. Era "sposato" con Gabrielle, caduta in un crepaccio. <è la classica persona che porta guai, lo si riconosce dalla faccia: occhi in perenne movimento, barba incolta, capelli castani lisci e lunghi, un fisico magro e muscoloso, sempre pronto a dare del filo da torcere a chiunque lo intralci. Il problema è che per lui non fa differenza se contro le nocche dei suoi pugni c’è il mento di un bastardo o lo zigomo di suo fratello. Solo Teschio riesce a tenerlo a bada. A volte guardo Teschio e capisco che è come il capobranco di una marmaglia di lupi e Santiago solo un cagnaccio cattivo.>
Il narratore un disertore nazista <Io sono il cane di mezzo: meglio di Santiago, ma sempre subordinato a Teschio. E Florence è un cucciolo spaurito da proteggere>
Cittadella - Imperum Sanctis - Sine Requie
immagine presa da QUI
Ci sono delle parti che mi hanno particolarmente colpita, più che altro per lo stato d'animo del gruppo, come quella del cane del capitolo 8. Teschio riesce a uccidere un pastore tedesco, sembrerà una crudeltà ma la fame è fame! Santiago lo scuoia per cucinarlo <... siamo felici perchè la morte di quel cane rappresenta la nostra vita. E sebbene Teschio ci abbia ordinato di andare a prendere la legna, io e Florence ce ne stiamo qui, incantati come bambini davanti allo spettacolo dei burattini. (...) Mi volto a osservare Florence. E' una delle prime volte che la vedo tranquilla dal giorno in cui l'abbiamo portata via dal rifugio. 
Un piccolo angolo di luce in un mare di oscurità. 
I pensieri di morte si allontanano. 
Va tutto bene. 
Il sorriso di Florence è bello e i suoi occhi sono velati da lacrime di gioia. 
Oggi dopo tanto tempo possiamo sorridere ed essere felici. 
Non ci credo.
D'improvviso sento sangue caldo che mi schizza sulla faccia e le urla di terrore di Santiago.>
Siccome non sono crudele non vi dico come prosegue così non vi rovino la sorpresa :)
Illustrazione del Supplemento "IV Reich" di Sine Requie Anno XIII
La trama va in crescendo e per gli spiacevoli incontri e per le menti deliranti di alcuni personaggi, soprattutto di Santiago che personalmente se all'inizio mi stava solo antipatico, alla fine lo odio proprio! Capisco che grazie a lui non ci si annoia mai, fa pure le battute! Però è una mina vagante... e diverrà suo malgrado un malvagio in piena regola!
Battuta di Santiago, una delle tante:
Narratore <(...) ricordate quando sui cadaveri c'erano nugoli di mosche?>
Santiago <Ma era prima che i cadaveri iniziassero a scacciarle> e ride.
Umorismo spagnolo ;)

Il narratore è quello che ha le mie simpatie, lui e Florence. Sono una romantica, infondo! Loro sono i miei preferiti per tanti motivi soprattutto perchè quando la tua vita fa schifo (e questi ragazzi non se la passano bene per niente!) avere al fianco una persona che ti conforta è una forte dose di speranza per andare avanti, per non cedere!

Il libro si lascia leggere volentieri, non ho trovato parti nè troppo noiose nè smielose. Insomma, a mio avviso è ben bilanciato. I rapporti umani amalgamo alla perfezione la violenza e la devastazione del mondo che li ospita. Dico ospita perchè in certi momenti mi è sembrato quasi che i protagonisti provassero disagio a vivere, forse è la giusta sensazione. Quella più vicina alla realtà. Se ti convinci che vivi nell'Inferno, non puoi che desiderare di andartene. Se l'unico modo che hai per andartene è il suicidio o la morte violenta, il semplice vivere ti opprime ogni momento. E' un lento logorio che non può che svuotare.

Siccome sono una rompi, ho notato alcuni  errorini qua e là che non sono però tali da bocciare un intero libro. Non è certo mia intenzione sezionare un romanzo che cmq ho trovato un buon romanzo ma per farvi capire cosa intendo per errorini ne riporto qualcuno.
Esempio: parlando di Santiago il narratore dice che ha "un fisico magro e muscoloso". A mio parere, non è corretto. Uno o è magro o è muscoloso! Le due cose si escludono a vicenda come alto e basso, perciò bisogna scegliere.

Oppure il dialogo:
<Quanti saranno?>
<Non meno di tre. Forse di più.>
Lo trovo bruttarello considerando che Teschio ha osservato col binocolo e poi lo ha passato al narratore ed entrambi hanno visto la presenza di due uomini, perchè quel "non meno di ... forse più"? Dire semplicemente: "Ne vedo due ma potrebbero essere di più!" Non andava bene?
E poi, ancora dopo:
<Allora? Quanti sono?>
<Come minimo due, ma potrebbero essere tre o quattro> (questo lo deduce dal fatto che l'autoblindo ha quattro posti.)
Ancora più brutto! e, secondo me, inutile visto che poco prima già se ne era discusso. Io (il lettore) ho capito. Grazie! :)

Cose di questo tipo non mi creano dei disagi pazzeschi, non mi vengono le convulsioni come "I Dodici" per capirci!, anche perchè i personaggi si muovono bene e hanno una voce ben chiara e indipendente, soprattutto Santiago! Quando nel dialogo c'è una parolaccia è lui! :D Sarà un vecchio trucco ma funziona.
Non che gli altri inneggino odi agli Angeli quando parlano, più o meno tutti hanno un linguaggio colorito. Mi sarei meravigliata del contrario. Però Santiago è ... Santiago! Leggere per capire ;)
Illustrazione del Supplemento "IV Reich" di Sine Requie Anno XII
In conclusione, Sopravvissuti mi è piaciuto eccetto che per il finale! Ma porca miseria! Dopo tutto quello che è successo, tutte le sofferenze e i sacrifici ... dove sono i "sopravvissuti"?
Consiglio di fermarsi al capitolo 27 compreso! Oltre c'è la perdita di ogni speranza!
Anche la Gioconda non ride più!
(versione zombie presa QUI!)
Già! Il finale non lo digerisco, non mi va, non lo accetto, non è giusto, ne voglio un altro ... questo è triste, troppo triste. Da depressione acuta! sigh!
Io e Chi siamo depresse!
Osserviamo l'orizzonte sperando ...
SUPPLICA AGLI AUTORI: 
MI SCRIVETE UN FINALE ALTERNATIVO? 
^_^  

Please...

Lo so, non si può fare ormai ... uffa! Peccato!
Ecco perchè come per altri casi, il musical Moulin Rouge e il film Un ponte per Terabithia, mi fermo prima! Io rimango una fan dei lieto fine :)

CONCLUSIONI (questa volta SERIE, forse): Lo consiglio davvero! E' molto curato, le scene di scontri sono ben gestite e violente al dente :D
Dopo le freddure si Santiago, posso farne una anch'io sul mio blog?

NON è un libro per fanciulli troppo sensibili! Ci sono molti dialoghi (anzi, quasi tutti) con un linguaggio  crudo e numerose parti violente che a me non hanno suscitato traumi ma, siccome non siamo tutti uguali, preferisco avvisare.
Avviso: se sei un fan della Meyer e pensi di leggere un qualcosa di diverso, di passare dai vampirla come Edward agli zombie "tanto che sarà mai" ... Attenzione! Potresti offendere la copertina anche solo stringendola in mano ;)

Ai personaggi mi sono affezionata subito, forse per questo speravo in un finale più roseo. Comprendo però che in un mondo dove non c'è pace e in un panorama apocalittico sia stata una giusta scelta degli autori terminarlo con altrettanta cupezza. Infondo NESSUNA SPERANZA, NESSUNA TREGUA, SOLO CIECA FEROCIA ... non era tanto per dire, no? ;)

PS: Peccato che non ho più il gruppo, sennò qualche sessione di "Sine Requie" me la facevo volentieri :(


Link Editore Asengard


1 dicembre 2010

[serie tv] The walking dead: episodio 4

Vi prego! Aiutatemi! Fatemi recitare anche a me!
Puntate precedenti:
Episodio 1 - I giorni andati
Episodio 2 - Una via d'uscita
Episodio 3 - Bentornato papà

Nuovo appuntamento con il nostro amico Rick e le sue bizzarre avventure zombesche. Vi dico subito che questa quarta puntata dal titolo Vatos non è stata malaccio! Alla fine ammetto che non mi ha delusa come le precedenti. Ma siamo ben lontani dal farmi correre per Corso Buenos Aires di Milano gridando: "Che f****a pazzescaaa!"
Iniziamo però con un triste prologo, sia per le lacrime che per il dialogo, preannunciatore di disgrazia. Le due sorelline, Andrea ed Amy sono in barca. Pescano e ripensano a com'era bello quando c'era il papà...
"A me faceva usare le esche umide!"
"Invece, a me, quelle secche..."
"Lo ha fatto per noi, perchè siamo diverse."
MHA! Secondo me dopo 12 anni di esche umide il padre si era semplicemente stufato! Per fortuna, l'illuminante dialogo termina su un altro tizio del gruppo, Jim, che scava, scava e ancora scava! Scava per tutta la sigla:)
Devo scavare, ma non so il perchè!
Mentre al campo tutti si chiedono il perchè del nuovo trip da vanga di Jim, in città Rick e gli altri recuperano i pezzi lasciati dal Dixon.
Il seghetto era troppo sottile per le manette!
BREVE NOTA SU DARYL: Lui è il mitico Norman Reedus! Famoso per aver interpretato, tra gli altri, un personaggio che mi è piaciuto moltissimo, Murphy McManus ;)  
CALDAMENTE CONSIGLIATO 1 e 2!
Tornando a noi, Daryl intuisce che il fratello è vivo ma chissà dove. Decidono che per ora è meglio recuperare il borsone con le armi. Grazie a Glenn, che si rivela un tattico, organizzano un piano.
Daryl: "Ragazzo, che facevi prima di questo?"
Glenn: "Consegnavo pizze, perchè?"
L'espressione di Daryl la dice tutta :D
Intanto al campo tutti quanti sono in ansia per il trip da vanga! Non lo lasciano stare, lo bloccano e lo legano! Ma farsi i cavoli loro, no?
Jim: "Sono qui per i fatti miei! Perchè non ve ne andate e mi lasciate in pace?"
Macchè! Non se ne parla, spaventa i bambini... mha! Quando mai uno che scava spaventa i bambini? Secondo i nostri sopravvissuti è così! 
Te ne starai legato finchè non sarai più un pericolo per gli altri e te stesso!
Se lo dite voi? Io volevo solo scavare...

Tornando in città, il piano di Glenn stava funzionando ma altri erano interessati al borsone! Altri ancora!
Cerco mio fratello (...) lo hai visto?
Perchè tra uomini circondati dagli zombie è impossibile comunicare civilmente? Non si sa! Non fanno che puntarsi le armi e gridare. Gli altri rapiscono Glenn e i nostri amici tengono il ragazzino. Organizzano uno scambio. Ovviamente gli altri vogliono anche le armi.
Che bel casino! Bastava comunicare oltre che parlare!
La situazione sembra precipitare, i "nuovi cattivi" non vogliono ragionare. Il nostro amico Rick, che ha recuperato il borsone con le armi ma soprattutto il cappello!, punta il fucile sul volto del capo. Tutti hanno le armi puntate su qualcuno e a loro volta sono sotto tiro... chi mai potrà arrivare a salvare la situazione?
La vedete "la salvezza"? No?
Eccola! La nonnina con tanto di mollette arriva e salva tutti dalla strage!
In pratica, i cattivoni, i "vatos" ossia gli "uomini/bellimbusti" nello slang messicano, sono invece "buoni" e sono gli infermieri e il custode dell'ospedale che curava gli anziani prima della zombizzazione. Potrebbe il nostro Rick non commuoversi? Certo che no! Infatti gli lascia la metà delle armi!
"Un momento! Dov'è il furgone?"
"L'avrà preso Merle!"
Merle Dixon ha colpito! Ma non solo! (Secondo me, ha fatto il carico di zombie prima di partire...)

Infatti al campo arriva un furgone pieno di zombie! E' una vera strage!
Sei tu quello che picchia le donne?
Scusa Amy, sei simpatica ma inutile ai fini della storia...
Shane: "No! Non voglio restare da solo! Dovrò lavorare troppo!"
E' scritto che i personaggi inutili devono morire!
Rick e gli altri arrivano ma è tardi, i morti sono tanti.
Shane sprizza sempre gioia ogni volta che Rick torna ;)
Adesso avete capito perchè volevo scavare?
Non male, vero? L'ultima parte sembra alzare un po' il tenore. Speriamo!
Alla prossima col quinto episodio:)
Questo zombie non è male ...
Ma questo è meglio :D
Vince come zombie più bello della puntata!
PS: navigando ho trovato questo sito www.serialmente.com con altre opinioni sulla serie QUI!